Processo mediatico Stasi e Sempio in tv alimentano i dubbi sulle inchieste
Ma per la famiglia Poggi la sentenza contro Alberto non è in discussione: «L’assassino di Chiara è in carcere»
Maria FioreMa per la famiglia Poggi la sentenza contro Alberto non è in discussione: «L’assassino di Chiara è in carcere»
Maria FioreMILANO. La notizia che Andrea Sempio domani sarà costretto a sottoporsi al test del Dna è piombata intorno all’ora di pranzo anche a casa di Rita Preda, la mamma di Chiara Poggi. «L’ho sentito poco fa dal telegiornale – dice, con la voce emozionata di chi in qualche modo non si aspettava nulla de...
GARLASCO La messa delle 18 nella chiesa parrocchiale, il 13 agosto di ogni anno, è per la comunità di Garlasco un appuntamento di vicinanza e solidarietà a una famiglia colpita da una tragedia. Anche ieri il parroco ha ricordato che quella era la messa in suffragio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa
Sarà celebrata oggi pomeriggio, alle 18, nella chiesa parrocchiale, la messa in ricordo di Chiara Poggi. A 16 anni dall'omicidio Garlasco non dimentica la 26enne uccisa nella sua abitazione di via Pascoli il 13 agosto 2007. Un delitto che sconvolse la città e divenne un caso mediatico tra i più noti
L’amarezza dei genitori: «Sapevamo che poteva succedere, ma nessuno ci ha avvisati». Il loro legale: «Capita solo ai detenuti “mediatici”, di solito viene negato a chi non si è pentito»
Sandro Barberisle reazioniSandro Barberis / garlascoRita Preda e Giuseppe Poggi, i genitori di Chiara, hanno saputo del nuovo lavoro fuori dal carcere di Alberto Stasi dai media ieri di prima mattina. La coppia ha un altro figlio, il secondo genito Marco, tenuto lontano dai riflettori della lunga e dolorosa vicend
Il permesso accordato dai giudici a gennaio: svolge mansioni contabili e amministrative, con rigide prescrizioni sugli orari di uscita e di rientro in cella
Stasi è stato condannato a 16 anni per avere ucciso la fidanzata nel 2007. L’avvocato Tizzoni: «La riforma Cartabia stimola un coinvolgimento maggiore tra vittime e condannato»
La replica all’intervista tv del 38enne in carcere per l’omicidio: «Siamo sconcertati dalle sue parole»
Sandro BarberisSandro Barberis / garlasco«La famiglia Poggi ha visto l'intervista di Alberto Stasi alle Iene: sono sconcertati e amareggiati per quanto è stato detto». Questa la reazione a caldo della famiglia di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni il 13 agosto 2007, per cui è stato condannato in via definitiva a 16 an
«Sentiamo la vicinanza della nostra città e abbiamo deciso di partecipare». Ieri mattina flash mob in centro
Sandro BarberisSandro Barberis / garlasco«Basta violenza sulle donne, sentiamo ancora la vicinanza della comunità di Garlasco anche grazie a questa iniziativa» Poche parole, ma una presenza decisiva e simbolica. Ieri mattina al flash mob delle scarpette rosse contro la violenza femminile c'erano Rita Preda e il ma
garlascoCi sarà anche Rita Preda, mamma di Chiara Poggi, oggi in piazza Repubblica questa mattina. È prevista infatti una manifestazione contro la violenza sulle donne. «La mamma di Chiara Poggi non farà un intervento- dice l'assessora alle Pari opportunità Isabella Panzarasa - ma la sua sarà una pr
Maria Fioregarlasco«Speriamo che dopo 14 anni questa sia davvero la fine di tutto». Rita Preda, la mamma di Chiara Poggi, accoglie così, con un augurio, la decisione della Cassazione di rigettare la richiesta di Alberto Stasi di revisione del processo, che a dicembre del 2015 si era concluso con la
I giudici hanno detto ancora “no” alla revisione del processo Stasi. La famiglia della ragazza: «Sono passati 14 anni»
Maria FioreCommozione e sollievo tra i familiari della vittima: «Un po’ d’ansia c’era ma eravamo abbastanza tranquilli, perché era ormai tutto chiaro»
L.g.GARLASCO. Il 25 novembre scorso Rita Preda, mamma di Chiara Poggi, ha inaugurato a Garlasco la panchina rossa simbolo della battaglia contro la violenza alle donne. Lo aveva fatto pensando che fosse giunto oramai il momento del ricordo lontano dal clamore. Il ritorno dell'attenzione mediatica sul de
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Pagina 2 di 3