Video Le tute quasi da astronauti, bombate, coi quadrettoni. I vecchi gloriosi anni non solo del motorsport, ma del gusto, dell’artigianalità e della sapienza made in Italy. C’è tanta provincia operosa a vestire la storia delle corse. Un capitolo che è quasi un museo, sta dentro la cornice di Race of Glory - Audi vs Lancia il film diretto da Stefano Mordini che racconta l’epico campionato del Mondo di rally 1983 quando la Lancia Fiat 037, con a capo il leggendario Cesare Fiorio (interpretato da Riccardo Scamarcio) e con al volante Walter Röhrl (Volker Bruch), sfidò e vinse il titolo costruttori contro la superpotenza tedesca di Audi che portava in pista la tecnologia all’avanguardia della trazione integrale con la A1 guidata da Hannu Mikkola (Gianmaria Martini) e capeggiata da Roland Gumpert (Daniel Brühl, già Niki Lauda in Rush di Ron Howard). LEGGI L'ARTICOLO
il personaggioStefano ManciniNel 1962, Enzo Ferrari mette a capo della squadra corse un ingegnere modenese di 27 anni, Mauro Forghieri. Al Drake piaceva scoprire talenti e anche questa volta la scelta si rivela azzeccata. Nell'arco di un ventennio la Ferrari vince 7 titoli costruttori e quattro mond
Binotto: «Aveva intuizioni geniali». Per primo mise le ali alle F1
Stefano Mancini
Ultimi preparativi in Casa Verstappen: il pubblico di Zandvoort ha cominciato a colorare di arancione l'autodromo che ospiterà domenica il Gp di Olanda. Magliette, cappellini e bandiere, un monocolore. Da oggi sono previste 120 mila persone al giorno, il tutto esaurito. Verstappen viene dal trionfo
ROMAEnnesima pole position della stagione targata Ferrari e Charles Leclerc in Formula 1. Sul circuito semi-cittadino di Baku per il Gran Premio dell'Azerbaijan il pilota monegasco colleziona il sesto miglior tempo in qualifica su otto Gp mettendosi di nuovo nelle condizioni più vantaggiose in vista
Stefano ManciniINVIATO A MONTECARLOLa vita dorata di un pilota a Montecarlo tra un Gran premio e l'altro? Eccola, raccontata da un protagonista: «La mattina dormo fino a tardi, faccio colazione come previsto dalla mia dieta, mi rilasso, a mezzogiorno pranzo, poi vado ad allenarmi e ceno, sempre segu
LA STORIAGiulia Zonca«Sabato alle ore 20,25 in diretta da Wembley»: se dopo più di 100 anni di storia azzurra si gioca davvero in questo giorno, nello storico stadio di Londra e la diretta si sintonizza sul serio intorno a quell'ora sulla partita è l'incrocio tra l'Europeo e Fantozzi. Può succedere
INVIATO A SAKHIRVerstappen in Bahrein ha usato il fioretto contro Hamilton. Non è nel suo stile e il sorpasso gli è riuscito, ma la macchina è finita con le quattro ruote al di là del cordolo e dal box gli hanno ordinato di restituire la posizione per evitare una penalità di 5 secondi. Quando ha cap
SAKHIR (BAHRAIN)Otto interminabili secondi, tra la luce della vita e l'oscurità della morte. Tanto ci ha messo Roman Grosjean a salvarsi dall'inferno della sua Haas saltando fuori dall'abitacolo dopo il terribile incidente capitatogli nelle prime curve del Gran Premio del Bahrain. Un crash terrifica
CAMPOSPINOSO. Quest'anno le cose non sono andate molto bene e la bandiera della Ferrari è sventolata dal suo balcone solo tre volte, ma la passione per la rossa di Ernesto Borrè, 75 anni, rimane. Salumiere per 25 anni in via Dante a Broni, in pensione dal 2003, possiede almeno 150 modellini del Cava
14 febbraio. Tragica fine per Mauro Pane, il 50enne pilota e collaudatore sannazzarese (è stato controfigura di Niki Lauda nel film "Rush" di Ron Howard): scomparso inspiegabilmente da 4 giorni, la sua Renault Megàne bianca viene trovata in una roggia tra Tromello e Gambolò; dentro ci sono
14 febbraio. Tragica fine per Mauro Pane, il 50enne pilota e collaudatore sannazzarese (è stato controfigura di Niki Lauda nel film "Rush" di Ron Howard): scomparso inspiegabilmente da 4 giorni, la sua Renault Megàne bianca viene trovata in una roggia tra Tromello e Gambolò; dentro ci sono
14 febbraio. Tragica fine per Mauro Pane, il 50enne pilota e collaudatore sannazzarese (è stato controfigura di Niki Lauda nel film "Rush" di Ron Howard): scomparso inspiegabilmente da 4 giorni, la sua Renault Megàne bianca viene trovata in una roggia tra Tromello e Gambolò; dentro ci sono
Forse non tutti lo sanno, ma il primo Drive In italiano venne inaugurato a Casalpalocco, vicino a Roma, nel 1957. Giusto trentasei anni dopo il primo e originale, ovvero il Kirby’s Pig Stand di Dallas che però era un ristorante all’aperto, non un cinema. Come quello che invece proietterà d
Forse non tutti lo sanno, ma il primo Drive In italiano venne inaugurato a Casalpalocco, vicino a Roma, nel 1957. Giusto trentasei anni dopo il primo e originale, ovvero il Kirby’s Pig Stand di Dallas che però era un ristorante all’aperto, non un cinema. Come quello che invece proietterà d
Forse non tutti lo sanno, ma il primo Drive In italiano venne inaugurato a Casalpalocco, vicino a Roma, nel 1957. Giusto trentasei anni dopo il primo e originale, ovvero il Kirby’s Pig Stand di Dallas che però era un ristorante all’aperto, non un cinema. Come quello che invece proietterà d
di Davide Casarotto Il tiro mancino del calendario costringe i piloti della Formula 1, dopo il tragico incidente occorso a Jules Bianchi in Giappone, a tornare nell’abitacolo solo pochissime ore dopo e a scendere in pista proprio in Russia, tracciato di casa della scuderia dello sfortunato
SUZUKA (Giappone) Il cielo sopra la Formula 1 è tornato nero ma il temuto tifone Phanfone non c'entra, se non come causa indiretta di un drammatico incidente che sul circuito di Suzuka ha coinvolto il pilota francese Jules Bianchi, 25 anni, e fatto sprofondare di nuovo il circus in un'ango
di Cristiano Marcacci Non è stato solo quello dei 14 titoli mondiali e dei 118 Gran premi vinti, a cui devono essere aggiunti i 5 campionati iridati conquistati da Maranello quando Enzo Ferrari gli affidò la direzione sportiva negli anni ’70, il periodo d’oro del forte sodalizio con Niki L
di Cristiano Marcacci Non è stato solo quello dei 14 titoli mondiali e dei 118 Gran premi vinti, a cui devono essere aggiunti i 5 campionati iridati conquistati da Maranello quando Enzo Ferrari gli affidò la direzione sportiva negli anni ’70, il periodo d’oro del forte sodalizio con Niki L