La svolta autoritaria del 3 gennaio 1925 subito perquisizioni e arresti a Pavia
Cent’anni fa, con il discorso alla Camera, Mussolini archiviava il caso Matteotti avviando la costruzione della dittatura
Roberto LodigianiCent’anni fa, con il discorso alla Camera, Mussolini archiviava il caso Matteotti avviando la costruzione della dittatura
Roberto LodigianiAndrea Ricciardi traccia il profilo del leader azionista fino alla breve esperienza come primo ministro nel 1945. Durante la guerra era sfollato in Oltrepo
Roberto LodigianiRoberto LodigianiMesso spalle al muro dai ras («O fai fuori gli antifascisti o facciamo fuori te», tra i promotori dell'ultimatum anche l'oltrepadano Renzo Montagna, generale della Milizia), Mussolini il 3 gennaio 1925 pronuncia alla Camera il famoso discorso con cui, annunciando «il chiarimento del
Nel crepuscolo della Repubblica sociale, mentre tutto crolla e Mussolini e i gerarchi cercano una via di salvezza, l'ala socialisteggiante della Rsi, facente capo alla rivista "Il Ponte" (Carlo Silvestri, Edmondo Cione), avvia un'ambigua trattativa che coinvolge Corrado Bonfantini, capo partigiano d
di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
Sfollato a Voghera nel 1943 con l’ufficio studi Edison, Ferruccio Parri, futuro presidente del Consiglio dell’Italia liberata (l’uomo del «Vento del Nord») e tra i maggiori leader del Partito d’Azione e della Resistenza, viene catturato casualmente dai tedeschi a inizio ’45. Alla sua sorte
di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
Sfollato a Voghera nel 1943 con l’ufficio studi Edison, Ferruccio Parri, futuro presidente del Consiglio dell’Italia liberata (l’uomo del «Vento del Nord») e tra i maggiori leader del Partito d’Azione e della Resistenza, viene catturato casualmente dai tedeschi a inizio ’45. Alla sua sorte
di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
Sfollato a Voghera nel 1943 con l’ufficio studi Edison, Ferruccio Parri, futuro presidente del Consiglio dell’Italia liberata (l’uomo del «Vento del Nord») e tra i maggiori leader del Partito d’Azione e della Resistenza, viene catturato casualmente dai tedeschi a inizio ’45. Alla sua sorte
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se la storia dovesse ripetersi, Voghera riavrebbe il suo tribunale solo nel 2037. Tanto durò, dal 1923 al 1947 - ventiquattro anni - la prima chiusura e l’accorpamento degli uffici giudiziari a Pavia: ci vollero la guerra e la fine del fascismo per sanare una
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se la storia dovesse ripetersi, Voghera riavrebbe il suo tribunale solo nel 2037. Tanto durò, dal 1923 al 1947 - ventiquattro anni - la prima chiusura e l’accorpamento degli uffici giudiziari a Pavia: ci vollero la guerra e la fine del fascismo per sanare una
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