Giulio Regeni, oggi a Pavia il docufilm “Tutto il male del mondo”
Alle 17 la proiezione al Collegio Borromeo del reportage sul ricercatore ucciso in Egitto dieci anni fa. Sarà presente l’avvocata Alessandra Ballerini
Alle 17 la proiezione al Collegio Borromeo del reportage sul ricercatore ucciso in Egitto dieci anni fa. Sarà presente l’avvocata Alessandra Ballerini
Il 5 febbraio al cinema Arlecchino il lavoro diretto da Simone Manetti. I genitori: «Racconta la nostra lunga battaglia per ottenere verità e giustizia»
Giacomo AricòLo afferma Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, nel corso della sua audizione davanti ai giudici della prima Corte d'Assise di Roma nell'ambito del processo a carico di quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell'uccisione del ricercatore friulano
Il procuratore aggiunto alla Farnesina: «Servirà un proficuo lavoro del ministero degli Esteri che dovrà suscitare la collaborazione delle autorità egiziane»
Nel 2016 il sequestro, le torture e l'assassinio del giovane ricercatore. Alla Prima Corte d'Assise inizia il dibattimento. Le difese puntano al rinvio
Edoardo IzzoL’installazione agli Horti del collegio Borromeo in memoria del ricercatore torturato e ucciso in Egitto nel 2016. La famiglia: «Pavia città solidale, siamo amici anche dei genitori di Rocchelli»
Silvio Puccio«La bilancia si è quasi equilibrata anche se ora ci sarà il processo»
eleonora camilliIniziative sono per ora previste a Roma, Milano, Trieste, Latina, Monfalcone e in altre realtà
pavia Le famiglie di Giulio Regeni, torturato e ucciso in Egitto e Andy Rocchelli, ucciso a colpi di mortaio nel Donbass nel 2014, in Ucraina, si sono ritrovate a Gorizia per il festival del Giornalismo. «Quando abbiamo saputo che i genitori di Andy Rocchelli sarebb...
paviaLe famiglie di Giulio Regeni, torturato e ucciso in Egitto e Andy Rocchelli, ucciso a colpi di mortaio nel Donbass nel 2014, in Ucraina, si sono ritrovate a Gorizia per il festival del Giornalismo.«Quando abbiamo saputo che i genitori di Andy Rocchelli sarebbero venuti al Festival del Giornalis
Elisa Signori, mamma di Andy: «Gli ostacoli geopolitici non oscurino le storie dei nostri figli»
Video "Noi siamo sempre più convinti e determinati, dopo aver anche ascoltato le parole del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, che il processo per il sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio Regeni vada fatto in Italia e debba iniziare il prima possibile". Così l'avvocata Alessandra Ballerini, insieme a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, al termine dell'udienza davanti al gup di Roma nel processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l'omicidio del ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. "Nessuno vuole negare il diritto di difesa a queste quattro persone, ma che vengano, si facciano processare e si difendano". La Procura di Roma ha chiesto l'intervento della Consulta per sbloccare il processo. Il procedimento è stato aggiornato al 31 maggio. Video di Luca Pellegrini
Paola Deffendi è intervenuto in collegamento al congresso della Cigl
Le motivazioni della sentenza che in estate ha fermato l’azione giudiziaria contro gli 007: «Crimini efferati, ma le regole vanno rispettate»
francesco grignettiInizia oggi il forum mondiale delle Nazioni Uniti per trovare soluzioni che salvaguardino clima e ambiente
A cura della redazioneLo ha detto il capo dipartimento per gli Affari Giustizia, presso il ministero di via Arenula, Nicola Russo, nel corso dell’udienza davanti al gup di Roma per l’omicidio del ricercatore friulano avvenuto nel 2016. Imputati quattro appartenenti ai servizi segreti del Cairo
edoardo izzoil casoGrazia Longo / ROMALa palla ora passa al governo. Per poter arrivare a processare gli 007 egiziani accusati del sequestro e dell'omicidio del ricercatore friulano Giulio Regeni, il gup di Roma Roberto Ranazzi ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco di chiedere all'Es
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi ha avuto ieri a Palazzo Chigi un incontro con i genitori di Giulio Regeni, il padre Claudio e la madre Paola Deffendi. Insieme a loro era presente l'avvocato Alessandra Ballerini. È stato condiviso l'impegno a tenere prossimi, nuovi incontri. Palazzo Chigi h
Francesca Paciroma. Sono passati 4 anni da quando Claudio Regeni e Paola Deffendi, reduci dall'obitorio cairota dove avevano riconosciuto il figlio «dalla punta del naso», hanno iniziato a chiedere verità e giustizia. Lo chiedono ancora, ma il contesto è cambiato: l'Egitto è un attore ormai centrale
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