25 aprile, Di Segni: "Non dimenticare il sacrificio della Brigata Ebraica, ha liberato l'Italia"

Video La presidente dell'Unione delle comunità ebraiche di Roma, Noemi Di Segni, ha partecipato alle celebrazioni per il 25 Aprile a Porta San Paolo insieme al Rabbino Capo Riccardo Di Segni: "Ricordiamo la Brigata Ebraica - ha dichiarato la presidente - Persone, ragazzi giovanissimi arrivati da ogni parte del mondo con l'esercito inglese a liberare l'Italia, non a liberare noi. Non possiamo oggi denigrare nazioni, stati e contesti senza ricordare il loro sacrificio".

Giornata della Memoria, Liliana Segre al ghetto tra gli applausi: "Il ricordo della Shoah è sempre"

Video È stata accolta dall'applauso di una scolaresca quando è arrivata al Portico d’Ottavia, nel cuore del ghetto di Roma, la senatrice a vita Liliana Segre. Proprio qui il 16 ottobre del 1943 furono arrestati 1.259 ebrei romani."Il ricordo della Shoah è sempre". Sono le uniche parole pronunciate dalla senatrice, arrivando alla cerimonia, nel corso della quale è stata deposta una corona per commemorare la Giornata della Memoria. Segre è stata accolta dalla presidente dell'Ucei, Noemi Di Segni e dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni

“Stop al genocidio”, la frase di Ghali attaccata dall’ambasciata israeliana. L’artista: “Questa politica del terrore non va bene, la gente ha paura di parlare di pace”. Il sostegno di Pd e 5Stelle

Nella puntata di Domenica In la replica del cantante: «Da quando ho scritto le mie prime canzoni parlo di quello che sta succedendo. Non è dal 7 ottobre, questa cosa va avanti da un pò. Il fatto che lui parli così non va bene»

nadia ferrigo

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Flavia Amabile / ROMAIole Mancini nel 1944 aveva 24 anni. A differenza di chi oggi è al governo e parla di storia, lei la storia l'ha fatta. «Io c'ero», sottolinea. A 103 anni, è l'ultima sopravvissuta alla prigione di via Tasso a Roma, carcere e caserma dei soldati delle SS, luogo di tortura e di o

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Luca Monticelli / romaIn Israele stiamo vivendo giorni di divergenze, ma qui nella comunità romana siamo tutti fratelli e sorelle». Benjamin Bibi Netanyahu prende la parola nel Tempio Spagnolo di Roma, ma quella che sembra una bella e tranquilla serata si trasforma in uno scontro tra le varie corren