Macron-Meloni: bilaterale last minute
Oggi il colloquio dopo mesi di attesa. Diplomazia per l’Expo 2030 a Roma
Ilario LombardoOggi il colloquio dopo mesi di attesa. Diplomazia per l’Expo 2030 a Roma
Ilario LombardoIl presidente ucraino stasera a Hiroshima dopo il summit a Riad incassato l’ok Usa agli F16, cercherà il sostegno di India e Brasile
alberto simoniVideo NEOM, l'azienda con fondi pubblici creata dal principe e Primo Ministro saudita Mohammed bin Salman, vuole mostrare al mondo le quattro megalopoli futuristiche dell'Arabia Saudita che prenderanno vita in futuro, documentando la sua costruzione fino a questo momento in un video recentemente pubblicato. Il direttore della pianificazione urbana di NEOM, Tarek Qaddumi, afferma che il team di progettazione ha iniziato la costruzione della spina dorsale della città The Line, la più nota. I primi moduli dovrebbero essere completati prima del 2030. Il recente video rilasciato da NEOM mostra riprese reali della costruzione su larga scala delle quattro città: The Line, Trojena, Sindalah e Oxagon. Sindala sarà la destinazione di lusso, Trojena quella di riferimento per le escursioni in montagna e in terraferma, mentre The Line mantiene il suo nome come città ammiraglia delle quattro megalopoli. Oxagon, la quarta città, si propone come centro di studi avanzati, la probabile candidata di NEOM a guidare ulteriormente la ricerca sull'utilizzo esclusivo di fonti energetiche solari, eoliche e a idrogeno, nel tentativo di applicare esclusivamente energia rinnovabile in tutte le città.
Il video con il selfie con Naila Asker-zade, moglie del banchiere Andrei Kostin, presidente di Vtb, uno dei più stretti collaboratori di Putin
Jacopo Iacoboniil casoGiordano StabileQuando parlano con gli stranieri i qatarini amano definirsi "wahhabiti ma sul mare". Come dire la versione light dell'integralismo musulmano che caratterizza la vicina, e rivale, Arabia Saudita. Una rigidità di facciata, in un Paese aperto al mondo, ai commerci e ai visitatori
il casoQuando parlano con gli stranieri i qatarini amano definirsi “wahhabiti ma sul mare”. Come dire la versione light dell’integralismo musulmano che caratterizza la vicina, e rivale, Arabia Saudita. Una rigidità di facciata, in un Paese aperto al mondo, ai commerci e ai visitatori, come la Cop...
Giordano StabileI due attentatori sono poi stati uccisi dai russi. Attacchi con droni kamikaze a Zaporizhzhia. Da Usa e Arabia Saudita 1,2 miliardi di aiuti ma non i sistemi di difesa richiesti. Prodi: «Mai vissuto un momento così pericoloso»
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONEil raccontoMaria CorbiAddio. Domani andrà in scena l'atto finale, l'Inghilterra e il mondo saluteranno Elisabetta II, l'ultima Regina con un funerale che chiude un'epoca. Nulla sarà più come prima, e tutto il complicato e antico protocollo rispolverato per questa cerimonia non fa altro che amplifica
Anna ZafesovaVladimir Putin parteciperà in remoto, una necessità mentre la valanga di contagi e morti di Covid sta sommergendo la Russia, ma anche una metafora del suo essere sempre più distanziato dai palcoscenici internazionali che un tempo calcava con successo. Troppe sanzioni, troppe ostilità, t
Niccolò Carratelli / romaPerché Matteo Renzi è andato a Dubai? Non ha voluto spiegarlo. Forse un incontro privato, una riunione del board dell'Istituto collegato al fondo sovrano saudita, di cui è membro. Non risulta sia in missione come senatore della Repubblica o, comunque, per impegni legati alla
Alessandro Di Matteo / ROMAIn gergo militare si parlerebbe di "danni collaterali", addirittura di "fuoco amico". Il rapporto della Cia - diffuso dall'amministrazione Biden per lanciare una serie di messaggi ai principali protagonisti dello scacchiere medio-orientale - finisce per trascinare, di nuov
il casoGiordano StabileINVIATO A BEIRUTErano le 2 e 30 al confine tra Iraq e Siria, stretta striscia di terra lungo l'Eufrate, fra le città di Al-Qaim e Al-Bukamal. È l'unico punto di passaggio per le milizie che percorrono il corridoio che va da Baghdad a Damasco e Beirut, la famigerata «autostrada
dall'inviatoGiordano StabileBeirut. I palestinesi protestano, si appellano alla Lega araba, mentre il presidente Abu Mazen incoraggia i giovani a scendere nelle strade e a bruciare i ritratti di Donald Trump, dice che «risponderà schiaffo su schiaffo» ed è pronto ad accettare l'aiuto di Hamas. Ieri
il reportagedall'inviato a BeirutGiordano StabileI palestinesi protestano, si appellano alla Lega araba, mentre il presidente Abu Mazen incoraggia i giovani a scendere nelle strade e a bruciare i ritratti di Trump, dice che «risponderà schiaffo su schiaffo» ed è pronto ad accettare l'aiuto di Hamas.
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