Luglio 1944, il blitz alle Poste e la feroce rappresaglia fascista di San Damiano
Il raid punitivo della brigata nera di Stradella dopo la cattura del segretario del fascio provocò vittime anche tra i civili
Roberto LodigianiIl raid punitivo della brigata nera di Stradella dopo la cattura del segretario del fascio provocò vittime anche tra i civili
Roberto LodigianiIl casoSe sfregiano anchele pietre d'inciampoE' stata sfregiata a Montù Beccaria la "pietra d'inciampo" dedicata a Pietro Crescimbini, posata solo una quindicina di giorni fa. Un atto di vandalismo se non di vero e proprio squadrismo fascista.Anpi, Rap FIvl-Apc, Anppia e Aned provinciali esprimono l
MONTÙ BECCARIADanneggiata la pietra di inciampo posizionata appena una decina di giorni fa davanti al municipio di Montù Beccaria in memoria del partigiano Pietro Crescimbini "Barba Pinù", sopravvissuto alla deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen. A denunciare il fatto è stato il fig
MONTÙ BECCARIASi è svolta ieri mattina, in piazza Umberto I, di fronte al municipio, la cerimonia di posa della pietra di inciampo in memoria di Pietro Crescimbini "Barba Pinù", ex partigiano e deportato nel lager di Mauthausen, dove è stato compagno nella baracca 18 di Simon Wiesenthal.Crescimbini
La pietra d'inciampo in memoria di Pietro Crescimbini verrà posata giovedì mattina in piazza Umberto I a Montù Beccaria, paese natale del partigiano e deportato. La cerimonia inizierà alle 10: il gesto simbolico della posa della pietra verrà fatto dal figlio Carlo. Seguiranno discorsi e riflessioni
Roberto LodigianiLa Sicherheits e i "mongoli" della divisione Turkestan sorpresero lui e altri 14 partigiani nascosti in un boschetto a Barostro di Cencerate, sopra il Brallo, dove si erano rifugiati dalla Val Versa dopo l'inizio dell'operazione Heygendorff, il grande rastrellamento invernale. Era i
Roberto LodigianiErano militari sbandati dopo l'armistizio, combattenti partigiani, antifascisti. Tutti accomunati dall'etichetta di "nemici del Reich", quindi condannati alla stessa terribile sorte secondo la folle logica nazista: la deportazione nei lager e nei campi di lavoro e di sterminio. Qui
SAN DAMIANO AL COLLE Oggi l'Anpi provinciale e il Comune di San Damiano al Colle organizzano la commemorazione dei martiri dell'eccidio nazifascista del 16 luglio 1944. L'episodio si riferisce a un'azione di rappresaglia della brigata nera di Stradella dopo che i partigiani matteottini avevano requi
montù beccariaCarlo Crescimbini, vicepresidente provinciale dell'Aned (Associazione nazionale ex deportati), incontrerà questa mattina gli studenti delle due terze della scuola mediadi Montù Beccaria, per parlare della tragedia della Shoah e dell'esperienza personale del padre Pietro, partigiano del
MONTÙ BECCARIA L’orrore dell'Olocausto al fianco di Simon Wiesenthal, il “cacciatore” di criminali di guerra nazisti. È quello che è accaduto a Pietro Crescimbini (meglio conosciuto come “Barba Pinu”, proprio per la barba che portava fin da giovane), agricoltore e partigiano di Montù Becca
MONTÙ BECCARIA L’orrore dell'Olocausto al fianco di Simon Wiesenthal, il “cacciatore” di criminali di guerra nazisti. È quello che è accaduto a Pietro Crescimbini (meglio conosciuto come “Barba Pinu”, proprio per la barba che portava fin da giovane), agricoltore e partigiano di Montù Becca
MONTÙ BECCARIA L’orrore dell'Olocausto al fianco di Simon Wiesenthal, il “cacciatore” di criminali di guerra nazisti. È quello che è accaduto a Pietro Crescimbini (meglio conosciuto come “Barba Pinu”, proprio per la barba che portava fin da giovane), agricoltore e partigiano di Montù Becca
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