di Maria Rosa Tomasello wROMA Dai vertici del partito, a tre giorni dalla convention nazionale di Occupy Pd, domenica a Prato, ancora nessun segnale. Dopo la battuta di Guglielmo Epifani alla Fiera di Roma – «Dobbiamo stare vicini a questi ragazzi» – i leader democratici si sono volatili
Pippo Civati ieri si è astenuto anche nel voto per Epifani e ormai rappresenta stabilmente l’ala più radicale nel contestare la dirigenza del partito, l’unico deputato ad essere uscito dall’aula per non votare neanche la fiducia al governo Letta. Civati, hanno ragione quelli che stanno f
Pippo Civati ieri si è astenuto anche nel voto per Epifani e ormai rappresenta stabilmente l’ala più radicale nel contestare la dirigenza del partito, l’unico deputato ad essere uscito dall’aula per non votare neanche la fiducia al governo Letta. Civati, hanno ragione quelli che stanno f
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Al partito sono preoccupati? Non devono esserlo: nessuno vuole spaccare vetri». Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani democratici toscani rassicura: i ragazzi di Occupy Pd non vogliono passare per rottamatori né per guastatori. «I nomi e le corre
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Al partito sono preoccupati? Non devono esserlo: nessuno vuole spaccare vetri». Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani democratici toscani rassicura: i ragazzi di Occupy Pd non vogliono passare per rottamatori né per guastatori. «I nomi e le corre
di Maria Berlinguer wROMA Alla fine l’area del dissenso nel Pd è tutta in una manciata di voti. Al governo Letta è mancato il consenso di Pippo Civati alla Camera e di Walter Tocci e Lorenza Ricchiuti al Senato, che usciranno dall’aula. Ma i dubbi e i mal di pancia tra i democrat sono mo
di Maria Berlinguer wROMA Alla fine l’area del dissenso nel Pd è tutta in una manciata di voti. Al governo Letta è mancato il consenso di Pippo Civati alla Camera e di Walter Tocci e Lorenza Ricchiuti al Senato, che usciranno dall’aula. Ma i dubbi e i mal di pancia tra i democrat sono mo
di Maria Berlinguer wROMA Alla fine l’area del dissenso nel Pd è tutta in una manciata di voti. Al governo Letta è mancato il consenso di Pippo Civati alla Camera e di Walter Tocci e Lorenza Ricchiuti al Senato, che usciranno dall’aula. Ma i dubbi e i mal di pancia tra i democrat sono mo
di Gabriele Rizzardi wROMA Il giorno del giuramento, che si trasforma da festa in incubo per la drammatica sparatoria davanti a palazzo Chigi, si chiude con un segnale incoraggiante sul fronte politico per Enrico Letta, che oggi alle 15 terrà il suo discorso programmatico alla Camera sul
ROMA Il nuovo governo è «buono, molto buono... finalmente la politica dà un segnale». Matteo Renzi a “Che tempo che fa non ha dubbi nel commentare le scelte di Letta. La «lista dei ministri è migliore delle aspettative», è un governo che «manda in pensione una generazione di big o presun
ROMA Il nuovo governo è «buono, molto buono... finalmente la politica dà un segnale». Matteo Renzi a “Che tempo che fa non ha dubbi nel commentare le scelte di Letta. La «lista dei ministri è migliore delle aspettative», è un governo che «manda in pensione una generazione di big o presun
ROMA Il nuovo governo è «buono, molto buono... finalmente la politica dà un segnale». Matteo Renzi a “Che tempo che fa non ha dubbi nel commentare le scelte di Letta. La «lista dei ministri è migliore delle aspettative», è un governo che «manda in pensione una generazione di big o presun
di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti