Dagli studenti ai migranti, così i nuovi Stati Uniti restringono il vecchio mondo
In prospettiva solo chi ha la cittadinanza Usa potrà calpestarne il suolo
ANNA FOAIn prospettiva solo chi ha la cittadinanza Usa potrà calpestarne il suolo
ANNA FOALa segretaria del Pd visita gli hub: «Sulle stime di crescita Meloni deve fare pace con la calcolatrice. Manovra recessiva, ma aumentano lo stipendio dei ministri. Serve un fondo europeo sull’automotive»
Per il presidente va colmato il «deficit di attenzione anche in Medioriente». Bacchetta Bruxelles e cita Einaudi: «Esistere uniti o scomparire»
Ugo MagriC’è l’intesa: ora i negoziati Consiglio-Parlamento
emanuele BoniniDalla strage di dieci anni fa i Paesi europei non hanno saputo fare altro che alzare barriere e commemorare i morti. Lo spirito di Mare Nostrum è andato smarrito
francesca mannocchiOltre 7 mila migranti, tensione e cariche della polizia: l’isola è al collasso
ELEONORA CAMILLI, Redazione webÈ il fallimento delle politiche Ue
Daniela PadoanVideo Meloni a Schlein a Bruxelles. La premier dal Consiglio europeo annuncia "passi avanti sui migranti", in serata potrebbe incontrare Macron. La segretaria del Pd incontra invece i suoi e spara sulle mosse dell'esecutivo e propone la protezione temporanea non solo per gli ucraini e una nuova operazione Mare Nostrum. Oggi in Italia è caldo lo scontro sul ddl carceri: prevede la prigione insieme ai bambini per mamme recidive e i dem lo fanno cadere al grido di "vergogna". Parte in commissione intanto l'esame per fare della gestazione per altri un "reato universale". Ne parliamo con Alessandra Moretti, europarlamentare Pd; Nicola Procaccini, eurodeputato FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei; Dino Giarrusso, all'Europarlamento come indipentente. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Milano: la scrittrice e semiologa Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica. Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Daniele Mencarelli - "Fame d'aria" è il suo ultimo romanzo uscito per Mondadori - si racconta a Giulia Santerini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Meloni a Schlein a Bruxelles. La premier dal Consiglio europeo annuncia "passi avanti sui migranti", in serata potrebbe incontrare Macron. La segretaria del Pd incontra invece i suoi e spara sulle mosse dell'esecutivo e propone la protezione temporanea non solo per gli ucraini e una nuova operazione Mare Nostrum. Oggi in Italia è caldo lo scontro sul ddl carceri: prevede la prigione insieme ai bambini per mamme recidive e i dem lo fanno cadere al grido di "vergogna". Tra le news del giorno anche la stretta sulle farine di insetti, grilli e locuste: andranno indicate con chiarezza sulle confezioni e posizionate su scaffali dedicati. Parte in commissione anche l'esame per fare della gestazione per altri un "reato universale". Ne parliamo con Alessandra Moretti, europarlamentare Pd; Nicola Procaccini, eurodeputato FdI e co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei; Dino Giarrusso, all'Europarlamento come indipentente. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Milano: Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica. Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Daniele Mencarelli - "Fame d'aria è il suo ultimo romanzo uscito per Mondadori - si racconta a Giulia Santerini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il velista simbolo delle navigazioni oceaniche: «La Guardia Costiera li avrebbe recuperati, se avesse potuto. È allucinante che i Paesi sviluppati abbiano adottato norme che colpevolizzano il soccorritore»
Fabio Pozzoil casoLaura Anello / palermo«Bastava qualche giorno in meno, forse anche qualche ora, e si sarebbero salvati». Francesco D'Arca, il responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, ha appena concluso il dovere atroce delle ispezioni cadaveriche. E questa volta ha la voce che trema, di rabbia e di dol
(segue dalla prima pagina) Adesso l’Europa dice: l’operazione di salvataggio pensata da noi, che si chiama Triton, non è efficace, era meglio l’operazione pensata e attuata dall’Italia da sola, che si chiamava Mare Nostrum. E ci volevano trecento cadaveri per capirlo? Dove sta la differenz
(segue dalla prima pagina) Adesso l’Europa dice: l’operazione di salvataggio pensata da noi, che si chiama Triton, non è efficace, era meglio l’operazione pensata e attuata dall’Italia da sola, che si chiamava Mare Nostrum. E ci volevano trecento cadaveri per capirlo? Dove sta la differenz
(segue dalla prima pagina) Adesso l’Europa dice: l’operazione di salvataggio pensata da noi, che si chiama Triton, non è efficace, era meglio l’operazione pensata e attuata dall’Italia da sola, che si chiamava Mare Nostrum. E ci volevano trecento cadaveri per capirlo? Dove sta la differenz
(segue dalla prima pagina) Eppure, le continue sollecitazioni in tal senso da parte di Roma non hanno trovato riscontro. Tanto che vi è una discussione ancora aperta sulla natura della missione che, secondo l’Italia ma non secondo la Ue, dovrebbe sostituire quella italiana, e sul numero de
(segue dalla prima pagina) Eppure, le continue sollecitazioni in tal senso da parte di Roma non hanno trovato riscontro. Tanto che vi è una discussione ancora aperta sulla natura della missione che, secondo l’Italia ma non secondo la Ue, dovrebbe sostituire quella italiana, e sul numero de
(segue dalla prima pagina) Eppure, le continue sollecitazioni in tal senso da parte di Roma non hanno trovato riscontro. Tanto che vi è una discussione ancora aperta sulla natura della missione che, secondo l’Italia ma non secondo la Ue, dovrebbe sostituire quella italiana, e sul numero de
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