Metropolis - "Semaforo verdi". Meloni contro von der Leyen isola l'Italia? Con Bergamini, Bindi, Giannini, Madoni, Manna, Molinari, Platero e Tito. Poi Covatta e Santerini (integrale)

Video Ursula von der Leyen riconfermata presidente della Commissione europea con 401 sì, 41 in più del necessario. Ha avuto l'appoggio dei Verdi che ha portato, così dicono, FdI a votare contro. L'Italia pagherà in isolamento questo voto? Che Europa sarà, quali i nodi più divisivi per Ursula? In Italia intanto opposizioni unite in piazza a Genova per chiedere le dimissioni del presidente della Regione Liguria sospeso Toti, con i leader di Pd, M5S e Avs, Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli. Terza e ultima giornata della convention repubblicana a Milwaukee: attesa per il discorso finale di Trump, mentre cresce la figura del suo vice Vance. Biden ha il Covid e saltano i suoi prossimi appuntamenti: è sempre più vicina una uscita di scena del presidente dalla corsa alla Casa Bianca? Siamo con Maurizio Molinari, da Milwaukee; Claudio Tito, da Strasburgo; Rosy Bindi, già presidente dei Pd , Deborah Bergamini, vicesegreteria FI e Mario Platero, da New York. Da Genova: Erica Manna. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini e Marco Madoni, che ci presenta la copertina del nuovo Venerdì dedicata alla storia delle Olimpiadi. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Giobbe Covatta, l'attore fa un punto comico e commovente sui suoi primi 30 anni in Africa in studio e in "Commosso viaggiatore" (Giunti). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/511 - "Crisi Generale". E Meloni cosa pensa di Vannacci? Con Bindi, Conte, Giannini, Paragone, Pertici, Pregliasco,Graziano e Pregliasco (integrale)

Video Dopo la sconfitta in Sardegna, botta e risposta al veleno tra Salvini e Crosetto, ovvero tra Lega e Fratelli d'Italia. Il nodo del contendere è Vannacci, al centro di inchieste militari e delle procure. Il leader del Carroccio (oggi in visita al quasi suocero ai domiciliari Verdini) parla di "giustizia a orologeria" e provoca: "Ridicolo. Chi ha paura di Vannacci?" Ma il ministro della Difesa non ci sta: "Non pratici in materia, procedimenti partiti mesi fa". E la pancia del Carroccio è in rivolta dopo i numeri flop delle amministrative. Il ministro degli Esteri ungherese spera nella "giusta punizione a Budapest" per Ilaria Salis, forte e chiara la roisposta del ministro Tajani oltre allo sconforto del padre. In Italia intanto viene sostituita la comandante del Reparto Mobile di Firenze (ma la polizia assicura: "trasferimento programmato e non legato agli scontri con gli studenti").    Oggi siamo con Rosy Bindi e ex presidente del Pd; Gianluigi Paragone e Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend. Poi Stefano Graziano, deputato del Pd e Mario Conte, sindaco di Treviso ed esponente della Lega. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda di Giulio Ucciero  sui guai giudiziari di Roberto Vannacci. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini e Laura Pertici. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri e   Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica