Un cronoprogramma dettagliato da sottoscrivere pubblicamente, mettendo da parte i temi divisivi. Dunque, per trovare un'intesa sui contenuti e ripartire con la stessa maggioranza, il Movimento 5 stelle non vuol sentir parlare del Mes. Il no al Fondo Salva Stati è l'ultima battaglia identitaria che t
romaSotto i riflettori e con le telecamere accese il "format" di Nicola Zingaretti è sempre lo stesso: al termine dell'incontro con «l'esploratore» Roberto Fico, il segretario del Pd si presenta con un foglio scritto, ogni tanto legge e alla fine comunica il messaggio essenziale: «Il Pd chiede la sc
il retroscenaIlario Lombardo / romaQualche giorno fa un senatore di Italia Viva, scosso dai dubbi se strappare o no con Matteo Renzi ha chiesto al leader: «Perché dovremmo rinunciare al governo?». La risposta del leader è stata: «Chi ha detto che rinunciamo? Ti assicuro che non rinunceremo. Solo che
Niccolò Carratelli / roma«Chi c'è? Conte?», chiede la ragazza appoggiata alla transenna che impedisce l'accesso a piazza Montecitorio. Piumino e cappello, in mano una busta di una nota catena di abbigliamento, guarda il fidanzato al suo fianco. Lui, jeans e giubbotto sportivo, scruta la ressa di gio
ROMA Diciotto poltroncine, solo diciotto e ben distanziate, per evitare l'assembramento dei giornalisti. Posti fissi, e pochi, per le telecamere. Un tavolo di presidenza, da dove rilasciare le dichiarazioni. È nella Sala della Regina, a Montecitorio, che i gruppi parlamentari riferiscono l'esito del
Fabio Martini / ROMASi è fatta sera, già da un'ora Matteo Renzi ha lasciato il Quirinale e nel suo studio romano spiega agli amici il senso politico del colloquio col Capo dello Stato, un colloquio senza scosse ma "tosto": «Il senso? Pd e Cinque stelle ci devono chiedere i voti! Poi parliamo del res
il RETROSCENAUgo Magri / romaChi potesse sbirciare nel taccuino del presidente, al termine di una giornata per lui estenuante, vi troverebbe scritto che la soluzione della crisi rimane un puzzle e, come al solito, Matteo Renzi ci ha messo del suo per renderlo più impegnativo. Ma per quanto difficile
Ilario Lombardo / romaUn attimo dopo che Matteo Renzi ha finito di parlare al Quirinale, Giuseppe Conte è già al telefono. Sente ministri e leader di Pd e M5S. «Ha citato appositamente il governo istituzionale - è la sintesi del suo ragionamento -. È chiaro che intende logorarmi, per poi puntare a q
Ugo Magri / roma«Consultazioni» è una parola che sa di vecchio e rende male l'idea. Meglio definire in altro modo la processione al Colle di personalità e partiti: l'espressione più esatta sarebbe «chiarimenti». Dai faccia a faccia con le varie delegazioni, infatti, Sergio Mattarella intende ottener
Stessa maggioranza, qualche piccolo innesto, ma senza Conte. È lo scenario più probabile nel caso in cui l'avvocato dovesse fallire il terzo mandato. È quello di cui si parla a bassa voce tra i corridoi della Camera e del Senato, integrato dal toto-nomi dei probabili sostituti di Conte. Ieri il capo
L'intervista Federico Capurso / roma Con Alessandro Di Battista o Luigi Di Maio? Dopo il voto i Cinque stelle si sono spaccati, ognuno su una sponda del fiume, «ma io sono stufa di questa discussione, che gira sempre intorno ai loro due nomi», sbotta Roberta Lombardi, volto storico del Movimento, me
il casoAlessandro Di MatteoC'è anche la grana-migranti per Giuseppe Conte, il premier non deve solo risolvere le liti sul reddito di emergenza e sugli aiuti alle imprese. Ieri si è sfiorata la rissa sulla regolarizzazione degli stranieri che lavorano nei campi, ma anche come colf, badanti o nell'edi
Ugo Magri / romaNon è il momento di cerimonie e discorsi celebrativi. Ne ha fatto le spese la "Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera", che ieri Sergio Mattarella ha festeggiato con una dichiarazione di quattro righe in cui ha ricordato quanto sia decisiva «l'u
BREME. Breme vuole «trovare insieme un modo per evitare che i Comuni siano destinati al dissesto finanziario per legge». L'argomento della tutela dei minori in comunità a carico dei Comuni tornerà d'attualità con il convegno in programma sabato 14 marzo nei locali comunali dell'ex abbazia benedettin
ROMA. Il ritorno del grido "O-ne-stà", degli slogan anti-casta, del M5S che rivendica la sua rivoluzione gentile e avverte gli alleati, Matteo Renzi su tutti: «Le nostre riforme non si toccano». Nel punto più basso del suo consenso dalle elezioni 2018 il Movimento rispolvera l'orgoglio della piazza
BREME. «Può un Comune essere condannato per legge al dissesto finanziario?». La domanda è stata posta dal sindaco Francesco Berzero al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in merito alla normativa sulla tutela dei minori in comunità a carico dei Comuni. La lettera è stata inviata anche al
BASTIDA PANCARANA. Il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico loda l'opera svolta dagli alunni della scuola dell'infanzia ed elementare di Bastida Pancarana, per il lavoro legato alla salvaguardia dell'ambiente.E lo fa inoltrando una lettera alla sindaca Renata Martinotti. Con la loro oper
«Elisa mi vuoi sposare?» Ha interrotto il dibattito in corso alla Camera sul decreto legge per la ricostruzione post terremoto - e provocato l'ira del presidente Roberto Fico - la proposta di matrimonio fatta ieri alla fidanzata dal deputato leghista Flavio Di Muro. Molte le critiche sul web. Intant
il retroscenaAlessandro BarberaIl momento più alto lo regala Elio Lannutti, già paladino a tempo pieno dei consumatori, che scomoda Gramsci e la Resistenza: «Questo Trattato è figlio della cultura liberista totalitaria!». Per avere la certezza di un dibattito acceso di questi tempi bastano tre parol
Si allarga l’appello ai partiti dopo l’editoriale del direttore de La Stampa. La riduzione dei conflitti e l’attenzione ai diritti: il dibattito tra i nostri lettori
Massimiliano Panarari