Estate stagione di tormentoni, non solo quelli musicali, ma anche quelli legati al calciomercato: indiscussa hit della stagione, quella sul futuro di Romelu Lukaku, divenuto una vera e propria telenovela che sta spazientendo e non poco, il Chelsea, club che ne detiene il cartellino e che, nelle ulti
Troppi giocatori sotto contratto, una rosa extra-large che ha messo di malumore lo stesso Mauricio Pochettino: è iniziata con un problema in piÚ, seppur non del tutto inatteso, quella che - nelle intenzioni del Chelsea - dovrà essere la stagione del riscatto. I Blues hanno oltre 40 giocatori a di
Video Totti disegna un assist perfetto per Bolt, che scatta sul filo del fuorigioco e fa gol davanti a quasi 70 mila spettatori. Può sembrare un’azione frutto dell’immaginazione dei tifosi, ma non lo è. E anche se il palcoscenico dell’evento è stato il ‘teatro dei sogni’, l’Old Trafford, il passaggio dell’ex capitano della Roma e la rete dell’otto volte campione olimpico d’atletica (sui 100 e i 200 metri) è stato reale. I due infatti hanno giocato insieme nella partita di beneficienza che ogni anno si tiene a Manchester, il Soccer Aid per l'Unicef, che vede tra i protagonisti i personaggi del calcio, dello sport e dello spettacolo. Bolt e Totti erano nella squadra Soccer Aid World XI FC, che comprendeva tutti i partecipanti non inglesi: con loro anche Roberto Carlo, Hernan Crespo, Robbie Keane e Patrice Evra, solo per citarne alcuni. In panchina l’allenatore Mauricio Pochettino. Dall’altra parte, con i padroni di casa dell’Inghilterra allenata da Harry Redknapp, c’erano tra i più noti Paul Scholes (autore di una doppietta), Gary Neville, Tom Grennan, Gary Cahill e Jermaine Defoe. Nonostante il vantaggio confezionato a metà primo tempo dalla premiata ditta Totti-Bolt, a trionfare è stata la speciale nazionale inglese con il punteggio di 4-1. La vittoria però è di tutti: gli organizzatori dell’evento hanno infatti raccolto quasi 15 milioni che verranno donati in beneficienza.
i protagonisti
ROMA
Allenatori in bilico o pronti a nuove, avvincenti sfide. O tecnici pronti a rimettersi in gioco a dispetto dell’età. Complice la sosta dei campionati per gli impegni delle nazionali impazza il toto-allenatori. Occhi puntati su Antoni...
il casoLeonardo Martinelli /parigiButtato fuori dalla Champions, per l'ennesima volta. Il Paris Saint-Germain è a livello finanziario un pozzo senza fondo per il Qatar Sports Investments, emanazione degli emiri, che lo controlla dal 2011, ma proprio per i 1405 milioni di euro investiti da allora e g
parigi«Nessun problema»: Mauricio Pochettino esclude che le vicende contrattuali di Kylian Mbappé, col mancato rinnovo dell'accordo che scade a giugno e il possibile passaggio in Spagna, possano condizionare il talento francese nelle sue prestazioni con la maglia del Paris Saint Germain. «Nel calcio
Alberto MattioliINVIATO A PARIGIStavolta non ha pianto. Ma nemmeno riso, nonostante i 35 milioni all'anno di stipendio. Lionel Messi non è esattamente un oratore, almeno quando non fa parlare i suoi piedi d'oro. E così la sua conferenza stampa di presentazione come nuovo acquisto del Paris Saint-Ger
il personaggioLeonardo Martinelli / parigiÈ arrivato ieri alla Factory, la sede del Psg, a Parigi. Dall'alto del suo metro e 96, Gianluigi Donnarumma è entrato velocemente, dove l'aspettavano Leonardo, il direttore sportivo della squadra francese, e Mauricio Pochettino, l'allenatore. Ma ha avuto il
Gianluca OddeninoDentro o fuori. Non serviva la mannaia del verdetto di coppa per elettrizzare questo Paris Saint-Germain-Bayern Monaco, atto secondo e senza appello di una sfida che vale la semifinale di Champions dopo essere stato l'ultimo duello della scorsa edizione. A Lisbona la finalissima sor
È questione di un giorno o due, poi Mauricio Pochettino, argentino di origini piemontesi, diventerà il nuovo allenatore del Paris St. Germain. Club per il quale è già stato calciatore e dove l'imperativo è quello di vincere. Intanto, sia Le Parisien che il Mundo Deportivo sono certi che una delle pr
TORTONA Tutto in un giorno: nuovo mister e nuovo partner societario. I volti nuovi arrivano dall'altra parte del mondo, con un allenatore argentino e un socio australiano. A 48 ore dalla lite a bordo campo con il patron Tonetto che ha indotto alle dimissioni il tecnico Roberto Scarnecchia,
TORTONA Tutto in un giorno: nuovo mister e nuovo partner societario. I volti nuovi arrivano dall'altra parte del mondo, con un allenatore argentino e un socio australiano. A 48 ore dalla lite a bordo campo con il patron Tonetto che ha indotto alle dimissioni il tecnico Roberto Scarnecchia,