Il direttore dell’Agenzia delle Entrate lascia, braccio di ferro nella maggioranza per la successione: favorito è il vice Vincenzo Carbone
Alessandro Barbera /ROMAPer dirla con le parole del ministro della Difesa (Guido Crosetto), il machete è rimasto nella fondina. La lotteria delle prime tre nomine importanti del governo Meloni è terminata con due conferme su tre. E che conferme. Ernesto Maria Ruffici, ai vertici della macchina fisca
Alessandra Dal Verme resterebbe al Demanio
ROMA La sfida della piazza è stata vinta e Cgil e Uil affermano che la sfida col governo Renzi è appena agli inizi. Oltre un milione e mezzo di persone tra lavoratori, pensionati, studenti e precari è sceso in 54 piazze per lo sciopero generale di Cgil e Uil. I sindacati fanno i conti dell
ROMA Giornata nera quella di ieri per viaggiatori e pendolari, ma anche per chi aveva bisogno di spostarsi dentro le città. Lo sciopero generale di Cgil e Uil, secondo i dati diffusi dal sindacato, ha lasciato a terra oltre la metà dei voli previsti, ha bloccato quasi il 50% dei treni (ma
ROMA Giornata nera quella di ieri per viaggiatori e pendolari, ma anche per chi aveva bisogno di spostarsi dentro le città. Lo sciopero generale di Cgil e Uil, secondo i dati diffusi dal sindacato, ha lasciato a terra oltre la metà dei voli previsti, ha bloccato quasi il 50% dei treni (ma
ROMA La sfida della piazza è stata vinta e Cgil e Uil affermano che la sfida col governo Renzi è appena agli inizi. Oltre un milione e mezzo di persone tra lavoratori, pensionati, studenti e precari è sceso in 54 piazze per lo sciopero generale di Cgil e Uil. I sindacati fanno i conti dell
ROMA Giornata nera quella di ieri per viaggiatori e pendolari, ma anche per chi aveva bisogno di spostarsi dentro le città. Lo sciopero generale di Cgil e Uil, secondo i dati diffusi dal sindacato, ha lasciato a terra oltre la metà dei voli previsti, ha bloccato quasi il 50% dei treni (ma
ROMA La sfida della piazza è stata vinta e Cgil e Uil affermano che la sfida col governo Renzi è appena agli inizi. Oltre un milione e mezzo di persone tra lavoratori, pensionati, studenti e precari è sceso in 54 piazze per lo sciopero generale di Cgil e Uil. I sindacati fanno i conti dell
«C’è troppa tensione nel Paese ed il rischio è che non finisca qui». Lo dice il Garante per gli Scioperi, Roberto Alesse, secondo cui «la violenza e gli scontri odierni, in coincidenza le manifestazioni, sono il termometro del malessere economico e sociale che stiamo vivendo». «L’auspicio
«C’è troppa tensione nel Paese ed il rischio è che non finisca qui». Lo dice il Garante per gli Scioperi, Roberto Alesse, secondo cui «la violenza e gli scontri odierni, in coincidenza le manifestazioni, sono il termometro del malessere economico e sociale che stiamo vivendo». «L’auspicio
«C’è troppa tensione nel Paese ed il rischio è che non finisca qui». Lo dice il Garante per gli Scioperi, Roberto Alesse, secondo cui «la violenza e gli scontri odierni, in coincidenza le manifestazioni, sono il termometro del malessere economico e sociale che stiamo vivendo». «L’auspicio
ROMA Non è stato certo uno degli spettacoli migliori quello che gli addetti all’handling Alitalia hanno riservato allamministratore delegato di Etihad James Hogan, giunto ieri mattina a Fiumicino in vista dell'incontro, forse definitivo, con il vertice Alitalia: decine di carrelli con su c
ROMA Non è stato certo uno degli spettacoli migliori quello che gli addetti all’handling Alitalia hanno riservato allamministratore delegato di Etihad James Hogan, giunto ieri mattina a Fiumicino in vista dell'incontro, forse definitivo, con il vertice Alitalia: decine di carrelli con su c
ROMA Non è stato certo uno degli spettacoli migliori quello che gli addetti all’handling Alitalia hanno riservato allamministratore delegato di Etihad James Hogan, giunto ieri mattina a Fiumicino in vista dell'incontro, forse definitivo, con il vertice Alitalia: decine di carrelli con su c
la relazione del garante Servizi pubblici, nel 2013 due scioperi al giorno La crisi e le politiche di taglio alla spesa pubblica soffiano sul fuoco della protesta: nel 2013 sono state 2.339 le proclamazioni di sciopero in tutti i servizi pubblici essenziali e 666 le giornate di fermo effet
la relazione del garante Servizi pubblici, nel 2013 due scioperi al giorno La crisi e le politiche di taglio alla spesa pubblica soffiano sul fuoco della protesta: nel 2013 sono state 2.339 le proclamazioni di sciopero in tutti i servizi pubblici essenziali e 666 le giornate di fermo effet
la relazione del garante Servizi pubblici, nel 2013 due scioperi al giorno La crisi e le politiche di taglio alla spesa pubblica soffiano sul fuoco della protesta: nel 2013 sono state 2.339 le proclamazioni di sciopero in tutti i servizi pubblici essenziali e 666 le giornate di fermo effet
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’epicentro della «rivoluzione» del 9 dicembre in cento piazze italiane è Torino. Nella città chiusa per protesta, dove decine e decine di negozi scelgono la serrata per aderire alla mobilitazione dei Forconi contro «i criminali che stanno al potere», l’euro e
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’epicentro della «rivoluzione» del 9 dicembre in cento piazze italiane è Torino. Nella città chiusa per protesta, dove decine e decine di negozi scelgono la serrata per aderire alla mobilitazione dei Forconi contro «i criminali che stanno al potere», l’euro e