di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
di LUCIA ANNUNZIATA Della questione delle regole, che, si dice, è l’ostacolo su cui è cascato ogni accordo, non posso dire nulla perché non sono dotata di mente matematica, e nemmeno di una mappa segreta della composizione del Partito democratico. Niente paura. Non aver decifrato la questi
Mercoledì mattina, dalle 9 alle 12.30 Enel annuncia, con volantini affissi alle porte delle case e alle vetrine dei negozi, l’interruzione di energia elettrica per effettuare lavori sugli impianti. Riguarderà un tratto di Strada Nuova, dal 100 al 114, via Calatafimi e via Roma 2, 6 e 8. Ma
Via ufficiale al comitato pavese che sostiene Pippo Civati. E’ la prima mossa in vista delle primarie, tutti in attesa dell’8 dicembre quando si svolgeranno quelle nazionali e si eleggerà il nuovo segretario del Partito democratico. CONTA A PAG. 15
ROMA «Dichiarazioni sconcertanti e toni da guerra fredda». Guglielmo Epifani (nella foto) respinge con forza gli attacchi alla magistratura e alle altre istituzioni pronunciati da Silvio Berlusconi nel videomessaggio. Il segretario del Pd segue il discorso del Cavaliere dalla Camera e repl
ROMA «Dichiarazioni sconcertanti e toni da guerra fredda». Guglielmo Epifani (nella foto) respinge con forza gli attacchi alla magistratura e alle altre istituzioni pronunciati da Silvio Berlusconi nel videomessaggio. Il segretario del Pd segue il discorso del Cavaliere dalla Camera e repl
ROMA «Dichiarazioni sconcertanti e toni da guerra fredda». Guglielmo Epifani (nella foto) respinge con forza gli attacchi alla magistratura e alle altre istituzioni pronunciati da Silvio Berlusconi nel videomessaggio. Il segretario del Pd segue il discorso del Cavaliere dalla Camera e repl
VILLALVERNIA Era senza permesso Scatta la denuncia I carabinieri di Villalvernia hanno denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione un 34enne di nazionalità ucraina domiciliato in paese. Sottoposto a controllo da una pattuglia dell’Arma, è risultato essere privo del permesso di
VILLALVERNIA Era senza permesso Scatta la denuncia I carabinieri di Villalvernia hanno denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione un 34enne di nazionalità ucraina domiciliato in paese. Sottoposto a controllo da una pattuglia dell’Arma, è risultato essere privo del permesso di
VILLALVERNIA Era senza permesso Scatta la denuncia I carabinieri di Villalvernia hanno denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione un 34enne di nazionalità ucraina domiciliato in paese. Sottoposto a controllo da una pattuglia dell’Arma, è risultato essere privo del permesso di
di Maria Berlinguer wROMA «Se Matteo Renzi presenterà un documento chiaro sul presente, netto sul passato e capace di definire la fisionomia del partito a vocazione maggioritaria avrà il mio consenso». L’ultimo endorsement a favore della scalata del sindaco di Firenze alla guida del Pd lo
VOGHERA Bentornato al sindaco Barbieri n Il sindaco Barbieri a molti dà la sensazione di essere tornato da un lungo viaggio che lo ha tenuto lontano da Voghera, a noi invece ha confermato di avere la memoria molto corta lanciando proposte e proclami contraddittori che sono già stati fatti
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Il governo non cade, ma in compenso il Pd e il centrosinistra (che non c’è più) non stanno tanto bene». La sintesi di una giornata vissuta sul filo, l’ennesima per il Partito democratico lacerato da mille tensioni, è quella di Pippo Civati, che mette in guard
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Il governo non cade, ma in compenso il Pd e il centrosinistra (che non c’è più) non stanno tanto bene». La sintesi di una giornata vissuta sul filo, l’ennesima per il Partito democratico lacerato da mille tensioni, è quella di Pippo Civati, che mette in guard