Arrestata anche la mente della gang

di Adriano Agatti wPAVIA Arrestato anche il quinto uomo della rapina alla gioielleria Prina di viale XI febbraio. Antonio Pagano, 50 anni, residente a Milano ma domiciliato a Frignano in provincia di Caserta, è accusato di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi in concorso.

Arrestata anche la mente della gang

di Adriano Agatti wPAVIA Arrestato anche il quinto uomo della rapina alla gioielleria Prina di viale XI febbraio. Antonio Pagano, 50 anni, residente a Milano ma domiciliato a Frignano in provincia di Caserta, è accusato di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi in concorso.

Arrestata anche la mente della gang

di Adriano Agatti wPAVIA Arrestato anche il quinto uomo della rapina alla gioielleria Prina di viale XI febbraio. Antonio Pagano, 50 anni, residente a Milano ma domiciliato a Frignano in provincia di Caserta, è accusato di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi in concorso.

Rapina Prina, adesso è caccia al medico

PAVIA Controllare che l’etilometro dei vigili funzioni a dovere e acquistare nuovo materiale. Per questo, il settore Sicurezza urbana ha deciso di spendere 1152 euro. In particolare, ogni anno l’etilometro, l’apparecchiatura che serve per verificare se un automobilista abbia bevuto troppo,

la rapina di viale xi febbraio

di Maria Fiore w PAVIA L’agguato al gioielliere, nel negozio di viale XI Febbraio, era subito apparso come uno degli episodi di criminalità destinati a essere ricordati a lungo, a Pavia, per la sua brutalità. Nella rapina, avvenuta in pieno giorno, era rimasto gravemente ferito il titolare

«Contento, continuerò a difendermi»

«Li hanno presi? Non posso che essere contento, ma per me cambia poco. Quello che è successo, con tutta la sua gravità, non può essere cancellato». Roberto Prina (nella foto), 60 anni, riceve la notizia degli arresti mentre serve i clienti da dietro il bancone della gioielleria di viale XI

la rapina di viale xi febbraio

di Maria Fiore w PAVIA L’agguato al gioielliere, nel negozio di viale XI Febbraio, era subito apparso come uno degli episodi di criminalità destinati a essere ricordati a lungo, a Pavia, per la sua brutalità. Nella rapina, avvenuta in pieno giorno, era rimasto gravemente ferito il titolare

«Contento, continuerò a difendermi»

«Li hanno presi? Non posso che essere contento, ma per me cambia poco. Quello che è successo, con tutta la sua gravità, non può essere cancellato». Roberto Prina (nella foto), 60 anni, riceve la notizia degli arresti mentre serve i clienti da dietro il bancone della gioielleria di viale XI

«Contento, continuerò a difendermi»

«Li hanno presi? Non posso che essere contento, ma per me cambia poco. Quello che è successo, con tutta la sua gravità, non può essere cancellato». Roberto Prina (nella foto), 60 anni, riceve la notizia degli arresti mentre serve i clienti da dietro il bancone della gioielleria di viale XI

la rapina di viale xi febbraio

di Maria Fiore w PAVIA L’agguato al gioielliere, nel negozio di viale XI Febbraio, era subito apparso come uno degli episodi di criminalità destinati a essere ricordati a lungo, a Pavia, per la sua brutalità. Nella rapina, avvenuta in pieno giorno, era rimasto gravemente ferito il titolare

Legati e pestati a sangue dai rapinatori

«Sono notizie che non fanno certo piacere, ci vorrebbero leggi molto più dure». Sono parole dell’assessore alla sicurezza del comune di Pavia Marco Galandra. La rapina al bar Lanterna è una delle più più drammatiche messe a segno negli ultimi anni in città. Un gradino sotto quella ai danni

Legati e pestati a sangue dai rapinatori

«Sono notizie che non fanno certo piacere, ci vorrebbero leggi molto più dure». Sono parole dell’assessore alla sicurezza del comune di Pavia Marco Galandra. La rapina al bar Lanterna è una delle più più drammatiche messe a segno negli ultimi anni in città. Un gradino sotto quella ai danni

Rapina in gioielleria, c’è la traccia

PAVIA Sarebbero vicine alla conclusione le indagini sul drammatico tentativo di rapina ai danni della gioielleria Prina di viale XI febbraio. Una rapina durante la quale il titolare, Roberto Prina, era stato ferito da due banditi a colpi di pistola. Il gioielliere aveva aperto il fuoco con

Rapina in gioielleria, c’è la traccia

PAVIA Sarebbero vicine alla conclusione le indagini sul drammatico tentativo di rapina ai danni della gioielleria Prina di viale XI febbraio. Una rapina durante la quale il titolare, Roberto Prina, era stato ferito da due banditi a colpi di pistola. Il gioielliere aveva aperto il fuoco con