Nomine Ue, Meloni isolata sull’astensione
Il premier ceco sta con Ursula. Tensioni con i polacchi del PiS nel gruppo Ecr, la leader FdI a un bivio. Segnale di Von der Leyen al governo italiano con una lettera sui migranti
marco bresolinIl premier ceco sta con Ursula. Tensioni con i polacchi del PiS nel gruppo Ecr, la leader FdI a un bivio. Segnale di Von der Leyen al governo italiano con una lettera sui migranti
marco bresolinJuraj Cintula si dichiara colpevole di aver sparato: «Ma non volevo ucciderlo». In un libro del 2015 inveiva contro i rom e giustificava chi uccideva per «esasperazione»
monica perosinoIl premier sottoposto ad un’operazione per «rimuovere i tessuti morti» danneggiati dagli spari. Il ministro della Difesa attacca avversari e media: «Colpevoli». Oggi l’aggressore davanti al giudice
letizia tortelloDa ottobre il primo ministro ha plasmato il Paese sul modello ungherese. E ora è caccia alle streghe, chi contesta è nel mirino. «La guerra civile è già qui»
monica perosinoStudi di think tank e della Commissione europea: l’estremismo si sposa con le reti digitali
Marco BresolinIl leader populista slovacco ferito da colpi di pistola continua a lottare tra la vita e la morte
Il leader anti migranti nell’alleanza fra destra e liberali
MARCO BRESOLIN«Ce lo aspettavamo ma non da lui, non da Juraj». Ed è tutta la nazione a sprofondare in questo clima
Monica PerosinoVideo Il primo ministro slovacco puo' parlare dopo la sparatoria. Peter Pellegrini, il presidente eletto della Slovacchia, ha detto di aver potuto parlare con Robert Fico in ospedale. Lo riporta il Guardian. Pellegrini ha anche detto che spera che Fico possa prendere delle decisioni nei prossimi giorni. "Riesce a parlare, solo poche frasi e poi e' davvero, davvero stanco perche' e' sotto farmaci. Quindi ovviamente e' molto difficile per lui. Ho avuto la possibilita' di essere arrivato al momento giusto quando lui ha potuto parlarmi, solo poche frasi ma la situazione e' molto critica e dobbiamo dargli tante energie ed essere positivi", ha detto ai giornalisti il presidente eletto Peter Pellegrini fuori dall'ospedale di Banska Bystrica. Le autorita' hanno accusato un presunto uomo armato del tentato omicidio del leader 59enne, affermando che la sparatoria e' stata innescata dalla vittoria elettorale del mese scorso di un alleato di Fico.
La presidente della Commissione in allarme: «Tenere lontana la violenza». Ma a Bratislava cresce il malcontento contro la deriva sovranista
marco bresolinL’invasione dell’Ucraina ha creato il caos nei Paesi dell’ex blocco sovietico. Proteste in Georgia, tensioni in Moldavia, l’ansia dei Baltici e le derive ungheresi. Per evitare che diventi conflitto aperto è urgente una forte azione europea
Stefano StefaniniVideo Mentre si trovava nel corridoio del dipartimento di polizia dopo l'arresto, l'uomo sospettato di aver sparato al premier slovacco, Robert Fico, avrebbe confessato di dissentire dalle politiche del governo attuale, guidato dal leader di Smer. Lo riporta il portale slovacco Aktuality. Pare che abbia richiamato il premier con le parole "Robo, vieni qui!" prima di sparargli e lasciarlo gravemente ferito. Anche se in attesa di conferme ufficiali, i media slovacchi hanno identificato l'attentatore come Juraj Cintula, un 71enne originario di Levice, nel sud del Paese, scrittore e poeta. In passato è stato attivista per il movimento non violento, nonostante abbia avuto un impiego nei servizi di sicurezza durante il quale è stato ferito in un attacco da un ubriaco in un centro commerciale nel 2016. Secondo quanto riportano i media, l'uomo - arrestato immediatamente dopo l'attentato - possedeva legalmente l'arma con cui ha cercato di assassinare il primo ministro Fico. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
L’attentatore: «Ho sparato perché sono in disaccordo con la politica del governo, i media vengono liquidati»
jacopo iacoboniPremier per la quarta volta, era stato costretto a dimettersi nel 2018 dopo l’omicidio del giornalista Kuciak e i sospetti di corruzione.
Monica PerosinoL’allarme di Reporters Without Borders: «In Europa una pericolosa tendenza a ridurre il giornalismo indipendente. Anche nel Paese di Giorgia Meloni»
chiara comaiIl ministro della difesa estone: «L’escalation in Medioriente è funzionale alla guerra di Putin. Kyiv deve vincere, whatever it takes»
Francesca PaciCon l’elezione di Pellegrini a presidente, Vladimir Putin ha due portavoce nell’Unione
STEFANO STEFANINIL’alleato del premier Fico vince le presidenziali. Sconfitto il candidato europeista Korcok
monica perosinoIl premier-padrone dell’Ungheria ha costruito il suo potere a colpi d’odio contro Soros, i gay, i media liberi e l’Ue
Monica PerosinoMeloni, Sunak e Rama non sono i primi a cercare una soluzione esterna al problema: al tentativo del 2018 si associò Conte
Francesco GrignettiPagina 2 di 3