16 ottobre. Rapina con sparatoria all'interno della gioielleria Prina in viale XI febbraio a Pavia. Il titolare, Roberto Prina di 59 anni, è stato gravemente ferito alla spalla e al torace. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, viene ricoverato in prognosi riservata in Rianimazi
PAVIA Proseguono le indagini per identificare i rapinatori che hanno sparato a Roberto Prina, l’orefice di viale XI febbraio. Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal commissario Francesco Garcea, stanno aspettando gli esiti delle perizie tecniche che sono state eseguite sia
PAVIA Proseguono le indagini per identificare i rapinatori che hanno sparato a Roberto Prina, l’orefice di viale XI febbraio. Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal commissario Francesco Garcea, stanno aspettando gli esiti delle perizie tecniche che sono state eseguite sia
Migliorano le condizioni di Roberto Prina, il gioielliere di 59 anni ferito a colpi di pistola nel suo negozio durante un tentativo di rapina. L’uomo, che è ricoverato nel reparto di Cardiologia del San Matteo, potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni. «Sta meglio, per fortuna – dice la
Migliorano le condizioni di Roberto Prina, il gioielliere di 59 anni ferito a colpi di pistola nel suo negozio durante un tentativo di rapina. L’uomo, che è ricoverato nel reparto di Cardiologia del San Matteo, potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni. «Sta meglio, per fortuna – dice la
Le condizioni di Roberto Prina stanno lentamente migliorando. L’orefice era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al polmone alcune ore dopo la sparatoria di viale XI febbraio. Era stato colpito da due proiettili calibro 7.65, uno alla spalla e l’altro al fianco. Uno dei proiettili
Le condizioni di Roberto Prina stanno lentamente migliorando. L’orefice era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al polmone alcune ore dopo la sparatoria di viale XI febbraio. Era stato colpito da due proiettili calibro 7.65, uno alla spalla e l’altro al fianco. Uno dei proiettili
di Adriano Agatti wPAVIA La pistola del bandito si è inceppata un istante prima di esplodere il terzo colpo che sarebbe stato fatale per Roberto Prina, il gioielliere ferito nel corso di una rapina nel suo negozio. E’ un drammatico particolare emerso dalle indagini (in particolare dalla vi
di Adriano Agatti wPAVIA La pistola del bandito si è inceppata un istante prima di esplodere il terzo colpo che sarebbe stato fatale per Roberto Prina, il gioielliere ferito nel corso di una rapina nel suo negozio. E’ un drammatico particolare emerso dalle indagini (in particolare dalla vi
di Maria Fiore wPAVIA Il braccio teso verso il basso, l’espolsione dei colpi, la concitazione della fuga. La telecamera interna al negozio dell’orefice Roberto Prina, in viale XI Febbraio, registra due lampi, forse tre. Sono gli ultimi istanti prima dell’uscita dei rapinatori dal negozio.
di Maria Fiore wPAVIA Il braccio teso verso il basso, l’espolsione dei colpi, la concitazione della fuga. La telecamera interna al negozio dell’orefice Roberto Prina, in viale XI Febbraio, registra due lampi, forse tre. Sono gli ultimi istanti prima dell’uscita dei rapinatori dal negozio.
IL CASO Solidarietà a Roberto Prina nI commercianti del Ccs, Comitato Centro Storico di Pavia, esprimono la loro massima solidarietà al collega orefice Roberto Prina per i fatti accaduti ieri pomeriggio. Sempre più spesso constatiamo l’inquietante escalation di episodi, che vedono coinvolt
di Fabrizio Merli w PAVIA Con le mani tremanti continua a tormentare un sacchetto di cellophane azzurro. «Che ore erano? – risponde con un sorriso forzato – non so nemmeno che ore sono adesso...». La tensione sta lentamente defluendo dal sistema nervoso di Anna Cuzzoni, la moglie di Robert
IL CASO Solidarietà a Roberto Prina nI commercianti del Ccs, Comitato Centro Storico di Pavia, esprimono la loro massima solidarietà al collega orefice Roberto Prina per i fatti accaduti ieri pomeriggio. Sempre più spesso constatiamo l’inquietante escalation di episodi, che vedono coinvolt
di Adriano Agatti wPAVIA Rapina con sparatoria all’interno della gioielleria Prina in viale XI febbraio. Il titolare, Roberto Prina di 59 anni, è stato gravemente ferito alla spalla e al torace. Anche lui ha sparato diversi colpi contro i rapinatori che lo stavano legando con delle fascett
PAVIA «Quel povero gioielliere era a terra e si lamentava. E’ stata una scena che non dimenticherò mai». Parla Giusy Naddeo, una delle prime persone che ha soccorso Roberto Prina dopo la sparatoria all’interno della gioielleria di viale XI febbraio. La donna ha il negozio a fianco. «Stavo
di Fabrizio Merli w PAVIA Con le mani tremanti continua a tormentare un sacchetto di cellophane azzurro. «Che ore erano? – risponde con un sorriso forzato – non so nemmeno che ore sono adesso...». La tensione sta lentamente defluendo dal sistema nervoso di Anna Cuzzoni, la moglie di Robert
di Adriano Agatti wPAVIA Rapina con sparatoria all’interno della gioielleria Prina in viale XI febbraio. Il titolare, Roberto Prina di 59 anni, è stato gravemente ferito alla spalla e al torace. Anche lui ha sparato diversi colpi contro i rapinatori che lo stavano legando con delle fascett
PAVIA «Quel povero gioielliere era a terra e si lamentava. E’ stata una scena che non dimenticherò mai». Parla Giusy Naddeo, una delle prime persone che ha soccorso Roberto Prina dopo la sparatoria all’interno della gioielleria di viale XI febbraio. La donna ha il negozio a fianco. «Stavo
Rapina finita nel sangue in viale XI Febbraio a Pavia. Nello scontro a fuoco è rimasto gravemente ferito il gioielliere Roberto Prina, 59 anni. L’uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico all’ospedale San Matteo. La prognosi per lui è riservata. Tutto è accaduto ieri pomeriggio into