il processo
/ mortara
Vincenzo Bertè, l’ex titolare del deposito di rifiuti Eredi Bertè, si è difeso per la prima volta in uno dei processi che lo vedono imputato per il maxi rogo di rifiuti del 6 settembre 2017, un incendio che produss...
Sandro Barberis
Mortara: secondo la teste, il fuoco fu appiccato volontariamente. La difesa: «Nei primi interrogatori disse cose diverse»
Sandro Barberis
Sandro Barberis / mortaraUn incendio appiccato volontariamente dall'ex marito, Vincenzo Bertè insieme con Andrea Biani all'alba del 6 settembre 2017 quando il deposito rifiuti della Eredi Bertè di Mortara andò in fiamme bruciando per una decina di giorni con emissioni di diossina. la testimonianzaQu
mortaraCarlo Andrea Biani uno dei tre imputati per il rogo alla ex Eredi Bertè ha ottenuto ieri la scarcerazione, era in prigione dallo scorso ottobre. Scarcerazione che avevano già ottenuto in precedenza anche l'ex titolare Vincenzo Bertè e Vincenzo Ascrizzi, gli altri due imputati. Biani ha reso d
Sandro Barberis / mortaraIncendio aggravato, riciclaggio di denaro e reati fiscali. Sono queste le accuse formalizzate dalla procura di Pavia con cui è iniziato ieri il secondo processo per il maxi rogo di rifiuti scoppiato il 6 settembre 2017 alla Eredi Bertè di via Fermi a Mortara. Non ci sono par
Maria Fiore / PAVIAIl procuratore generale aveva chiesto di rimettere in discussione la sentenza di secondo grado, ma la cassazione ha deciso di confermarla. Assoluzione definitiva, quindi, per Vitaly Markiv, il 32enne soldato della Guardia nazionale ucraina, unico imputato per l'omicidio del fotore
«È una grande vittoria in un processo che mai avrebbe dovuto iniziare». Così l'avvocato Raffaele Della Valle, uno dei legali di Vitaly Markiv ha commentato la conferma dell'assoluzione per il giovane, assistito anche dai legali Donatella Rapetti e Valerio Spigarelli. «Sono emozionato, ci siamo tolti
Maria Fiore / PAVIAConfermare l'assoluzione di secondo grado o rimetterla in discussione. Si giocherà su queste due alternative l'udienza in Cassazione, fissata per il 9 dicembre, sull'omicidio del fotoreporter pavese Andy Rocchelli, ucciso a 30 anni il 24 maggio del 2014 in Ucraina mentre realizzav
PAVIANuova tappa, questa mattina, del processo di appello sull'omicidio del fotoreporter pavese Andy Rocchelli. Per la sua morte è a giudizio il soldato italo-ucraino Vitaly Markiv, condannato in primo grado, dalla corte di Assise di Pavia, a 24 anni. Per i giudici pavesi Markiv era al comando del
PAVIAPer l'omicidio di Andy Rocchelli la Corte di Assise di Pavia si è pronunciata, il 12 luglio dello scorso anno, con un verdetto di condanna: 24 anni di carcere per Vitaly Markiv, 30 anni, italo ucraino, ex militare della Guardia nazionale, ritenuto dai giudici di Pavia responsabile della morte d
di Maria Fiore wPAVIA Gli avvocati difensori si sono presentati ieri in aula sventolando la decisione della Cassazione che rimette in discussione il verdetto per i 110 imputati condannati nel più grande processo di mafia degli ultimi tempi. Ma non è bastato. I giudici della Corte d’Appel
di Maria Fiore wPAVIA Gli avvocati difensori si sono presentati ieri in aula sventolando la decisione della Cassazione che rimette in discussione il verdetto per i 110 imputati condannati nel più grande processo di mafia degli ultimi tempi. Ma non è bastato. I giudici della Corte d’Appel
di Maria Fiore wPAVIA Gli avvocati difensori si sono presentati ieri in aula sventolando la decisione della Cassazione che rimette in discussione il verdetto per i 110 imputati condannati nel più grande processo di mafia degli ultimi tempi. Ma non è bastato. I giudici della Corte d’Appel