Video "Preghiamo il Signore per la pace. Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani, e non dimentichiamo Israele. C'è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti in armi": così Papa Francesco concludendo l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Leggi anche: Israele: uccisi tre comandanti di Hezbollah. Raid a Gaza, 7 morti
Un’intervista con l’arcivescovo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Testi legislativi, fa il punto sulle procedure e per comprendere meglio il contesto di alcune notizie
Video La Chiesa cattolica ha una visione tradizionale riguardo ai percorsi di affermazione di genere, ovvero come le persone esprimono la propria identità maschile, femminile o non binaria quando questa non coincide con il sesso assegnato alla nascita. Com'è noto, il Vaticano si oppone all'idea che possa esistere un'indentità di genere diversa dal sesso biologico. La dottrina cattolica insegna che Dio ha creato uomini e donne con ruoli diversi ma complementari, e ogni tentativo di cambiare questa realtà è considerato contro la volontà divina. Negli ultimi anni, sia il Vaticano che il Papa hanno ripetuto questa posizione, opponendosi alla cosiddetta "teoria o ideologia gender", che in realtà non esiste (la scienza parla infatti di "studi di genere"). Sabato scorso però un gruppo di cattolici transgender, intersex e i loro genitori ha avuto l'opportunità di incontrare Papa Francesco in Vaticano. Questo incontro, organizzato dall'associazione cattolica americana New Ways Ministry, guidata da suor Jeannine Gramick, ha permesso ai partecipanti di raccontare le loro storie e chiedere maggiore apertura verso le persone transgender. Nell'incontro privato, il Papa avrebbe ascoltato le loro esperienze "con empatia", sottolineando l'importanza del benessere delle persone. Un segnale considerato da alcuni, pur con le dovute cautele, come potenzialmente positivo per avviare un dialogo più inclusivo all'interno della Chiesa. Leggi anche Suor Jeannine Gramick “riabilitata” da Papa Francesco: “Sogno una Chiesa davvero inclusiva” | Cos’è la cosiddetta “ideologia gender”, chi si oppone e perché
Pasquale Quaranta
Video La Chiesa cattolica ha una visione tradizionale riguardo ai percorsi di affermazione di genere, ovvero come le persone esprimono la propria identità maschile, femminile o non binaria quando questa non coincide con il sesso assegnato alla nascita. Com'è noto, il Vaticano si oppone all'idea che possa esistere un'indentità di genere diversa dal sesso biologico. La dottrina cattolica insegna che Dio ha creato uomini e donne con ruoli diversi ma complementari, e ogni tentativo di cambiare questa realtà è considerato contro la volontà divina. Negli ultimi anni, sia il Vaticano che il Papa hanno ripetuto questa posizione, opponendosi alla cosiddetta "teoria o ideologia gender", che in realtà non esiste (la scienza parla infatti di "studi di genere"). Sabato scorso però un gruppo di cattolici transgender, intersex e i loro genitori ha avuto l'opportunità di incontrare Papa Francesco in Vaticano. Questo incontro, organizzato dall'associazione cattolica americana New Ways Ministry, guidata da suor Jeannine Gramick, ha permesso ai partecipanti di raccontare le loro storie e chiedere maggiore apertura verso le persone transgender. Nell'incontro privato, il Papa avrebbe ascoltato le loro esperienze "con empatia", sottolineando l'importanza del benessere delle persone. Un segnale considerato da alcuni, pur con le dovute cautele, come potenzialmente positivo per avviare un dialogo più inclusivo all'interno della Chiesa.
Il tour diplomatico: dopo le visite a Londra e Parigi, il presidente ucraino ha incontrato Meloni per presentare il suo “piano per la vittoria”
Liveblogging Il presidente ucraino ha incontrato la premier, domani il Papa. Times: «Gran Bretagna valuta invio di istruttori militari in Ucraina»
a cura della redazione
Il Pontefice: «Meritano ruoli apicali perché portano il vero cambiamento. L’aria che respiriamo è un dio pagano gassoso: la Chiesa ci si deve confrontare. Dove c’è clericalismo non c’è il servizio»
ANTONIO SPADARO
Le porpore nominate da Papa Francesco: gli italiani sono quattro. Reina scelto come nuovo Vicario per la Diocesi di Roma
Oggi una giornata di preghiera e digiuno per la pace: stop alla spirale di attacchi e vendette
La scrittrice sopravvissuta ai lager: «Gli ebrei sono lasciati soli. La leader Pd non prende le distanze per paura di perdere voti»
luca monticelli
È una Chiesa penitente quella che martedì sera ha celebrato in San Pietro una veglia in preparazione dell’ultima tappa del Sinodo dei Vescovi, iniziato ieri in Vaticano. E molti si saranno chiesti il perché di un nuovo “mea culpa” ecclesiale prima di un evento (lungo un mese di preghiere, incontr...
Franco Garelli
Dal 2 al 5 ottobre sarà a Sant'Angelo Lomellina (Pavia), in diocesi di Vigevano nella comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo
Video "Si uccide un essere umano. E i medici che si prestano a questo sono - permettimi la parola - sicari. Sono dei sicari. E su questo non si può discutere. Si uccide una vita umana". Così Papa Francesco nella conferenza stampa sul volo dal Belgio. "E le donne hanno il diritto di proteggere la vita. Un'altra cosa sono i metodi anticoncettivi. Non confondere. Io parlo adesso soltanto sull'aborto. E su questo non si può discutere", ha aggiunto il Pontefice
Video Durante il suo 46° viaggio apostolico in Belgio, Papa Francesco ha affrontato temi globali cruciali come pace, educazione, ambiente e accoglienza, richiamando l'urgenza di costruire ponti di pace per i conflitti in Ucraina e Medio Oriente. Ha anche condannato con fermezza la piaga della pedofilia nella Chiesa, definendola una "vergogna" e chiedendo perdono. Il Re Filippo ha riconosciuto gli sforzi del Papa nel denunciare gli abusi e ha esortato a proseguire con determinazione. Francesco ha anche affrontato l'inverno demografico che affligge l'Europa, invitando il continente a investire nel futuro e nella vita. Leggi anche: Papa Francesco in Belgio chiede “perdono” per gli abusi sessuali dei preti e le adozioni forzate: “Una vergogna anche un solo caso” | Il Pontefice: “In Italia si preferisce avere un cagnolino e un gatto anziché fare figli”
Il curioso e del tutto insolito fuori programma del Pontefice in occasione del viaggio in Lussemburgo
barbianello Durante il recente viaggio in Papua Nuova Guinea, Papa Francesco ha fatto visita al villaggio di Vanimo, dove operano due sacerdoti missionari, padre Martin Prado e padre Alejandro Diaz, che collaborano con l’associazione umanitaria “Un Chicco per...
Stefano Brocchetti
Chiusa l’inchiesta dei Nas: il medico risultava in sala operatoria ma era al mare. Il chirurgo del Papa agiva in regime di servizio pubblico: si valutano i danni
paolo festuccia
Nell’ultima opera della scrittrice gli echi della guerra: «La riconciliazione è un sogno, ormai la coltivo solo nei libri»
luca monticelli
Video Al suo arrivo a Singapore, ultima tappa del viaggio in Asia e Oceania, Papa Francesco è stato accolto da quattro giovanissimi in vestiti tradizionali che hanno eseguito un breve balletto per dare il benvenuto al pontefice, a cui poi hanno consegnato un mazzo di fiori. Il ritorno in Italia del Papa è previsto per il 13 settembre, è stato il viaggio più lungo del suo pontificato: prima di Singapore, Papa Francesco ha visitato Indonesia, Papua Nuova Guinea e Timor Est.
Video Terza tappa del viaggio di 12 giorni di Papa Francesco in Asia e Oceania. Il pontefice è arrivato a Timor Est, ad accoglierlo all'aeroporto internazionale di Dili, il presidente della Repubblica José Ramos-Horta e il primo ministro Xanana Gusmão. Le immagini di Vatican Media mostrano poi migliaia di persone che accompagnano il tragitto di Papa Francesco per le strade della capitale, sventolando bandierine e gridando "Viva il Papa", infine due bambini in abito tradizionale gli hanno offerto dei fiori e una sciarpa tradizionale, il tais. Il 10 settembre il pontefice andrà a Singapore.