di Andrea Di Stefano wROMA Il discorso programmatico del governo di Atene, tenuto ieri sera da Alexis Tsipras davanti al Parlamento, si è tramutato in una nuova sfida all’Europa. In attesa del voto di fiducia di martedì il leader di Syriza non è arretrato di un millimetro: «Mi impegno a ri
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
ATENE Il nuovo governo ellenico ribadisce: basta con l’austerità (ma non con l’euro). E i mercati lo puniscono. Tanto che il premier, Alexis Tsipras, appare meno aggressivo sul debito. Ma il suo “battagliero” ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, da sabato a Parigi poi a Londra e Roma,
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Nella capitale dell’Unione europea sono in pochi a festeggiare la vittoria di Syriza in Grecia, però dopo il voto i toni da bellicosi si son fatti più dialoganti. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, popolare, non è stato il primo a
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Nella capitale dell’Unione europea sono in pochi a festeggiare la vittoria di Syriza in Grecia, però dopo il voto i toni da bellicosi si son fatti più dialoganti. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, popolare, non è stato il primo a
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Nella capitale dell’Unione europea sono in pochi a festeggiare la vittoria di Syriza in Grecia, però dopo il voto i toni da bellicosi si son fatti più dialoganti. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, popolare, non è stato il primo a
di Andrea Scutellà wROMA Decisione lampo del Consiglio dei ministri: circa 2mila Comuni in più - 3.456 di oggi contro i 1.498 di ieri - potranno beneficiare dell’esenzione totale dall’imposta patrimoniale. Ci sarà tempo fino al 10 febbraio, invece, per chi dovrà saldare l’intero - o il par
di Andrea Scutellà wROMA Decisione lampo del Consiglio dei ministri: circa 2mila Comuni in più - 3.456 di oggi contro i 1.498 di ieri - potranno beneficiare dell’esenzione totale dall’imposta patrimoniale. Ci sarà tempo fino al 10 febbraio, invece, per chi dovrà saldare l’intero - o il par
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