"La valanga azzurra", i trionfi italiani degli anni 70: la clip del documentario in onda su Rai 3

Video "Lui fu l'uomo che guidò per circa dieci anni la squadra di sci più forte del mondo". Così Gustavo Thoeni nella narrazione di Giovanni Veronesi, regista del documentario (da cui questa clip) La valanga azzurra, dedicato ai campioni della Nazionale italiana di sci alpino degli anni 70, presentato all'ultima Festa del cinema di Roma e in onda lunedì 30 dicembre in prima serata su Rai 3. Sciatore mancato e grande appassionato di questo sport, Veronesi con l'aiuto del giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano ripercorre la storia delle più importanti tappe dell'epoca d'oro dello sci alpino negli anni 70 andando a intervistare direttamente, tra gli altri, alcuni dei suoi protagonisti come Gustav Thöni, Piero Gros, Paolo De Chiesa o l'allenatore Oreste Peccedi recentemente scomparso, a cui il film è dedicato. Racconta inoltre i trionfali Giochi Olimpici del 1976 a Innsbruck, la rivalità tra Thoeni e lo svedese Ingemar Stenmark ma anche i momenti bui e il declino che ha attraversato la squadra azzurra dopo i successi e che ha comunque contribuito a far diventare lo sci uno sport di massa e non più d'élite.

'La valanga azzurra', il film sulla nazionale italiana di sci alpino degli anni '70 alla Festa di Roma

Video La Valanga Azzurra ripercorre la parabola irripetibile della nazionale italiana di sci alpino degli anni '70, guidata dal leggendario tecnico Mario Cotelli e capitanata da campioni come Gustavo Thoeni e Piero Gros. Attraverso successi che hanno riscritto la storia dello sport italiano, come la conquista di cinque Coppe del Mondo e numerose medaglie tra Olimpiadi e Mondiali, il documentario celebra le rivalità interne, i contrasti caratteriali e i sacrifici che hanno reso invincibile questa squadra. Le testimonianze inedite dei protagonisti, intrecciate alla narrazione di Giovanni Veronesi, che rivela in questa occasione i suoi trascorsi di aspirante campione, fanno rivivere l’epopea unica di un ciclone sportivo, dagli esordi gloriosi fino a un inevitabile declino. Dopo la Festa di Roma  uscirà nelle sale il 21, 22 e 23 ottobre distribuito da Fandango Distribuzione.

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Federico mereta«Ho imparato da giovane a capire quand'era il momento di alzare il piede e diminuire la velocità: questo mi ha consentito di raggiungere grandi obiettivi e conservare un buono stato fisico e un buono stato di salute». Recita più o meno così il messaggio di Piero Gros, protagonista del

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Rigore è quando arbitro fischia » Vujadin Boskov (1986) Uno sportivo non deve essere Einstein, ma un minimo ci devi provare. » Pietro Mennea (2012) Questo costume mi regala due secondi. » Paul Biedermann (2009) Il gol di Muntari? È una tragedia per il calcio. » Zlatan Ibrahimovic (2012) Lo