Alzheimer Cafè, ciclo di incontri

VOGHERA Apre Alzheimer Cafè: non un nuovo locale trendy, ma «una serie di giornate gratuite di scambio, condivisione e aggregazione – spiega Fabrizio Pasotti, psicologo dell’Unità operativa di Riabilitazione dell’ospedale di Voghera – rivolte ai malati di Alzheimer e ai loro familiari». Un

Alzheimer Cafè, ciclo di incontri

VOGHERA Apre Alzheimer Cafè: non un nuovo locale trendy, ma «una serie di giornate gratuite di scambio, condivisione e aggregazione – spiega Fabrizio Pasotti, psicologo dell’Unità operativa di Riabilitazione dell’ospedale di Voghera – rivolte ai malati di Alzheimer e ai loro familiari». Un

Alzheimer Cafè, ciclo di incontri

VOGHERA Apre Alzheimer Cafè: non un nuovo locale trendy, ma «una serie di giornate gratuite di scambio, condivisione e aggregazione – spiega Fabrizio Pasotti, psicologo dell’Unità operativa di Riabilitazione dell’ospedale di Voghera – rivolte ai malati di Alzheimer e ai loro familiari». Un

Addio all’angelo del volontariato

VOGHERA Da utente della Caritas a cuoco volontario della casa fraterna di piazza San Bovo, fino ad essere assunto come custode del B&B; solidale in via XX settembre. E’ mancato all’età di 57 anni Claudio Teragni, «guida per gli operatori e insegnamento per tanti» come lo definisce Moreno B

Addio all’angelo del volontariato

VOGHERA Da utente della Caritas a cuoco volontario della casa fraterna di piazza San Bovo, fino ad essere assunto come custode del B&B; solidale in via XX settembre. E’ mancato all’età di 57 anni Claudio Teragni, «guida per gli operatori e insegnamento per tanti» come lo definisce Moreno B

Addio all’angelo del volontariato

VOGHERA Da utente della Caritas a cuoco volontario della casa fraterna di piazza San Bovo, fino ad essere assunto come custode del B&B; solidale in via XX settembre. E’ mancato all’età di 57 anni Claudio Teragni, «guida per gli operatori e insegnamento per tanti» come lo definisce Moreno B

voghera, c’è un progetto

Alloggi popolari e un centro di aggregazione giovanile nell’area dell’ex macello civico di via Vittorio Veneto che il Comune tenta da anni, inutilmente, di vendere ai privati. È il progetto sul quale sta lavorando l’assessore ai servizi sociali Moreno Baggini, con l’obiettivo di coinvolger

«Alloggi popolari all’ex macello»

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Nessuno si piglia l’ex macello civico, l’area dismessa di quasi diecimila metri quadrati in via Vittorio Veneto che il Comune da anni tenta inutilmente di vendere. E allora comincia a prendere corpo e sostanza il progetto di fare di quel sito una «housing soci

«Alloggi popolari all’ex macello»

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Nessuno si piglia l’ex macello civico, l’area dismessa di quasi diecimila metri quadrati in via Vittorio Veneto che il Comune da anni tenta inutilmente di vendere. E allora comincia a prendere corpo e sostanza il progetto di fare di quel sito una «housing soci

«Alloggi popolari all’ex macello»

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Nessuno si piglia l’ex macello civico, l’area dismessa di quasi diecimila metri quadrati in via Vittorio Veneto che il Comune da anni tenta inutilmente di vendere. E allora comincia a prendere corpo e sostanza il progetto di fare di quel sito una «housing soci