Definito ieri in Comune il percorso per la riqualificazione dei 70 cassintegrati della Guala. Alla riunione erano presenti il sindaco Massimo Depaoli, l’assessore alla Formazione del comune Ilaria Cristiani e quello provinciale Emanuela Marchiafava insieme al consigliere Davide Ottini, del
Definito ieri in Comune il percorso per la riqualificazione dei 70 cassintegrati della Guala. Alla riunione erano presenti il sindaco Massimo Depaoli, l’assessore alla Formazione del comune Ilaria Cristiani e quello provinciale Emanuela Marchiafava insieme al consigliere Davide Ottini, del
MORTARa Ufficio chiuso L’ufficio pubblica istruzione, situato in Municipio irimarrà chiuso fino a martedì 7 ottobre, mentre tornerà regolarmente a disposizione degli utenti da mercoledì 8. MEDE Contributo alla Pro Loco La Pro loco di Mede, guidata da Maurizio Zanada, ha ricevuto dal Comune
MORTARa Ufficio chiuso L’ufficio pubblica istruzione, situato in Municipio irimarrà chiuso fino a martedì 7 ottobre, mentre tornerà regolarmente a disposizione degli utenti da mercoledì 8. MEDE Contributo alla Pro Loco La Pro loco di Mede, guidata da Maurizio Zanada, ha ricevuto dal Comune
MORTARa Ufficio chiuso L’ufficio pubblica istruzione, situato in Municipio irimarrà chiuso fino a martedì 7 ottobre, mentre tornerà regolarmente a disposizione degli utenti da mercoledì 8. MEDE Contributo alla Pro Loco La Pro loco di Mede, guidata da Maurizio Zanada, ha ricevuto dal Comune
«La voglia di festeggiare per aver evitato il peggio non c’è, perchè la Guala ha chiuso e comunque è una sconfitta». Carlo Bossi, segretario provinciale della Fiom, mette da parte così la consultazione che ha promosso a pieni voti la vertenza condotta da lui e da Nadia Zambellini della Fim
«La voglia di festeggiare per aver evitato il peggio non c’è, perchè la Guala ha chiuso e comunque è una sconfitta». Carlo Bossi, segretario provinciale della Fiom, mette da parte così la consultazione che ha promosso a pieni voti la vertenza condotta da lui e da Nadia Zambellini della Fim
«La voglia di festeggiare per aver evitato il peggio non c’è, perchè la Guala ha chiuso e comunque è una sconfitta». Carlo Bossi, segretario provinciale della Fiom, mette da parte così la consultazione che ha promosso a pieni voti la vertenza condotta da lui e da Nadia Zambellini della Fim
«La forte pressione, anche del Comune, alla fine ha dato i suoi frutti anche se la Guala qui chiuderà alla fine ». Roberto Veronesi, sindaco di Torre d’Isola, si dice «moderatamente soddisfatto». «Speriamo in un nuovo imprenditore sul nostro territorio – prosegue –. Noi garantiremo il mass
«La forte pressione, anche del Comune, alla fine ha dato i suoi frutti anche se la Guala qui chiuderà alla fine ». Roberto Veronesi, sindaco di Torre d’Isola, si dice «moderatamente soddisfatto». «Speriamo in un nuovo imprenditore sul nostro territorio – prosegue –. Noi garantiremo il mass
«La forte pressione, anche del Comune, alla fine ha dato i suoi frutti anche se la Guala qui chiuderà alla fine ». Roberto Veronesi, sindaco di Torre d’Isola, si dice «moderatamente soddisfatto». «Speriamo in un nuovo imprenditore sul nostro territorio – prosegue –. Noi garantiremo il mass
di Linda Lucini wPAVIA Zero speranze peri 135 lavoratori della Guala: l’azienda ha tolto ogni dubbio e ha detto senza mezzi termini che chiuderà la fabbrica di Torre d’Isola. Ieri l’incontro in Confindustria a Voghera, nel quale i dipendenti avevano grosse aspettative, si è rivelato una do
di Linda Lucini wPAVIA Zero speranze peri 135 lavoratori della Guala: l’azienda ha tolto ogni dubbio e ha detto senza mezzi termini che chiuderà la fabbrica di Torre d’Isola. Ieri l’incontro in Confindustria a Voghera, nel quale i dipendenti avevano grosse aspettative, si è rivelato una do
di Linda Lucini wPAVIA Zero speranze peri 135 lavoratori della Guala: l’azienda ha tolto ogni dubbio e ha detto senza mezzi termini che chiuderà la fabbrica di Torre d’Isola. Ieri l’incontro in Confindustria a Voghera, nel quale i dipendenti avevano grosse aspettative, si è rivelato una do
Guala Closures group ha i conti a posto. Non chiude lo stabilimento di Torre d’Isola per la crisi ma perché vuole trasferire la produzione di tappi d’alluminio all’estero. Il presidente e amministratore delegato della multinazionale è però un italiano: Marco Giovannini, 58 anni nella foto)
Guala Closures group ha i conti a posto. Non chiude lo stabilimento di Torre d’Isola per la crisi ma perché vuole trasferire la produzione di tappi d’alluminio all’estero. Il presidente e amministratore delegato della multinazionale è però un italiano: Marco Giovannini, 58 anni nella foto)
Guala Closures group ha i conti a posto. Non chiude lo stabilimento di Torre d’Isola per la crisi ma perché vuole trasferire la produzione di tappi d’alluminio all’estero. Il presidente e amministratore delegato della multinazionale è però un italiano: Marco Giovannini, 58 anni nella foto)
PAVIA Sindacati e imprenditori allo stesso tavolo, per la prima volta, a raccontare il dietro le quinte delle contrattazioni. Le tensioni, gli scontri, le divergenze ma anche un modo nuovo per gestire le relazioni tra parti sociali e imprenditori. L’hanno raccontato ieri mattina, nella sed
PAVIA Sindacati e imprenditori allo stesso tavolo, per la prima volta, a raccontare il dietro le quinte delle contrattazioni. Le tensioni, gli scontri, le divergenze ma anche un modo nuovo per gestire le relazioni tra parti sociali e imprenditori. L’hanno raccontato ieri mattina, nella sed
PAVIA Sindacati e imprenditori allo stesso tavolo, per la prima volta, a raccontare il dietro le quinte delle contrattazioni. Le tensioni, gli scontri, le divergenze ma anche un modo nuovo per gestire le relazioni tra parti sociali e imprenditori. L’hanno raccontato ieri mattina, nella sed