Moise Kean crolla a terra da solo durante Verona-Fiorentina. Grande paura al Bentegodi

Video Moise Kean è crollato a terra da solo, durante il secondo tempo di Verona-Fiorentina. Pochi minuti prima il centravanti della squadra ospite aveva subìto un colpo durissimo, una ginocchiata involontaria alla testa che gli aveva rifilato Dawidowicz. Kean è stato medicato al sopracciglio, che sanguinava copiosamente, e poi ha provato a rientrare in campo. Poi, però, si è accasciato a terra, circondato dalla grande preoccupazione di tutti i giocatori in campo. Il giocatore è stato quindi immobilizzato e trasportato in barella fino all'ambulanza, pronta a partire verso l'ospedale per gli accertamenti necessari. L'ARTICOLO DI MATTEO DOVELLINI

Juventus, Bonucci colpito da un fumogeno lanciato dalla curva a Verona

Video Un fumogeno lanciato dalla curva, che finisce tra i piedi di Leonardo Bonucci. Poteva farsi molto male, il capitano della Juventus, che era andato a festeggiare sotto la curva la rete con cui Moise Kean ha regalato ai bianconeri il successo sul Verona. In un video girato dal settore ospiti dello stadio Bentegodi si vede chiaramente la parabola del fumogeno che va a finire tra i piedi di Bonucci. Il difensore riesce a evitarlo, saltando e quasi inciampando, e poi prosegue i festeggiamenti con i compagni di squadra.

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il personaggioGianluca Oddenino /TORINONon ha mai giocato in Serie A e non segna un gol dal 12 novembre 2021, in Irlanda con l'Italia Under 21, ma evidentemente non è da questi particolari che all'Ajax giudicano un attaccante. Così il club olandese (4 Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una C

Senza Titolo

TORINOLa Juventus crede nel Made in Italy ed è pronta a colorare di azzurro la futura squadra di Allegri. Dopo aver comprato Manuel Locatelli e Moise Kean la scorsa estate, i dirigenti bianconeri sono pronti a fare il bis e con il Sassuolo ci sono stati contatti per provare a garantirsi il centrocam

italia

INVIATO A FIRENZEQuestione di amicizia, errori, sfortuna. L'Italia più bella d'Europa è anche quella, o dovrà essere quella, di chi a Wembley non c'era e ci sarebbe stato se la cattiva sorte o atteggiamenti un po' sbagliati non l'avessero impedito.L'amicizia lega, da tempo, due dei ventenni d'oro de

TENDENZA MANCINI

Paolo BrusorioINVIATO A LONDRAQuando Roberto Mancini dice che «non è ancora finita» non serve scomodare Yogi Berra per capire il significato delle parole del commissario tecnico azzurro. Pronunciata nella travolgente notte di Wembley, a Spagna battuta dopo una fatica immane, la frase ci dice quanto