Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
«Vediamo che si sta veramente facendo di tutto per arrivare alla verità e questo ci conforta». E’ un’attesa fiduciosa quella di Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori di Chiara, che questa mattina, come sempre, saranno presenti con il figlio minore Marco a palazzo di giustizia di MIlano p
«Vediamo che si sta veramente facendo di tutto per arrivare alla verità e questo ci conforta». E’ un’attesa fiduciosa quella di Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori di Chiara, che questa mattina, come sempre, saranno presenti con il figlio minore Marco a palazzo di giustizia di MIlano p
«Vediamo che si sta veramente facendo di tutto per arrivare alla verità e questo ci conforta». E’ un’attesa fiduciosa quella di Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori di Chiara, che questa mattina, come sempre, saranno presenti con il figlio minore Marco a palazzo di giustizia di MIlano p
La prossima udienza nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi è in programma l’8 ottobre davanti ai giudici popolari e togati della Corte d’assise d’appello di Milano. Ma sul calendario dei magistrati è segnata un’altra data: quella del 22 settembre, giorno in cui dovrebbero essere depos
La prossima udienza nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi è in programma l’8 ottobre davanti ai giudici popolari e togati della Corte d’assise d’appello di Milano. Ma sul calendario dei magistrati è segnata un’altra data: quella del 22 settembre, giorno in cui dovrebbero essere depos
La prossima udienza nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi è in programma l’8 ottobre davanti ai giudici popolari e togati della Corte d’assise d’appello di Milano. Ma sul calendario dei magistrati è segnata un’altra data: quella del 22 settembre, giorno in cui dovrebbero essere depos
di Anna Ghezzi wGARLASCO Sono passati sette anni da quell’orrore a Garlasco finito in prima pagina sui quotidiani nazionali e rimbalzato sui tg, quell’orrore che ha cambiato la vita di due famiglie e sconvolto un’intera comunità. Sette anni di dolore e ricerca di risposte. Che ancora non s
di Anna Ghezzi wGARLASCO Sono passati sette anni da quell’orrore a Garlasco finito in prima pagina sui quotidiani nazionali e rimbalzato sui tg, quell’orrore che ha cambiato la vita di due famiglie e sconvolto un’intera comunità. Sette anni di dolore e ricerca di risposte. Che ancora non s
di Anna Ghezzi wGARLASCO Sono passati sette anni da quell’orrore a Garlasco finito in prima pagina sui quotidiani nazionali e rimbalzato sui tg, quell’orrore che ha cambiato la vita di due famiglie e sconvolto un’intera comunità. Sette anni di dolore e ricerca di risposte. Che ancora non s
GARLASCO Da casa Poggi, papà Giuseppe ha tagliato corto: «Non commento niente, non ho niente da dire». I genitori di Chiara non hanno voluto aggiungere nulla a quanto già detto da Nicola Stasi. Non una parola dopo le dichiarazioni sul loro conto un giorno dopo la riapertura del giallo di
GARLASCO Da casa Poggi, papà Giuseppe ha tagliato corto: «Non commento niente, non ho niente da dire». I genitori di Chiara non hanno voluto aggiungere nulla a quanto già detto da Nicola Stasi. Non una parola dopo le dichiarazioni sul loro conto un giorno dopo la riapertura del giallo di
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GARLASCO Mamma Rita, Giuseppe Poggi e Marco, il papà e il fratello di Chiara, sono rimasti in contatto con l’assistente del loro avvocato Gianluigi Tizzoni, per avere notizie del processo di terzo grado in corso a Roma. Dopo le 19 lo squillo con cui hanno saputo che la sentenza sarebbe a
GARLASCO Mamma Rita, Giuseppe Poggi e Marco, il papà e il fratello di Chiara, sono rimasti in contatto con l’assistente del loro avvocato Gianluigi Tizzoni, per avere notizie del processo di terzo grado in corso a Roma. Dopo le 19 lo squillo con cui hanno saputo che la sentenza sarebbe a
GARLASCO Mamma Rita, Giuseppe Poggi e Marco, il papà e il fratello di Chiara, sono rimasti in contatto con l’assistente del loro avvocato Gianluigi Tizzoni, per avere notizie del processo di terzo grado in corso a Roma. Dopo le 19 lo squillo con cui hanno saputo che la sentenza sarebbe a
GARLASCO «La decisione della Cassazione sulla vicenda di Meredith mi dà speranza, anche se io la speranza nella giustizia non l’ho mai persa, nè io ne la mia famiglia». Così ha dichiarato Rita Preda, madre di Chiara Poggi, la 26enne di Garlasco uccisa nella sua abitazione il 13 agosto 20
GARLASCO «La decisione della Cassazione sulla vicenda di Meredith mi dà speranza, anche se io la speranza nella giustizia non l’ho mai persa, nè io ne la mia famiglia». Così ha dichiarato Rita Preda, madre di Chiara Poggi, la 26enne di Garlasco uccisa nella sua abitazione il 13 agosto 20