di Gabriele Rizzardi wROMA Una svista, un errore. Il giorno dopo la bufera esplosa sulla norma inserita nella delega fiscale, che avrebbe cancellato la condanna di Berlusconi per frode fiscale ridandogli agibilità politica, il governo respinge le dietrologie sul patto del Nazareno ma le po
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Gabriella Cerami wROMA L’Italia nei prossimi mesi non sarà più un Paese in recessione, e tuttavia sul fronte dell’occupazione la situazione resterà difficile. Il giudizio dell’Istat, nella nota mensile sull’andamento dell’economia, è in chiaroscuro. Più ottimista invece Pier Carlo Padoa
di Gabriella Cerami wROMA L’Italia nei prossimi mesi non sarà più un Paese in recessione, e tuttavia sul fronte dell’occupazione la situazione resterà difficile. Il giudizio dell’Istat, nella nota mensile sull’andamento dell’economia, è in chiaroscuro. Più ottimista invece Pier Carlo Padoa
di Gabriella Cerami wROMA L’Italia nei prossimi mesi non sarà più un Paese in recessione, e tuttavia sul fronte dell’occupazione la situazione resterà difficile. Il giudizio dell’Istat, nella nota mensile sull’andamento dell’economia, è in chiaroscuro. Più ottimista invece Pier Carlo Padoa
ROMA La Legge di Stabilità si accinge all’ultimo giro di boa, quello dell’Aula della Camera che la “tramuterà” in legge dello Stato proprio a ridosso Di Natale. E questa volta senza voto di fiducia. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, è ottimista: la manovra garantirà «meno tasse
di Gabriella Cerami wROMA Dopo una notte vissuta al cardiopalma, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è soddisfatto dell’approvazione della legge di stabilità. È un testo «equilibrato ed efficace - dice - che sostiene la crescita, l’occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti»
di Gabriella Cerami wROMA Dopo una notte vissuta al cardiopalma, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è soddisfatto dell’approvazione della legge di stabilità. È un testo «equilibrato ed efficace - dice - che sostiene la crescita, l’occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti»
di Gabriella Cerami wROMA Dopo una notte vissuta al cardiopalma, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è soddisfatto dell’approvazione della legge di stabilità. È un testo «equilibrato ed efficace - dice - che sostiene la crescita, l’occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti»
I salari degli italiani nel 2014 segneranno la crescita più bassa da quando sono partite le serie storiche dell’Istat, ovvero da 33 anni, il tempo di una generazione. I dati sembrano infatti non lasciare spazio a letture più ottimistiche. A novembre l’aumento è stato dell’1,1% e se a dicem
I salari degli italiani nel 2014 segneranno la crescita più bassa da quando sono partite le serie storiche dell’Istat, ovvero da 33 anni, il tempo di una generazione. I dati sembrano infatti non lasciare spazio a letture più ottimistiche. A novembre l’aumento è stato dell’1,1% e se a dicem
I salari degli italiani nel 2014 segneranno la crescita più bassa da quando sono partite le serie storiche dell’Istat, ovvero da 33 anni, il tempo di una generazione. I dati sembrano infatti non lasciare spazio a letture più ottimistiche. A novembre l’aumento è stato dell’1,1% e se a dicem
ROMA Lunga vita al piano Juncker, anche se non si capisce a quando partirà e chi metterà i soldi nel fondo, lanciato dal presidente della Commissione europea, per rilanciare gli investimenti in Europa. È quel che emerge tirando le somme sui consensi in Francia e Italia (la Germania un po’
ROMA Lunga vita al piano Juncker, anche se non si capisce a quando partirà e chi metterà i soldi nel fondo, lanciato dal presidente della Commissione europea, per rilanciare gli investimenti in Europa. È quel che emerge tirando le somme sui consensi in Francia e Italia (la Germania un po’
ROMA Lunga vita al piano Juncker, anche se non si capisce a quando partirà e chi metterà i soldi nel fondo, lanciato dal presidente della Commissione europea, per rilanciare gli investimenti in Europa. È quel che emerge tirando le somme sui consensi in Francia e Italia (la Germania un po’