Adriano Agatti / VigevanoIl giallo della scomparsa del vigevanese Filippo Incarbone è stato risolto a metà: i carabinieri hanno fermato due persone, ma il cadavere non si trova. Sono finiti in carcere Michael Mangano, un uomo di 31 anni che abita a Vigevano in via Buccella, e Gianluca Iacullo, 44 an
Maria Fiore / VIGEVANOPer l'accusa avrebbero procurato falsi contratti a lavoratori stranieri, che potevano così ottenere il loro permesso di soggiorno, in cambio di denaro. Ieri mattina tre imprenditori e un presunto intermediario si sono presentati davanti al giudice Maria Cristina Lapi, che dovev
Maria Fiore / PAVIASi è costituito in carcere dopo la conferma della pena che dovrà scontare: 5 anni e mezzo per il caso delle carte di credito di Asm Lavori usate a fini personali e per il suo coinvolgimento nel buco da 1,8 milioni dalle casse di Asm. Due filoni processuali e due condanne, diventat
Maria Fiore / OLEVANOLa centrale Biolevano è al centro di un'inchiesta penale, che ruota attorno all'ipotesi di una frode da 143 milioni di euro, ma anche di diversi procedimenti civili, che viaggiano su binari distinti rispetto all'indagine della procura ma con dei punti di contatto. Il collegament
PAVIAErano finiti a processo con l'accusa di avere "spifferato" il segreto dell'inchiesta sull'appalto delle pulizie, al San Matteo, al familiare di una indagata. Ma al termine del processo sono stati assolti. Questo il verdetto, pronunciato ieri dal collegio dei giudici presieduto da Daniela Garlas
Maria Fiore / OLEVANOSecondo la procura hanno avuto un ruolo nella maxi frode alla centrale, ma ieri davanti al giudice hanno dato la loro versione. Negando le accuse a loro carico ma smentendo anche di essere a conoscenza del presunto sistema truffaldino che ruotava attorno alla Biolevano. Si sono
L'inchiesta della procura di Pavia, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, coinvolge 13 persone in tutto, tra vertici della societĂ Biolevano, dipendenti e conferitori di materiale. Undici indagati sono stati destinatari di misure cautelari: sei agli arresti dom
Maria Fiore / PAVIAPer Luca Filippi, ex presidente di Asm Lavori, potrebbero aprirsi ancora le porte del carcere. Il rischio è legato alla decisione della Cassazione di alcuni giorni fa, che, respingendo il ricorso della difesa, ha confermato la condanna a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione pe
Maria Fiore / OLEVANOUna centrale a biomassa progettata e costruita da subito con l'idea di fare incetta di contributi pubblici. Il sospetto, che i magistrati pavesi scrivono a chiare lettere nelle carte dell'accusa, si basa su una premessa: chi ha realizzato l'impianto a biomassa Biolevano sapeva g
PAVIALa sentenza del Consiglio di Stato, che a dicembre aveva dichiarato legittimo l'accordo tra San Matteo e Diasorin per i test sierologici per la diagnosi Covid, non ferma gli accertamenti della procura. Il magistrato Paolo Mazza, che procede per turbativa d'asta e peculato, ha chiesto una prorog
Adriano Agatti eMaria FioreTruffa da 143 milioni di euro nel campo delle energie rinnovabili. È stata scoperta dalla Guardia di finanza di Pavia e dai carabinieri che, ieri mattina, hanno notificato undici misure cautelari tra arresti domiciliari (sei) e obblighi di firma (cinque) alla polizia giudi
castel d'agogna «Una truffa ai danni dei cittadini», visto che sulle bollette è prevista una specifica voce a sostegno delle energie rinnovabili. Così, secondo il procuratore Mario Venditti e il sostituto Paolo Mazza, va inquadrata la vicenda della centrale a biomassa di Castel d'Agogna. Un impianto
PAVIALa Cassazione ha confermato la sentenza di condanna a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione per Luca Filippi, l'ex presidente di Asm Lavori, in relazione all'utilizzo delle carte di credito della società per fini personali. La decisione è arrivata ieri, al termine dell'udienza in cui gli erm
paviaà fissata per domani in tribunale la sentenza per il presunto ricatto ai vignaioli. Maria Caiazzo, ex cancelliera del tribunale, è accusata, insieme ad altri due imputati, di avere cercato di condizionare il processo ad alcuni viticoltori dell'Oltrepo, coinvolti nell'inchiesta sul vino. Nella
il casoSlide proiettate in aula, con gli stralci e l'audio dei testimoni. La difesa, in un'arringa durata due ore, ha puntato sulle nuove tecnologie per chiedere l'assoluzione di Maria Caiazzo, l'ex cancelliera del tribunale accusata, insieme ad altri due imputati, di avere cercato di condizionare i
PAVIAGli amministratori della cantina coinvolti nell'inchiesta sul vino come «mucche da mungere», l'ossessione per i soldi, tanto che nelle telefonate uno degli indagati viene definito "allupato". Sono alcuni passaggi delle intercettazioni telefoniche e ambientali contenute nelle carte dell'accusa e
Maria Fiore / PAVIAA loro sfavore ci sono alcune intercettazioni telefoniche e messaggi che gli imputati si erano scambiati, in cui si parla di soldi. E su questi il pubblico ministero Paolo Mazza ha fatto leva, ieri pomeriggio, nella sua requisitoria, durata tre ore, per chiedere la condanna di tut
Il magistrato Paolo Mazza (in alto), che aveva anche coordinato le indagini avviate nel 2016, ha parlato per tre ore. Al termine della requisitoria ha chiesto 17 anni di carcere: 7 per la cancelliera Caiazzo (a fianco), 5 anni per Piatesi e 4 per Maldarellli.
Maria Fiore/paviaSi sono presentati nelle loro abitazioni, per acquisire il contenuto dei telefoni cellulari. Mail, chat, conversazioni, anche quelle private. I militari della guardia di finanza di Pavia hanno cercato di operare nel riserbo più assoluto e con discrezione, ma la notizia si è diffusa
PaviaSarà conferito oggi l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo Fabio Ricotti, il 55enne che mercoledì sera è stato trovato morto in viale della Libertà vicino alla Minerva. Il commerciante era appena uscito di casa e stava iniziando a correre. L'esame è stato affidato al medico legale Marco B