Maria Fiore / VOGHERADavanti alla giudice, tra i "non ricordo", qualche contraddizione con le precedenti versioni e la tensione di dover affrontare lo sguardo dell'indagato, ha ripercorso la sequenza di quella serata. È stata sentita ieri mattina in aula, con lo strumento dell'incidente probatorio (
Maria Fiore / VOGHERANei filmati delle telecamere pubbliche e private si vede l'oggetto in mano a Massimo Adriatici quando cammina per via Emilia, tenendo d'occhio la vittima, poi per terra quando l'ex assessore riceve un colpo e cade, infine ancora nelle mani dell'indagato, che lo usa per chiamare
VIGEVANO Il processo vero e proprio per la fine del consorzio Ast inizierà il prossimo 7 luglio. «La scorsa settimana - spiegano gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Alessandra Stefano - si è tenuta un'udienza filtro. Prima del 7 luglio, giorno della cosiddetta istruttoria, ci sarà un'udienza per il de
Maria Fiore / VOGHERALa prima giornata di libertà, dopo tre mesi di arresti domiciliari, l'ha trascorsa lontana da Voghera. L'ex assessore Massimo Adriatici, indagato per l'uccisione di Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, è uscito di casa all'alba, ieri mattina, con la sua valigetta per raggiung
Maria Fiore / PAVIAIl modo per aggiudicarsi gli appalti per i trasporti sanitari era mantenere prezzi più bassi di altre coop. Ma questo era possibile solo pagando meno i lavoratori e riducendo, di fatto, la qualità del servizio stesso. C'è l'accusa di frode nelle pubbliche forniture ma anche di cap
il casoPAVIALe ambulanze stanno in fila davanti al tribunale. Sugli striscioni, appesi ai mezzi di soccorso, si legge la rabbia e la preoccupazione dei circa 500 dipendenti della First Aid One Italia, la cooperativa che opera nel settore dei trasporti sanitari, affidataria di appalti su tutto il ter
PAVIATra gli appalti contestati c'è quello da 2,3 milioni di euro assegnato nel 2016 alla First Aid dall'Asst di Pavia, l'azienda socio-sanitaria territoriale. Per questa gara, e per le accuse di turbativa d'asta e frode nelle pubbliche forniture, a marzo finirono agli arresti domiciliari quattro p
Maria Fiore / VOGHERALa mano in tasca, poi sul palmo compare un oggetto che riflette la luce dell'insegna del bar. È la pistola che l'ex assessore Massimo Adriatici mostra al 39enne Youns El Boussettauoi qualche istante prima di ricevere una manata al volto e di esplodere il colpo mortale. A conferm
Maria Fiore / VOGHERASul contenuto rimane il mistero, ma i legali dei familiari della vittima potranno almeno visionarlo. Il filmato di una telecamera pubblica di piazza Meardi, per la procura inutilizzabile, nelle prossime ore sarà anche nelle mani degli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, ch
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. E da sdraiato «ha alzato il braccio e ha sparato». Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono
VOGHERALa giudice gli ha negato la libertà assoluta, ma ha permesso all'ex assessore Massimo Adriatici di fare il suo lavoro di avvocato. La difesa ha ottenuto per Adriatici il permesso di andare in studio a Voghera e di raggiungere i tribunali (ad eccezione di quello di Pavia) per partecipare come
Filiberto Mayda / vogheraTelecamere che non hanno registrato o lo hanno fatto così male che i video sono inutilizzabili, l'unico filmato che mostra solo parzialmente l'accaduto, la perizia balistica che non dà assoluta certezza sulla traiettoria del proiettile che, il 20 luglio in piazza Meardi, ucc
Maria Fiore / PAVIAVoleva parlare con il medico delle condizioni del marito, che stava facendo la riabilitazione alla Maugeri dopo un delicato intervento al cuore. Ma quello che doveva essere un normale colloquio è diventato uno scontro con la dottoressa, che sarebbe stata minacciata e "sequestrata"
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore leghista Massimo Adriatici tornerà in libertà tra un mese, alla scadenza degli arresti domiciliari. Ma le indagini non hanno ancora fatto luce sui tanti misteri che annebbiano quanto accaduto la sera del 20 luglio in piazza Meardi, quando Adriatici esplose un colp
Maria Fiore / vogheraI racconti dei testimoni che si trovavano sulla scena dell'omicidio di piazza Meardi, la sera del 20 luglio scorso, devono essere "congelati" in fretta, per evitare che possano disperdersi in vista del processo. Lo ritiene la procura di Pavia, che ha chiesto l'incidente probator
Proseguono anche gli accertamenti medico-legali, affidati a Maurizio Merlano, che ha eseguito l'autopsia sul corpo del 39enne di origine marocchina. Ieri mattina nell'ufficio del sostituto procuratore Roberto Valli i periti si sono trattenuti a lungo. Anche questi accertamenti richiederanno diverse
Maria Fiore / VOGHERADue mesi di tempo per chiarire cosa è accaduto in una frazione di secondo. Lo sparo con cui l'assessore 47enne Massimo Adriatici (ora ai domicliari) ha ferito mortalmente il 39enne Youns El Boussetaoui in piazza Meardi a Voghera sarà al centro della perizia balistica e chimica c
VOGHERASpunta un video inedito girato da un passante in piazza Meardi la sera del 20 luglio scorso subito dopo l'omicidio di Youns El Boussetaoui e trasmesso ieri dal telegiornale di La7.Adriatici parla ai carabinieriUn video girato martedì scorso, e recuperato in esclusiva da LaPresse, mostra il pi
Adriano Agatti / voghera«Abbiamo parlato di lavoro, ma non voglio aggiungere altro. Chiederò di essere sentito dal magistrato». L'ex ispettore di polizia Fabrizio Scabini taglia corto. Martedì sera era lui al telefono con l'ex collega e amico Massimo Adriatici pochi istanti prima dello sparo che ha
il retroscenavogheraPrima un «colpo partito accidentalmente», poi un «non ricordo perché ero confuso». L'assessore Massimo Adriatici ha dato della vicenda che ha portato alla morte un uomo di 39 anni due versioni diverse nel giro di due giorni. In entrambe, però, ha detto di «non essersi mai sentito