«Riapro il mio negozio, non ho paura»

Le condizioni di Roberto Prina stanno lentamente migliorando. L’orefice era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al polmone alcune ore dopo la sparatoria di viale XI febbraio. Era stato colpito da due proiettili calibro 7.65, uno alla spalla e l’altro al fianco. Uno dei proiettili

«Riapro il mio negozio, non ho paura»

Le condizioni di Roberto Prina stanno lentamente migliorando. L’orefice era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al polmone alcune ore dopo la sparatoria di viale XI febbraio. Era stato colpito da due proiettili calibro 7.65, uno alla spalla e l’altro al fianco. Uno dei proiettili

Il rapinatore ha sparato per uccidere

di Adriano Agatti wPAVIA La pistola del bandito si è inceppata un istante prima di esplodere il terzo colpo che sarebbe stato fatale per Roberto Prina, il gioielliere ferito nel corso di una rapina nel suo negozio. E’ un drammatico particolare emerso dalle indagini (in particolare dalla vi

Il rapinatore ha sparato per uccidere

di Adriano Agatti wPAVIA La pistola del bandito si è inceppata un istante prima di esplodere il terzo colpo che sarebbe stato fatale per Roberto Prina, il gioielliere ferito nel corso di una rapina nel suo negozio. E’ un drammatico particolare emerso dalle indagini (in particolare dalla vi

Senza Titolo

IL CASO Solidarietà a Roberto Prina nI commercianti del Ccs, Comitato Centro Storico di Pavia, esprimono la loro massima solidarietà al collega orefice Roberto Prina per i fatti accaduti ieri pomeriggio. Sempre più spesso constatiamo l’inquietante escalation di episodi, che vedono coinvolt

Senza Titolo

IL CASO Solidarietà a Roberto Prina nI commercianti del Ccs, Comitato Centro Storico di Pavia, esprimono la loro massima solidarietà al collega orefice Roberto Prina per i fatti accaduti ieri pomeriggio. Sempre più spesso constatiamo l’inquietante escalation di episodi, che vedono coinvolt

Sparatoria, orefice grave

di Adriano Agatti wPAVIA Rapina con sparatoria all’interno della gioielleria Prina in viale XI febbraio. Il titolare, Roberto Prina di 59 anni, è stato gravemente ferito alla spalla e al torace. Anche lui ha sparato diversi colpi contro i rapinatori che lo stavano legando con delle fascett

«Era a terra in un lago di sangue»

PAVIA «Quel povero gioielliere era a terra e si lamentava. E’ stata una scena che non dimenticherò mai». Parla Giusy Naddeo, una delle prime persone che ha soccorso Roberto Prina dopo la sparatoria all’interno della gioielleria di viale XI febbraio. La donna ha il negozio a fianco. «Stavo

Sparatoria, orefice grave

di Adriano Agatti wPAVIA Rapina con sparatoria all’interno della gioielleria Prina in viale XI febbraio. Il titolare, Roberto Prina di 59 anni, è stato gravemente ferito alla spalla e al torace. Anche lui ha sparato diversi colpi contro i rapinatori che lo stavano legando con delle fascett

«Era a terra in un lago di sangue»

PAVIA «Quel povero gioielliere era a terra e si lamentava. E’ stata una scena che non dimenticherò mai». Parla Giusy Naddeo, una delle prime persone che ha soccorso Roberto Prina dopo la sparatoria all’interno della gioielleria di viale XI febbraio. La donna ha il negozio a fianco. «Stavo

Rapina a orefice finisce nel sangue

Rapina finita nel sangue in viale XI Febbraio a Pavia. Nello scontro a fuoco è rimasto gravemente ferito il gioielliere Roberto Prina, 59 anni. L’uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico all’ospedale San Matteo. La prognosi per lui è riservata. Tutto è accaduto ieri pomeriggio into