Avevo sette anni scarsi, ma quel giorno di inizio luglio 1978 mi pare ieri: tutti fermi in macchina a piazza Venezia, perché c’erano dei ragazzi che protestavano. La più agguerrita aveva in mano un ciclostile e urlava all’infinito la stessa frase: «No, no, no! Pertini no!». Lo urlò pure in
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
di Gabriele Rizzardi wROMA Ancora un paio di giorni e, dopo la chiusura del semestre europeo a Strasburgo, Giorgio Napolitano lascerà il Qurinale. La data più probabile è quella del 14. Si aprirà così, ufficialmente, la difficile partita della successione al Colle. Da quel momento comincer