Fico: "Da presidente della Camera presi il bus per andare in Parlamento, dove era l'assurdità?"

Video "Siamo in un Paese che quando sono diventato presidente della Camera e ho preso un pullman per arrivare in parlamento ci sono stati meme che sono durati mesi". Roberto Fico replica così a muso duro alla famosa foto che fece il giro di TV e social di lui che prende il pullman per andare il primo giorno in parlamento da neo presidente della Camera. Fico interviene così nel corso del convegno sui trasporti Maschio Angioino, organizzato dal presidente della commissione del consiglio comunale Mobilità Nino Simeone, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e dell'assessore Edoardo Cosenza. "C'erano meme anche in Inghilterra, patria del servizio pubblico, ma non per criticare come faceva il nostro paese ma per criticare chi criticava dicendo qual è la assurdità che un presidente della Camera si è preso un mezzo pubblico per arrivare al lavoro. Siamo così in questo paese: opinionisti, giornalisti, persone che stanno tutti i giorni a pontificare in televisione si meravigliavano che il presidente della Camera aveva preso il pullman, l'autobus. E quindi la cultura che dobbiamo accrescere nel nostro paese è del servizio pubblico". L'articolo di Alessio Gemma

A Fiumicello con i genitori e gli amici di Giulio Regeni, da Pif a Schlein: "Non staremo mai zitti"

Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".

Metropolis - A riveder le stelle. Con Baldino, Bei, Boccia, Gratteri, Macor, Sannino e Schianchi

Video Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il monito di Mattarella: "Non è stato fatto abbastanza". Meloni parla di "piaga sociale e culturale". Casi di stalking in aumento. Che fare davvero per cambiare le cose? In questo 25 novembre arriva la richiesta di ergastolo per Filippo Turetta, assassino di Giulia Cecchettin, che avrebbe ucciso con premediatazione. E la sentenza di condanna per Alessandro Impagnatiello, per l’omicidio di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese del loro figlio Thiago. L'assemblea costituente dei 5 stelle conferma Giuseppe Conte leader e cancella la figura del garante, il fondatore Beppe Grillo, e i suoi 300mila euro annui. C'è il rischio di una scissione, l'Elevato punterà a una nuova formazione di duri e puri con la fidata Raggi e Di Battista? Il fondatore a sorpresa chiede il riconteggio e lo ottiene. E ora? Cancellata poi la regola del doppio mandato. Ora Roberto Fico potrebbe entrare in gara per la poltrona di governatore della Campania? A larga maggioranza infine sono state approvate le alleanze. Che saranno con l'opposizione, visto che Conte parla di partito "progressista". Ma saranno alleanze fisse o variabili, nazionali o locali? Nuovi raid a sud di Beirut dopo l'ordine di evacuazione dell'Idf, proprio mentre si parlava di una tregua. La guida suprema dell'Iran Khamenei minaccia: "Non basta il mandato d'arresto della Corte penale internazionale, Netanyahu e le autorità israeliane dovrebbero essere giustiziati per crimini di guerra". Ne parliamo con il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, è in libreria il suo Una Cosa sola (Mondadori). Poi Vittoria Baldino, vicecapogruppo Ms5 alla Camera, e Francesco Boccia, capogruppo Pd al Senato. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi, Conchita Sannino, poi Francesco Bei. In collegamento da Genova, Matteo Macor. Dalla manifestazione "Non una di meno davanti" a Palazzo Chigi: Cecilia Rossi, che firma con Cinzia Comandè lo speciale 'Violenza sulle donne: perché tante (ancora) non denunciano", con Francesca Florio, avvocata penalista; Azzurra Rinaldi, economista e Direttrice della School of Gender Economics della Sapienza; Roberta Giommi, psicoterapeuta e Direttrice dell’Istituto internazionale di sessuologia di Firenze; Stefano Ciccone, sociologo e presidente dell’associazione “Maschile Plurale” e Alessio Boni, attore e regista dell’opera teatrale “Uomini si diventa. Nella mente di un femminicida". Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP