di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA A fine aprile nella bacheca aziendale compare un avviso: con la busta paga di maggio, che verrà pagata entro il 10 giugno, scomparirà il premio di produzione. Circa tre-quattrocento euro all’anno. Un brutto segnale pensano gli 87 lavoratori della Cerliani,
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA A fine aprile nella bacheca aziendale compare un avviso: con la busta paga di maggio, che verrà pagata entro il 10 giugno, scomparirà il premio di produzione. Circa tre-quattrocento euro all’anno. Un brutto segnale pensano gli 87 lavoratori della Cerliani,
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Torna la cassa integrazione alla Balma e Capoduri, l’azienda della famosa colla Coccoina e delle cucitrici da ufficio Zenith. La richiesta è di tredici settimane di cig a partire dal mese di maggio per i 139 dipendenti, motivata con la frenata del mercato, l’i
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Torna la cassa integrazione alla Balma e Capoduri, l’azienda della famosa colla Coccoina e delle cucitrici da ufficio Zenith. La richiesta è di tredici settimane di cig a partire dal mese di maggio per i 139 dipendenti, motivata con la frenata del mercato, l’i
di Maria Grazia Piccaluga wSIZIANO Un partner straniero, da oltreoceano, per rifinanziare l’azienda e ridurre il calo del fatturato che dal 2008 è sceso del 40%. Ieri i 65 lavoratori della Colmegna spa di Siziano, riuniti in assemblea dalle 11 alle 12, hanno dato fiducia al piano aziendale
di Maria Grazia Piccaluga wSIZIANO Un partner straniero, da oltreoceano, per rifinanziare l’azienda e ridurre il calo del fatturato che dal 2008 è sceso del 40%. Ieri i 65 lavoratori della Colmegna spa di Siziano, riuniti in assemblea dalle 11 alle 12, hanno dato fiducia al piano aziendale
Galbani, sindacati pronti a esaminare il piano sociale dell’azienda. Mercoledì 26 infatti i vertici di Lactalis incontreranno le segreterie di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil per illustrare il futuro di Galbani e dei suoi 218 lavoratori dopo la chiusura, annunciata un mese fa, dello stabili
PAVIA Torna in piazza Italia al civico 5, al pian terreno della sede della Provincia (ingresso ex commissariato), l’ufficio della consigliera di parità. Poco più di un anno fa era stato trasferito in piazza Petrarca, poi tutti gli uffici all’Annunciata erano stati riportati in sede central
PAVIA Torna in piazza Italia al civico 5, al pian terreno della sede della Provincia (ingresso ex commissariato), l’ufficio della consigliera di parità. Poco più di un anno fa era stato trasferito in piazza Petrarca, poi tutti gli uffici all’Annunciata erano stati riportati in sede central
VOGHERA Salta l’incontro tra sindacati e direzione aziendale sul premio di risultato alla Obrist (ex Crown Cork), uno stop imprevisto che preoccupa le organizzazioni di categoria. «Amareggia questa impossibilità di avere un confronto serrato sulla situazione dei lavoratori e le prospettive
VOGHERA Salta l’incontro tra sindacati e direzione aziendale sul premio di risultato alla Obrist (ex Crown Cork), uno stop imprevisto che preoccupa le organizzazioni di categoria. «Amareggia questa impossibilità di avere un confronto serrato sulla situazione dei lavoratori e le prospettive
PAVIA Fare figli e conservare il posto di lavoro è ancora un’impresa erculea: pochi posti e cari all’asilo nido, poche forme di flessibilità di orario, part time così poco retribuiti che, tra baby sitter e trasporti alle neomamme conviene stare a casa a badare da sé ai neonati. Così 200 do
PAVIA Fare figli e conservare il posto di lavoro è ancora un’impresa erculea: pochi posti e cari all’asilo nido, poche forme di flessibilità di orario, part time così poco retribuiti che, tra baby sitter e trasporti alle neomamme conviene stare a casa a badare da sé ai neonati. Così 200 do
PAVIA Fare figli e conservare il posto di lavoro è ancora un’impresa erculea: pochi posti e cari all’asilo nido, poche forme di flessibilità di orario, part time così poco retribuiti che, tra baby sitter e trasporti alle neomamme conviene stare a casa a badare da sé ai neonati. Così 200 do
TORRAZZA COSTE Cassa integrazione alla Rega (impiantistica per cucina) di Torrazza Coste. L’azienda di via Emilia ha chiesto tredici settimane di cig per i ventisei dipendenti, motivandole con le difficoltà di mercato e il conseguente calo di ordinativi. Ieri l’assemblea di fabbrica, dopo
TORRAZZA COSTE Cassa integrazione alla Rega (impiantistica per cucina) di Torrazza Coste. L’azienda di via Emilia ha chiesto tredici settimane di cig per i ventisei dipendenti, motivandole con le difficoltà di mercato e il conseguente calo di ordinativi. Ieri l’assemblea di fabbrica, dopo
TORRAZZA COSTE Cassa integrazione alla Rega (impiantistica per cucina) di Torrazza Coste. L’azienda di via Emilia ha chiesto tredici settimane di cig per i ventisei dipendenti, motivandole con le difficoltà di mercato e il conseguente calo di ordinativi. Ieri l’assemblea di fabbrica, dopo
di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA La luce in fondo al tunnel non si vede, la crisi economica morde ancora di brutto, ma la ripresa si potrà agganciare potenziando le vie di comunicazione. Ne è convinto l’assessore regionale alle attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini, l’os
di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA La luce in fondo al tunnel non si vede, la crisi economica morde ancora di brutto, ma la ripresa si potrà agganciare potenziando le vie di comunicazione. Ne è convinto l’assessore regionale alle attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini, l’os
di Anna Ghezzi wBELGIOIOSO Dopo un anno di cassa integrazione straordinaria e altra cassa integrazione ordinaria, la Gcs di Belgioioso ha chiesto il concordato preventivo: ora sarà il giudice a decidere se l’azienda, che conta su 30 dipendenti, si può risanare e dopo aver soddisfatto i cre