di ANDREA SARUBBI Se con il governo Letta non si fanno le riforme, aveva detto Matteo Renzi in piena campagna per le primarie Pd, finish. E lo aveva ripetuto anche da presidente del Consiglio, due mesi dopo, negli interventi per la fiducia sia alla Camera che al Senato. Il pastrocchio che
di Maria Berlinguer wROMA È braccio di ferro alla Camera sulla legge elettorale con Renato Brunetta che avverte Renzi: se salta l’accordo con Berlusconi sei tu a perdere la faccia. È a rischio l’intesa raggiunta tra il Cavaliere e il segretario del Pd sulle riforme. Il compromesso trovato
di Maria Berlinguer wROMA È braccio di ferro alla Camera sulla legge elettorale con Renato Brunetta che avverte Renzi: se salta l’accordo con Berlusconi sei tu a perdere la faccia. È a rischio l’intesa raggiunta tra il Cavaliere e il segretario del Pd sulle riforme. Il compromesso trovato
Emma Bonino, radicale, ex commissario europeo, già ministro degli Esteri con Letta Livia Pomodoro, presidente del tribunale di Milano. Si fanno anche i nomi di Calvi e Severino Vittorio Colao, nel cda di Eni, ex ad di Vodafone. In corsa anche Mauro Moretti, ad di Ferrovie Ignazio Visco , G
Emma Bonino, radicale, ex commissario europeo, già ministro degli Esteri con Letta Livia Pomodoro, presidente del tribunale di Milano. Si fanno anche i nomi di Calvi e Severino Vittorio Colao, nel cda di Eni, ex ad di Vodafone. In corsa anche Mauro Moretti, ad di Ferrovie Ignazio Visco , G
Emma Bonino, radicale, ex commissario europeo, già ministro degli Esteri con Letta Livia Pomodoro, presidente del tribunale di Milano. Si fanno anche i nomi di Calvi e Severino Vittorio Colao, nel cda di Eni, ex ad di Vodafone. In corsa anche Mauro Moretti, ad di Ferrovie Ignazio Visco , G
di Maria Berlinguer wROMA È ancora stallo sulla squadra del governo Renzi ma il vero nodo sono la caselle dell’Econonia e della Giustizia. La candidatura di Fabrizio Barca è caduta. L’ex ministro della Coesione territoriale è inciampato in una telefonata del finto Nichi Vendola della Zanza
di Maria Berlinguer wROMA È ancora stallo sulla squadra del governo Renzi ma il vero nodo sono la caselle dell’Econonia e della Giustizia. La candidatura di Fabrizio Barca è caduta. L’ex ministro della Coesione territoriale è inciampato in una telefonata del finto Nichi Vendola della Zanza
VIGEVANO Paolo Pugliese, il patron del Vigevano, domenica non era allo stadio “Dante Merlo” ad assistere al risicato pareggio in rimonta contro l'ultima in classifica, il Cassano Magnago. «Sapevo sarebbe andata così», sottolinea l'imprenditore romano che guida da due anni la società di via
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA «Ormai il treno è partito, non credo che qualcuno si prenderà la responsabilità di fermarlo». Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera del Pd e fervido sostenitore della marcia forzata della legge elettorale, commenta senza preoccupazione il posticipo dell’esame
ROMA «Nell’ultimo anno sei italiani su dieci (59%) hanno mangiato cibi scaduti». Il dato emerge da un sondaggio on-line condotto dal sito della Coldiretti (www.coldiretti.it) sugli effetti della crisi sui consumi delle famiglie. «In particolare- sottolinea la coldiretti- ben il 34% dei ris