ROMA L’Italia chiede un rafforzamento di Triton, mentre l’Is alle porte dell’Europa fa paura. Con l’ avanzata del califfato e l’occupazione di Sirte, a sole 200-300 miglia marine dalla Sicilia, si teme il moltiplicarsi dei naufragi di migranti mentre i soccorsi già vedono in affanno mezzi
ROMA Con propaganda e armi, l’Is continua l’offensiva in Libia: mentre attacca i pozzi petroliferi libici attorno a Sirte, indica in Misurata il suo prossimo obiettivo e nell’ «Italia crociata» un suo nemico dichiarato. Il radiogiornale ufficiale dello Stato islamico, diffuso dall’Iraq, ha
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ROMA «Se non si trova una mediazione in Libia, bisogna pensare con le Nazioni Unite a fare qualcosa in più». L’Italia è «pronta a combattere in un quadro di legalità internazionale». Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a SkyTg24. Il titolare della Farnesina, allarmato dall
ROMA «Se non si trova una mediazione in Libia, bisogna pensare con le Nazioni Unite a fare qualcosa in più». L’Italia è «pronta a combattere in un quadro di legalità internazionale». Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a SkyTg24. Il titolare della Farnesina, allarmato dall
ROMA «Se non si trova una mediazione in Libia, bisogna pensare con le Nazioni Unite a fare qualcosa in più». L’Italia è «pronta a combattere in un quadro di legalità internazionale». Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a SkyTg24. Il titolare della Farnesina, allarmato dall
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’Unione europea fa un passo indietro e lascia i “grandi” a trattare la questione Ucraina. Il consiglio dei ministri degli Esteri del Ventotto riunito ieri a Bruxelles aveva sul tavolo un menù pronto (e piuttosto elaborato) di sanzioni e di possibili nuovi
BEIRUT Dall’Italia all’Iraq, con il “sogno” di entrare a combattere nelle file dello Stato islamico. È questa la storia di un connazionale che dall’estate scorsa è in carcere in Kurdistan. «Una storia strana», l’ha definita il presidente della regione autonoma irachena, Massoud Barzani, in
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’Unione europea fa un passo indietro e lascia i “grandi” a trattare la questione Ucraina. Il consiglio dei ministri degli Esteri del Ventotto riunito ieri a Bruxelles aveva sul tavolo un menù pronto (e piuttosto elaborato) di sanzioni e di possibili nuovi
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES L’Unione europea fa un passo indietro e lascia i “grandi” a trattare la questione Ucraina. Il consiglio dei ministri degli Esteri del Ventotto riunito ieri a Bruxelles aveva sul tavolo un menù pronto (e piuttosto elaborato) di sanzioni e di possibili nuovi
BEIRUT Dall’Italia all’Iraq, con il “sogno” di entrare a combattere nelle file dello Stato islamico. È questa la storia di un connazionale che dall’estate scorsa è in carcere in Kurdistan. «Una storia strana», l’ha definita il presidente della regione autonoma irachena, Massoud Barzani, in
BEIRUT Dall’Italia all’Iraq, con il “sogno” di entrare a combattere nelle file dello Stato islamico. È questa la storia di un connazionale che dall’estate scorsa è in carcere in Kurdistan. «Una storia strana», l’ha definita il presidente della regione autonoma irachena, Massoud Barzani, in
MOSCA Slitta a mercoledì la possibile firma di un nuovo accordo di pace nell’est ucraino, mentre Mosca ammonisce gli Usa che eventuali forniture di armi a Kiev potrebbero avere «conseguenze imprevedibili» e «minare gli sforzi per una soluzione politica». Dopo una «lunga ed esaustiva» confe
ROMA Folla delle grandi occasioni per la prima uscita pubblica di Sergio Mattarella. Posti in piedi a palazzo Spada - sede storica del Consiglio di Stato - mai gremito come ieri per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il presidente della Repubblica è arrivato puntualissimo alle undici s
di Maria Rosa Tomasello wROMA Bambini crocifissi, sepolti vivi, decapitati. Bambini trasformati in scudi umani o in schiavi del sesso. Se la barbarie dello Stato islamico può essere ancora più spaventosa delle decapitazioni, degli stupri di massa, se la morte può essere ancora più atroce d
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di Maria Rosa Tomasello wROMA Bambini crocifissi, sepolti vivi, decapitati. Bambini trasformati in scudi umani o in schiavi del sesso. Se la barbarie dello Stato islamico può essere ancora più spaventosa delle decapitazioni, degli stupri di massa, se la morte può essere ancora più atroce d