Metropolis Extra, Carmen Giannattasio: "Gelosa come Tosca, la mia vita da 'opera star', 'tata' di Greta Thunberg e musa di Lagerfeld"

Video Una nessuna centomila Carmen Giannattasio. Nel suo album ci sono infinite mise e abiti e palcoscenici. Ha esordito sul palco della Scala a soli 24 anni, 25 anni dopo è tra le soprano italiane chiamate nei più grandi teatri del mondo, da Londra a New York, da Tokyo a Berlino, passando per l'Arena di Verona e ora anche Caracalla. Dal 5 luglio la vederemo in scena a Roma, protagonista della Tosca di Puccini, il suo personaggio preferito. In studio con Giulia Santerini presenta l'opera, gioca sui passaggi di libretto più curiosi e anche vicini alla vita quotidiana di una coppia, scalda la voce e intona brani senza orchestra. Ci spiega perché l'opera è amatissima o odiatissima, mentre sarebbe un toccasana per tutti. Come la parmigiana che prepara per la sua amica Judi Dench. O i biscotti che ha cucinato con Greta Thunberg piccolissima. O il mantello che le ha tagliato al volo Karl Lagerfeld a Rue Cambon, Maison Chanel. Ma come si diventa una diva della lirica partendo da un piccolo paese in provincia di Avellino? E quanto costa in termini di vita privata?

Metropolis/543 - "Diritti e rovescio". Il governo va contro la 194? Con Auci, Cattaneo, Di Biase, Mazza, Molinari e Pertici. Poi Marcoré e Santerini (integrale)

Video Fine vita mai: il governo fa ricorso al Tar contro l’Emilia-Romagna che dà attuazione al suicidio medicalmente assistito. Il presidente Bonaccini: "Una battaglia sulla pelle delle persone". E  la maggioranza si spacca sulla presenza dei comitati Pro Life nei consultori: la Lega lascia libertà di scelta. Ilaria Salis si candida alle Europee con Avs: un vantaggio o un rischio? Rai senza stelle e superata da Mediset negli ascolti medi: coosta sta accadendo nella tv pubblica?
 
Ne parliamo con Michela Di Biase, deputata del Pd; Alessandro Cattaneo, FI; Mauro Mazza, giornalista e commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte; Gianni Riotta e la scrittrice Stefania Auci. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Maurizio Molinari. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e un servizio di Giulio Ucciero dalla presentazione della Lista a 19 "Libertà" di Cateno De Luca.     
 
 
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Neri Marcorè, regista e protagonista di "Zamora", il suo film d'esordio nelle sale premiato con il massimo dei voti dalla critica, e in turnè nei teatri con "La buona novella". Racconti di cinema e di vita si mischiano alla musica live di De Andrè e alle "canzoni frankenstein" tutte da ridere dell'artista dai mille volti: armato di chitarra in studio è un Marcoré-Pizzul che canta De Gregori, poi Marcoré-Branduardi che ingentilisce il ruvido Ligabue. Imperdibile.

Metropolis Extra/543 - Neri Marcorè: "Io impacciato come Zamora e tennista mancato". Poi suona e fa piangere dal ridere

Video A 58 anni esordisce da regista con "Zamora", lo trovate ancora nella sale italiane, cinque bolli dalla critica. È la storia di un contabile di provincia che negli anni '60 deve affrontare la città, le donne che si stanno emancipando, le sfide di una vita non protetta dove anche una parata diventa una prova di crescita. Lo spunto per raccontare di sé e dei suoi inizi (è partito da Porto Sant'Elpidio in quel di Fermo), del cinema che ama, la commedia di Scola e Comencini che ispirano questo primo lavoro curatissimo, dalla sceneggiatura al cast, dalla fotografia alla musica. In turné con "La Buona novella", con la chitarra in studio Neri ci regala live brani di De Andrè alternati alle sue "canzoni frankenstein" con Marcoré-Pizzul che canta un brano di De Gregori e Marcoré-Branduardi che intona flautato il ruvido Ligabue. Imperdibile. La "sigla" è una esecuzione perfetta de "La fata" di Bennato, nel nome delle donne. Come Zamora.   "Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/514 - Capotondi-Hack: "Dobbiamo poter scegliere se fare l'astrofisica o la moglie"

Video Cos'è la vera libertà per una donna, perché tra donne e uomini dal 22 ad oggi c'è ancora una gigantesco gender gap, cosa significa diventare mamma a 40 anni, come leggere i nostalgici del fascismo? Cristiana Capotondi porta sul piccolo schermo (oggi su Rai1 alle 21.30 e poi su RayPlay) Margherita Hack in "Margherita delle stelle". L'occasione per ragionare sullo spirito e la visione, i tempi e l'educazione della grande astrofisica e dell'attrice.    Oltre al cinema, Capotondi è impegnata su mille fronti. Gia vicepresidehte della lega pro e capodelegazione della nazionale di calcio, ha fondato l'associazione "Io sono" per diffondere l'umanesimo digitale e fa parte di "One ocean fondation", per ripulire e proteggere i mari.   di Giulia Santerini   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" , per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche    

Metropolis Extra/505 - Violenza, Cathy La Torre: "Quando non è normale ma è reato. E va denunciato

Video Un ex vi bersaglia di messaggi e chiamate? Ricevete avances sessuali senza aver dato il consenso? Subite pressioni pesanti su scelte e desideri personali? Potete anzi dovete dire no: sono reati e per ognuno di loro c'è una fattispecie di legge. Basta denunciare. Vi spiega come l'avvocata attivista con più followers d'Italia, veleggia verso il milione. Si chiama Cathy La Torre, da sempre combatte per i diritti Lgbtq+ ma non solo. Il suo nuovo libro, "Non è normale. Se è violenza non è amore. È un reato" (Feltrinelli), è l'occasione per fare un catalogo dei volti anche più sconosciuti e insidiosi della violenza, sulle donne e anche sugli uomini. E su quali strumenti possiamo mettere in campo per combatterla.    Cathy ci racconta anche cosa ha significato essere la prima ragazza che negli anni 80 in un paesino in provincia di Trapani fece coming out. Perché è importante una riduzione del seno e smetterla di imporre a tutti un solo orientamento sessuale. Lei per prima a 12 anni non ha avuto la forza di raccontare i palpeggiamenti di un bidello e a 20 ha vissuto una relazione tossica con la sua prima compagna. Poi da grande sono arrivate le minacce di morte di un hater...   intervista di Giulia Santerini   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis/502 - "Spiga nel fianco". Perché il cessate il fuoco è vicino. Con Bonini, Crepet, Cristini, Faltas, Mulè, Occhetto, Poi Manzini (integrale)

Video Un nuova giornata di altissma tensione in Medio Oriente. Gli Stati Uniti parlano di post guerra e stato palestinese, ma intanto l'esercito israeliano entra nell'ospedale di Khan Younis nella Striscia. Ci sono morti e feriti. E il premier israeliano Netanyahu annuncia: "Niente tregua e confemo potente azione a Rafah". Dieci trattori al Colosseo, poche centinaia di persone ad attenderli al Circo Massimo. Con loro balneari, pescatori e partite iva: cosa chiedono e cosa darà ancora o non darà loro il governo? Fedez "nullatenente": la segnalazione arriva dal Codacons, partono i controlli della Guardia di Finanza e i social esplodono. Così fan tutti?
 
Oggi siamo con Achille Occhetto, ex segretario Pci e Pds; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; il sociologo e psichiatra Paolo Crepet e Greta Cristini, autrice di Geopolitica (Piemme) e Ibrahim Faltas, frate francescano e Direttore del Casa Nova di Gerusalemme. Dal Circo Massimo, il videoracconto di Giulio Ucciero. Dal sit in pro-Palestina sotto Repubblica: Cecilia Rossi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Carlo Bonini.
 
Come ogni giovedì Metropolis Extra, qualcosa di personale. Oggi Giulia Santerini incontra Antonio Manzini, il papà del vicequestore Rocco Schiavone in testa alla narrativa italiana con Tutti i particolari in cronanca (il Giallo Mondadori) GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis Extra/502 - Manzini: ""Il successo? Camilleri diceva più in alto vai più ti si vedono le mutande"

Video Adora la campagna, i cani e i cavalli e aborre Roma, ma soprattutto i romani. Ha una passione per i particolari e il gioco che instaura con i suoi lettori fedelissimi dopo decine di racconti e puntate tv delle avventure del suo Rocco Schiavone. Antonio Manzini in studio per dirci del suo primo Giallo Mondadori "Tutti i particolari in cronaca" - già amatissimo e in testa alle classicfiche delle narrativa italiana - ci racconta la differenza tra Legge e Giustizia, quali indagini lo affascinano (non le intercettazioni) e come vede l'Italia di destracentro e gli italiani (tv e trattori compresi) da un punto di osservazione decisamente particolare.   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis/497 - "Italia Travolta" - La Lollotax si paga a Sanremo? Con Cappellini, Fanelli, De Micheli, Massini, Nevi, Renzi, Sannino, Valerio (integrale)

Video A Sanremo scoppia il caso Travolta, reo di un ballo inadeguato e di pubblicità occulta con le sue scarpe. Sul palco dell'Ariston arriveranno gli agricoltori? Al momento prevale l'ipotesi di un comunicato letto da Amadeus, come accadde con Zelenski. Riscatto agricolo intanto dà l'ultimatum al ministro Lollobrigida: o ci riceve o arriveremo nel cuore della città (pare a San Giovanni). Giorgetti concederà il taglio dell'Irpef?   Oggi siamo con Matteo Renzi, leader di Iv, autore di "Palla al centro" (Piemme); Paola De Micheli, deputata Pd; l'onorevole Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia; Chiara Valerio, matematica e scrittrice. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Luca Piras. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Cappellini e Conchita Sannino.   Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Emanuela Fanelli, protagonista con Paola Cortellesi di C'è ancora Domani e nel cast di Un'altro Ferragosto, il sequel di Ferie d'agosto, di Paolo Virzì. La potete vedere anche nella serie No activity, niente da segnalare, Chiamate il mio agente e Una pezza di Lundini.    "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/492 - Maria Sole Tognazzi: "Sono stata tanto sola, con i miei film vorrei liberare le donne"

Video "Le protagoniste dei miei film si liberano da quello che la società vuole da una donna: fare figli, mettere su famiglia, stare con un uomo”. Maria Sole Tognazzi al centro del suo film nelle sale, "Dieci minuti", di donne ne ha messe tre: Barbara Ronchi/Bianca, che è appena stata lasciata (come la protagonista del libro di Chiara Gamberale che ha ispirato il film scritto a quattro mani con Francesca Archibugi); Margherita Buy/la severa psicologa Brabanti e Fotinì Peluso, la disinibita giovane sorella ritrovata. "Mi piace raccontare donne che sanno stare sole, che fanno rete, che cambiano casa,  lavoro, compagno. Diverse da quelle raccontate da tanto cinema del passato".   La regista da sola, ammette, è rimasta tanti anni. E troppe volte ha dovuto rispondere alla domanda sul perché non ha figli. Così ha deciso di rispondere con il suoi film: "il mio è un cinema politico di liberazione". Molto tenero il ricordo di Ugo, in chiusura di chiacchierata, una rarità per una regista figlia d'arte decisamente schiva.     "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra 482/la clip: Santo Versace: "I super-ricchi dovrebbero pagare più tasse. Zero chi è sotto i 30mila euro"

Video Chi ha di più dovrebbe dare di più. Ma a patto che si combattessero sprechi, evasione e corruzione. A quel punto andrebbe bene alzare il prelievo ai super-ricchi e anche una patrimoniale. Così la vede Santo Versace - la mente economica dell'impero di Gianni -, che oggi dà tanto ai più fragili con la sua Fondazione e condivide l'allarme sulla crescita delle disuguaglianze che arriva dal G20 e da Davos. Nel suo libro "Fratelli, storia di una famiglia italiana" (Rizzoli) e a Metropolis Extra ricorda nuneri alla mano quante tasse - 250 miliardi in 5 anni - pagò l'azienda sua e del fratello Gianni mentre venivano accusati di riciclare soldi della 'ndrabgheta.   GUARDA L'INTERVISTA INTEGRALE    "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita

Metropolis Extra/482 - Santo Versace: "Con la Fondazione oggi penso ai più fragili. Giusto tassare di più i ricchi e zero chi è sotto i 30mila euro"

Video Santo Versace è stato la mente economica dell'impero nato con il genio del fratello Gianni. A ott'antanni è "come ne avesse quattro volte 20", come dice lui. Lo abbiamo incontrato perché solo oggi ha trovato la voglia di raccontare la sua versione della morte dello stilista ucciso a Miami il 15 luglio 97 nel libro "Fratelli" (Rizzoli), che è anche la storia di una famiglia italiana e dell'Italia del boom. Perché è un imprenditore ed ex parlamentare che ha tanto da dire sulla gestione della cosa pubblica. E perché oggi con la moglie Francesca De Stefano e la sua Fondazione lavora con passione ad aiutare bambini, donne e anziani. Il prossimo appuntamento che ci fa piacere rilanciare è il 12 febbraio, il concerto alla Scala in cui saranno suonati strumenti fatti con il legno delle barche dei migranti. Santo è anche presidente Fondatore di Altagamma e della Minerva Pictures.    "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/477 - Il gioco di Chiara Gamberale: "Dieci minuti al giorno possono cambiarvi la vita"

Video Potete farvi le unghie fuxia o sedervi con vostra madre a parlare; imparare il punto croce, chiedere "l'elemosina d'amore" su un marciapiede o abbracciare un albero. Basta che non l'abbiate mai fatto. E che duri 10 minuti al giorno, per un mese. Ecco l'esercizio che una terapista consigliò a Chiara Gamberale dopo la fine di un grande amore e di una rubrica radiofonica. Vita vera che è diventata un libro di autofiction, "Per dieci minuti", rieditato di recente da Feltrinelli e che presto vedrete sul grande schermo. A cosa serve tutto ciò? E funziona?   Il Metropolis Extra di inizio 24 è dedicato a questa "tecnica" di rinascita e cambiamento. Un'esperienza che la scrittrice racconta insieme a qualche spicchio di vita, da quando è rimasta incinta per caso alla magia alla difficoltà di essere una madre single. Ma come si insinua la realtà in una coppia fino a sfinirla? Uomini e donne reagiscono diversamnte di fronte alla fine di una storia? E perché calano gli omicidi e non i femminicidi? Chiara risponde rifacendosi alla sua esperienza personale, alla letteratura, ma anche a un osservatorio unico: l'accademia CreaVità, che con laboratori di lettura e scrittura, teatro e musica, offre uno spazio di libertà espressiva ed emotiva per conoscere meglio se stessi e trovare un contatto diverso con gli altri.   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/472 - A lezione da Recalcati: "Come far durare l'amore, come spegnere la brace del patriarcato"

Video Facciamo un viaggio nel Recalcati-pensiero prendendo spunto dalla collezione di 11 dei suoi libri in edicola ogni settimana con Repubblica. Lo psicoanalista più famoso d'Italia ci spiega che l'amore è come un caffè, uguale e diverso ogni mattina, perché perdonare ci fa malissimo ma anche benissimo, come crescere maschi autonomi, capaci di soffrire e restare soli dopo un abbandono. Boccia le lezioni alle relazioni e alla sessualità, immagina la scuola come vorrebbe. E ci spinge a liberarci dalla paura e ad abbattere i muri, tra le persone e tra le nazioni.   di Giulia Santerini
 "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis/463 Live - "Scala mobile". Con Fratoianni, Marzano, Provenzano e Tosi

Video Nel day after dall'affossamento del salario minimo, il governo riduce la tassa sugli extraprofitti delle banche. Meloni è a Milano: buca la prima della Scala e preferisce partecipare alla festa di Assolombarda per 500 famiglie di poveri. Cosa fa il governo per i poveri oltre alle operazioni di immagine? Le guerre in corso: facciamo un punto sulla situazione Israele-Hamas e su Russia-Ucraina, con il blocco dei fondi al Congresso americano.   Oggi sono con noi in ordine di scaletta: Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile esteri del Pd; il leader di Si Nicola Fratoianni, l'onorevole di Fi Flavio Tosi e la filosofa Michela Marzano. Con una videoscheda di Giulio Ucciero sulle gabbie salariali. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi, Gianluca Di Feo e Francesco Semprini. Infine spazio a Robinson, che a un'arena a Più libri più liberi, con Dario Olivero.   Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Francesca Reggiani. L'attrice, comica e imitatrice è in libreria con la sua storia: "Spettacolare, finché c'è vita c'è satira" (La lepre edizioni).   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand  su Repubblica

Metropolis/458 - "Polo Nordio". Davvero vogliono cambiare la Costituzione? Con Aspesi, De Luca, Evi, Ruotolo, Paragone, Siracusano. Poi Zecchini

Video "La nostra Costituzione non è scritta nelle stelle": il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla sua prima al Csm proferisce queste parole davanti a un Presidente Mattarella silente. Poi assicura: "Il pm mai soggetto all'esecutivo". Intanto però l'esecutivo prepara un ddl pesante per la libertà di stampa. Femminicidi: i genitori di Turetta non incontreranno ancora il figlio; il comando generale dei carabinieri dirama una circolare nazionale: "Attenzione a ogni segnalazione". Dopo Giulia Cecchettin, altre due vittime e siamo a 108 vittime. Qual è l'origine di questo orrore, che fare?    Oggi sono con noi David Ermini, già vicepresidente del Csm; Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di FI; Sandro Ruotolo, dellla segreteria nazionale del Pd; Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e ex co-portavoce dimissionaria di Europa Verde; lo scrittore Erri De Luca e il giornalista ed ex senatore Italexit Gianluigi Paragone. In collegamento dalla Cop 26 di Dubai Giacomo Talignani; da Tel Aviv Francesca Caferri, da Brescia Gianluca Di Feo. Con una videoscheda sul prossimo summit di Salvini a Firenze di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, Laura Pertici. In chiusura, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra la camiinessa mondiale di apnea con pinna Alessia Zecchini.

Metropolis/Extra 458 - La campionessa di apnea Zecchini: "La magia 123 metri sotto i mari, la battaglia (vinta) con il cibo in superficie"

Video Alessia Zecchini è la campionessa mondiale di apnea in assetto stabile con pinna, ma i suoi titoli sono decine. Romana, 31 anni, il docufilm di Netflix "Respiro profondo" l'ha fatta conoscere al grande pubblico. Il suo non è ancora uno sport olimpico ma lei punta alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Zecchini racconta col sorriso a Giulia Santerini il silenzio e l'abbraccio del mare profondissimo. Una disciplina ad alto rischio di vita che richiede una forza fisica ma anche mentale incredibili. La campionessa ricorda anche sette anni difficili di corpo a corpo contro i disturbi alimentari. E anche lì, l'ha salvata l'apnea. Ha scritto Apnea: Viaggio nelle profondità del corpo e dell'oceano. Per affrontare l'impossibile ogni giorno (ilSaggiatore)   a cura di Cinzia Comandè   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/453 - Gassmann "Professore": "La mia scuola? Alberi, impegno e famiglia (Vittorio compreso)"

Video Mentre arriva nella case di milioni di fan la seconda serie di "Un professore" Alessandreo Gassmann racconta a Giulia Santerini della sua scuola scapestrata e del rapporto tumultuoso con Vittorio (che ormai imita alla perfezione), del figlio Leo e di un matrimonio che dura da 25 anni. Innamorato dell'ecologia oltre che del cinema e del teatro, al momento scrtitto Green Heroes e pianta un albero ogni copia venduta, ma in futuro non esclude di accettare la carica... di sindaco di Roma!   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra - Le muse di Dandini: "Murgia&le altre, se esci dai recinti ti bollano come puttana"

Video Credere in se stesse e sopravvivere dopo avere toccato il fondo. Non cadere nelle trappole di storie malate e ricordare sempre il primo comandamento femminista: non dipendere mai da un uomo economicamente. Solo alcuni dei superpoteri che Serena Dandini ci trasmette ne "La vendetta delle muse" (HarperCollins), album delle figure femminili che l'hanno accompagnata da quando era una teen sognatrice ad oggi.    Ci sono le "ragazze elettriche" Alma e Gala (muse di Mahler e Dalì) che hanno fatto del musismo una ragione di vita. Ma anche le "ragazze interrotte" che si sono annullate dietro letterati e artisti, da Breton a Renoir a Picasso. C'è Artemisia Gentileschi che ha affrontato un procresso per strupro nel 1600 ed è riuscita a divetare imprenditrice di se stesse. Fino alle "ragazze cattive": Colette e poi Marianne Fauthfull e Eve Babitz. Nel libro anche una galleria delle scienziate dimenticate che hanno fruttato persino un Nobel ad altri maschi.   La chiacchierata con Giulia Santerini è l'occasione per fare un punto sul femminismo oggi, sul successo del film di Paola Cortellesi e anche sul Festival L'eredità delle donne, che Dandini dirige e che sta per cominciare a Firenze. Imperdibile, da seguire in città oppure online il 24,25 e 26 novembre.   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche 

Metropolis/438 Live - "Città dolente". Con Albanese, Caracciolo, Massolo, Gualmini, Paragone

Video L'esercito israeliano è dentro Gaza City, cosa dobbiamo prevedere? Nuove incursioni nei campi profughi della Striscia: la caccia ai terroristi di Hamas fa nuove vittime tra i civili. Sono crimini di guerra? Lo scherzo a Giorgia Meloni dei due comici russi suscita domande inquietanti: come hanno bucato la sicurezza italiana? Per conto di chi operavano?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il direttore di Limes Lucio Caracciolo; Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel territorio Palestinese occupato dal 1967; l'ambasciatore Gianfranco Massolo; l'eurodeputata Elisabetta Gualmini, autrice di Mamma Europa. Una nuova Unione dopo crisi e scandali (il Mulino) e Gianluigi Paragone, giornalista, conduttore televisivo e autore di Moderno sarà lei. In studio con Gerardo Greco: Laura Peritici e Marcello Sorgi.   Nella seconda parte dela trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Edoardo De Antgelis, regista di "Comandante", storia di Salvatore Todaro - Pierfrancesco Favino nel film - che nell'ottobre del 40 salvò i naufraghi di una nave che aveva affondato col suo sottomarino nell'Oceano Atlantico.

Metropolis Extra/428 - La leonessa Auci: "Scrivo, riscrivo e rileggo a voce alta. Altro che facile. Una scemenza negare il premio a Shibli"

Video I mestieri di casa e i suoi allievi "scafazzati"; i proverbi siciliani e il tempo lento della sua terra. Stefania Auci racconta a Giulia Santerini la sua prima vita da cancelliera a Firenze, con due bimbi e il marito a Palermo. La seconda, da insegnante di sostegno in Sicilia, quando allo stipendio ha preferito gli affetti. La terza vita, da autrice, dieci anni di gavetta e poi il successo mondiale (rifiutato da un grande editore) de I leoni di Sicilia (Nord) bissato dall'Inverno dei leoni.    Ora la sua saga è diventata una serie tv diretta da Paolo Genovese (su Disney+ dal 25 ottobre) con tanto di presentazione alla Festa del Cinema. La scrittrice professoressa non lascia la scuola, in quartiere difficile di Palermo, e non si monta la testa. Ma ha qualcosa da dire a chi l'ha accusata di scrivere troppo "facile". E anche a chi alla Buchmesse ha negato il premio LiBeraturpreis alla scrittrice palestinese Adania Shibli e al suo Il male minore (La nave di Teseo).   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche