PAVIA Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile nell’eventuale processo contro l’ex dirigente Apolf, Enrico Scotti. La decisione è stata adottata dalla giunta. Il sostituto procuratore Paolo Mazza, infatti, ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Scotti, ex direttore generale dell
PAVIA Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile nell’eventuale processo contro l’ex dirigente Apolf, Enrico Scotti. La decisione è stata adottata dalla giunta. Il sostituto procuratore Paolo Mazza, infatti, ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Scotti, ex direttore generale dell
PAVIA Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile nell’eventuale processo contro l’ex dirigente Apolf, Enrico Scotti. La decisione è stata adottata dalla giunta. Il sostituto procuratore Paolo Mazza, infatti, ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Scotti, ex direttore generale dell
di Lorella Gualco wVIGEVANO Prima giocavano, poi rubavano. Le slot erano una passione di giorno e diventavano una "professione" di notte per la banda dei cinque ladri di videopoker arrestati dai carabinieri e accusati di 28 colpi (25 in Lomellina e 3 nell’hinterland milanese). Sono Rafaat
di Lorella Gualco wVIGEVANO Prima giocavano, poi rubavano. Le slot erano una passione di giorno e diventavano una "professione" di notte per la banda dei cinque ladri di videopoker arrestati dai carabinieri e accusati di 28 colpi (25 in Lomellina e 3 nell’hinterland milanese). Sono Rafaat
di Lorella Gualco wVIGEVANO Prima giocavano, poi rubavano. Le slot erano una passione di giorno e diventavano una "professione" di notte per la banda dei cinque ladri di videopoker arrestati dai carabinieri e accusati di 28 colpi (25 in Lomellina e 3 nell’hinterland milanese). Sono Rafaat
L'ex direttore generale di Apolf, Enrico Scotti, venne indicato dall’ex sindaco Cattaneo e scelto dal Cda dell’azienda, partecipata da Comune e Provincia. Il 16 settembre 2012 iniziò il proprio incarico. Il 23 aprile 2013, dopo avere scoperto che Scotti non era in possesso della laurea in
L'ex direttore generale di Apolf, Enrico Scotti, venne indicato dall’ex sindaco Cattaneo e scelto dal Cda dell’azienda, partecipata da Comune e Provincia. Il 16 settembre 2012 iniziò il proprio incarico. Il 23 aprile 2013, dopo avere scoperto che Scotti non era in possesso della laurea in
L'ex direttore generale di Apolf, Enrico Scotti, venne indicato dall’ex sindaco Cattaneo e scelto dal Cda dell’azienda, partecipata da Comune e Provincia. Il 16 settembre 2012 iniziò il proprio incarico. Il 23 aprile 2013, dopo avere scoperto che Scotti non era in possesso della laurea in
di Maria Grazia Piccaluga wMONTICELLI Mentre gli uomini della Forestale perquisivano il capannone di Cascina Isoletta, il telefono di Fabio Luca Loda - gestore dell’impianto di trattamento del rame (arrestato con l’accusa di associazione per delinquere, riciclaggio, ricettazione e furto) -
di Maria Grazia Piccaluga wMONTICELLI Mentre gli uomini della Forestale perquisivano il capannone di Cascina Isoletta, il telefono di Fabio Luca Loda - gestore dell’impianto di trattamento del rame (arrestato con l’accusa di associazione per delinquere, riciclaggio, ricettazione e furto) -
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di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO «Non provo rancore per Notarangelo, anche se mi ha rovinato la vita». Domenico Anastasi, 46 anni, muratore emigrato da Oppido Mamertino una ventina di anni fa, siede al banco degli imputati. Deve difendersi dall’accusa di concorso in omicidio, per
di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO «Non provo rancore per Notarangelo, anche se mi ha rovinato la vita». Domenico Anastasi, 46 anni, muratore emigrato da Oppido Mamertino una ventina di anni fa, siede al banco degli imputati. Deve difendersi dall’accusa di concorso in omicidio, per
di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO «Non provo rancore per Notarangelo, anche se mi ha rovinato la vita». Domenico Anastasi, 46 anni, muratore emigrato da Oppido Mamertino una ventina di anni fa, siede al banco degli imputati. Deve difendersi dall’accusa di concorso in omicidio, per
Prosegue oggi la corte d’assise a carico dell’imprenditore edile Domenico Anastasi, di 46 anni, e di Alessandro Notarangelo, di 38 anni (entrambi residenti a Casorate Primo). Il secondo è accusato di essere l’autista della macchina usata durante l’assassinio di Sali Kutelli, l’albanese di
Prosegue oggi la corte d’assise a carico dell’imprenditore edile Domenico Anastasi, di 46 anni, e di Alessandro Notarangelo, di 38 anni (entrambi residenti a Casorate Primo). Il secondo è accusato di essere l’autista della macchina usata durante l’assassinio di Sali Kutelli, l’albanese di
Prosegue oggi la corte d’assise a carico dell’imprenditore edile Domenico Anastasi, di 46 anni, e di Alessandro Notarangelo, di 38 anni (entrambi residenti a Casorate Primo). Il secondo è accusato di essere l’autista della macchina usata durante l’assassinio di Sali Kutelli, l’albanese di
I nomi dei dirigenti comunali Angelo Moro e Francesco Grecchi erano già emersi in altre inchieste sull’urbanistica. Moro, ex dirigente dell'ufficio urbanistica e ora al settore Ecologia, è infatti coinvolto anche nell’inchiesta sulle case di Punta est ma è anche il primo imputato ad affron
I nomi dei dirigenti comunali Angelo Moro e Francesco Grecchi erano già emersi in altre inchieste sull’urbanistica. Moro, ex dirigente dell'ufficio urbanistica e ora al settore Ecologia, è infatti coinvolto anche nell’inchiesta sulle case di Punta est ma è anche il primo imputato ad affron