il retroscenaIlario LombardoLuca MonticelliLa mutazione genetica dei 5 Stelle si sta per compiere. Il leader movimentista che otto anni fa guidava la protesta sul tetto della Camera se ne va, ma a scaldare i cuori dei militanti potrebbe arrivare il "federatore dei riformisti". Di Battista lascia sba
Fabrizio Merli / paviaDice che il fatto di non essersi presentato alla Camera per il voto di fiducia al governo Draghi «è stata una scelta politica». E attende le comunicazioni del Movimento che, ieri, non gli erano ancora arrivate. Cristian Romaniello, 32 anni, deputato a 5 stelle di Voghera, è a u
il retroscenaFederico Capurso / ROMA«Vediamo come andranno i voti di fiducia in Parlamento. Da lì, capiremo qualcosa in più anche sulla prossima leadership del Movimento 5 stelle». Il ragionamento, che viene fatto trapelare in serata dai vertici grillini, tiene insieme due partite: quella dei dissid
il retroscenaFederico Capurso/romaNon passa giorno, ormai, in cui Beppe Grillo non intervenga pubblicamente per spingere il suo Movimento tra le braccia di Mario Draghi. «Ora l'ambiente, whatever it takes», twitta il fondatore, citando il messaggio con cui l'ex presidente della Bce diede il via all'
Federico Capurso / Roma«Ognuno può pensare quello che vuole, ma trattative sui ministri con Draghi non ce ne sono state. Draghi è un uomo abituato a sapere che un suo sopracciglio alzato fa girare i miliardi». È ormai sera quando il capo politico del M5S Vito Crimi prende la parola all'assemblea di
Giuseppe SalvaggiuloChe quella di Bonafede sia una missione quasi impossibile, nel ministero della Giustizia non sfugge nemmeno alle bugne di travertino a punta di diamante che l'architetto Piacentini volle un secolo fa sul prospetto del palazzo. Chi ha sondato i parlamentari che parleranno alla Cam
il raccontoNiccolò Carratelli ROMAA metà mattina la sala Garibaldi, il cuore di palazzo Madama, è piena come la metro B nell'ora di punta. Un assembramento da movida notturna, «un Covid party», ironizza qualcuno, sotto lo sguardo sconsolato dei commessi del Senato, che dovrebbero far rispettare rego
Paolo Festuccia / romaNon c'è pace alla Rai. In pochi giorni si è passati dal video tutorial sulla "spesa sexy" di Rai2 alle scuse postume su Rai3, dove Lucia Annunziata nel programma "Mezz'ora in più" ha letto poche righe di scuse al presidente dell'Antimafia Nicola Morra per le modalità con cui fu
«Rispetto il percorso di rinnovamento dell'Anm, non entro nel merito delle loro scelte». Secondo fonti di via Arenula è il giudizio espresso dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, conversando con i suoi collaboratori e raccomandando loro di mantenere il massimo impegno sul progetto di riform
Nicola Morra, senatore del M5S e presidente della commissione Antimafia, è appena atterrato nella sua Calabria, e l'umore è nero. Ha dovuto attendere i controlli di routine per il coronavirus, si è rotto il trolley e la prima domanda che riceve è su Renzi: «Non ne voglio parlare. Mi sottraggo - sbot
Federico Capurso Ilario LombardoROMA. «Vito Crimi è allineato». Quattro semplici parole, provenienti dalla cerchia ristretta di Luigi Di Maio, mettono in chiaro che il reggente dei 5 Stelle non si scosterà dalla linea politica impostata dal predecessore. «E così deve continuare a fare», aggiungono a
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
le manovre«In corsa, adesso, sono sostanzialmente in due, ma Lucia Azzolina è davanti». Nelle stanze più alte del M5S si pesano da due giorni i nomi e i profili di chi potrebbe sostituire Lorenzo Fioramonti al ministero dell'Istruzione. La sua casella dovrà restare grillina, su questo è stato chiaro
Francesca PaciROMA. Che abbia rinunciato all'incarico per coerenza, non avendo ottenuto i 3 miliardi di euro richiesti per la scuola, o che si sia sfilato per mettersi alla guida di un gruppo di dissidenti del M5S, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha anticipato i troppo a lungo rinviat
il retroscenaFederico CapursoNon si può dire che Lorenzo Fioramonti manchi di tempismo scenico, visto il momento in cui ha annunciato le sue dimissioni da ministro dell'Istruzione: nel pieno delle feste di Natale, a manovra approvata, mentre la maggioranza provava a tirare il fiato. Così adesso, nei
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio