di GIANFRANCO PASQUINO Si sono persi vent’anni di tempo senza realizzare le promesse della campagna elettorale» dell’Ulivo. Cito la frase di Matteo Renzi e non ho esitazioni. Il segretario del Partito democratico ha ragione. Non importa che la sua critica delle promesse non mantenute gli s
(segue dalla prima pagina) e, soprattutto, se Renzi e il Pd vogliano e sappiano fare meglio. Sicuramente su un punto l’Ulivo ha preceduto il Pd: il tentativo di combinare insieme le culture politiche del Pci e della Dc, di contaminarle, come fu detto e ripetuto allora. Anche con l’aggiunta
di Andrea Scutellà wMOSCA Vladimir Putin è un leone, anzi, è un orso in gabbia. La crisi del rublo, il calo dei prezzi del petrolio, la guerra di logoramento in Ucraina, le sanzioni per l’annessione della Crimea: il presidente russo è un pugile alle corde che non ha intenzione di gettare l
di Andrea Scutellà wMOSCA Vladimir Putin è un leone, anzi, è un orso in gabbia. La crisi del rublo, il calo dei prezzi del petrolio, la guerra di logoramento in Ucraina, le sanzioni per l’annessione della Crimea: il presidente russo è un pugile alle corde che non ha intenzione di gettare l
(segue dalla prima pagina) e, soprattutto, se Renzi e il Pd vogliano e sappiano fare meglio. Sicuramente su un punto l’Ulivo ha preceduto il Pd: il tentativo di combinare insieme le culture politiche del Pci e della Dc, di contaminarle, come fu detto e ripetuto allora. Anche con l’aggiunta
(segue dalla prima pagina) e, soprattutto, se Renzi e il Pd vogliano e sappiano fare meglio. Sicuramente su un punto l’Ulivo ha preceduto il Pd: il tentativo di combinare insieme le culture politiche del Pci e della Dc, di contaminarle, come fu detto e ripetuto allora. Anche con l’aggiunta
di GIANFRANCO PASQUINO Si sono persi vent’anni di tempo senza realizzare le promesse della campagna elettorale» dell’Ulivo. Cito la frase di Matteo Renzi e non ho esitazioni. Il segretario del Partito democratico ha ragione. Non importa che la sua critica delle promesse non mantenute gli s
di Andrea Scutellà wMOSCA Vladimir Putin è un leone, anzi, è un orso in gabbia. La crisi del rublo, il calo dei prezzi del petrolio, la guerra di logoramento in Ucraina, le sanzioni per l’annessione della Crimea: il presidente russo è un pugile alle corde che non ha intenzione di gettare l
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
di Maria Berlinguer wROMA 26 minuti per ribadire il no «a voci di scissioni e di voto anticipato che fanno solo perdere tempo al Paese» e per elogiare l’opera riformatrice del governo. L’ultimo discorso di auguri alle alte cariche dello Stato da presidente della Repubblica di Giorgio Napol
di Maria Berlinguer wROMA 26 minuti per ribadire il no «a voci di scissioni e di voto anticipato che fanno solo perdere tempo al Paese» e per elogiare l’opera riformatrice del governo. L’ultimo discorso di auguri alle alte cariche dello Stato da presidente della Repubblica di Giorgio Napol
di Maria Berlinguer wROMA 26 minuti per ribadire il no «a voci di scissioni e di voto anticipato che fanno solo perdere tempo al Paese» e per elogiare l’opera riformatrice del governo. L’ultimo discorso di auguri alle alte cariche dello Stato da presidente della Repubblica di Giorgio Napol
di Nicola Corda wROMA Un passaggio cruciale. La visita di Romano Prodi a Palazzo Chigi mette le ali alle voci sul prossimo inquilino del Quirinale. Voci, perché appena termina, un minuto dopo dallo staff del premier fanno sapere che gli argomenti dell’incontro sono stati la situazione inte
di Nicola Corda wROMA Un passaggio cruciale. La visita di Romano Prodi a Palazzo Chigi mette le ali alle voci sul prossimo inquilino del Quirinale. Voci, perché appena termina, un minuto dopo dallo staff del premier fanno sapere che gli argomenti dell’incontro sono stati la situazione inte
di Nicola Corda wROMA Un passaggio cruciale. La visita di Romano Prodi a Palazzo Chigi mette le ali alle voci sul prossimo inquilino del Quirinale. Voci, perché appena termina, un minuto dopo dallo staff del premier fanno sapere che gli argomenti dell’incontro sono stati la situazione inte
(segue dalla prima pagina) oltre che su riforme costituzionali e legge elettorale. In attesa della partita decisiva: l'elezione del presidente della Repubblica. Renzi ha chiesto lealtà e ha annunciato che non si farà imporre diktat dalla minoranza, accusata di voler far restare partito e p
di Nicola Corda wROMA Contarsi per contare. Valeva nella prima Repubblica, vale anche nella nuova era renziana. L’interrogativo sulle reali intenzioni della minoranza, circola con insistenza nella pattuglia parlamentare del Pd, dopo lo strappo sul jobs act. E il peso può farsi sentire fin
di Nicola Corda wROMA Contarsi per contare. Valeva nella prima Repubblica, vale anche nella nuova era renziana. L’interrogativo sulle reali intenzioni della minoranza, circola con insistenza nella pattuglia parlamentare del Pd, dopo lo strappo sul jobs act. E il peso può farsi sentire fin