LAKE LOUISE (CANADA)
Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde ha vinto la discesa libera di Lake Louise, la prima della nuova stagione di Coppa del mondo. Sulle nevi della pista Men’s Olympic lunga tre chilometri della località canadese, lo sciatore scandinavo ha centrato...
LAKE LOUISE (CANADA)Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde ha vinto la discesa libera di Lake Louise, la prima della nuova stagione di Coppa del mondo. Sulle nevi della pista Men's Olympic lunga tre chilometri della località canadese, lo sciatore scandinavo ha centrato la sua 14esima vittoria, la sett
l'intervistaDaniela CottoINVIATA A YANQINGDiviso tra la sua attività di imprenditore di successo nel settore dell'abbigliamento sportivo e la passione per lo sci, Marc Girardelli non si perde una gara dei Giochi di Pechino. Commentatore tecnico per due giornali austriaci, l'ex campione che ha garegg
il colloquioDaniela Cotto«Non è una discesa per uomini duri. Per intenderci, non pensate alla Streif di Kitzbuehel, in Austria, o alla Lauberhorn di Wengen, in Svizzera. La pista di Yanqing è difficile, piena di curve, controcurve e dossi, ma non è da brivido». Alberto Ghidoni, ex discesista degli A
CORTINAIn questi ultimi anni sono stati i ragazzi e le ragazze jet a far sognare l'Italia dello sci alpino. Ma a Cortina, dopo tre gare veloci già disputate, gli azzurri sono ancora a secco e pesa sempre più la forzata assenza di Sofia Goggia. Oggi alle 11 c'è l'ultimo appello con la discesa uomini,
Alessandra SegafreddoCORTINA D'AMPEZZOPrima le donne, poi gli uomini. Oggi dovrebbe essere il giorno giusto per l'assegnazione delle prime medaglie mondiali all'ombra delle Tofane. Alle 10.45 sull'Olympia andrà in scena il SuperG femminile. Alle 13, sulla Vertigine, il SuperG maschile. Gut-Behrami d
Gianluca De Rosa / CORTINASe non è una maledizione, poco ci manca. Anche perché, come si suol dire, "tre indizi fanno una prova". Dopo il rinvio della supercombinata femminile che lunedì avrebbe dovuto alzare il sipario sui mondiali, ieri stessa sorte è toccata al super G femminile. Stavolta è stata
«Con il senno del poi, è facile dire che la decisione di far partire il superG alle 13 si è rivelata sbagliata. In un evento come un campionato del mondo, le valutazioni cui fare riferimento sono tecniche indubbiamente, ma c'è anche una componente legata alle esigenze televisive dalla quale non si p
CRANS-MONTANA (Svizzera)Tre gare in tre giorni e cinque podi azzurri. Dopo le due vittorie di Sofia Goggia ed il terzo posto in discesa di Elena Curtoni, nel superG di Crans Montana è arrivato anche il terzo posto di Federica Brignone. Crans Montana è davvero tricolore offrendo un viatico eccezional
WENGEN (SVIZZERA). A lungo l'azzurro Riccardo Tonetti nella combinata di Wengen ha sognato di riuscire a salire per la prima volta sul podio, finendo di rimanerne ai piedi come miglior risultato. Invece di nuovo una gran delusione per l'atleta bolzanino - 30 anni, marito e papà, una laurea in manage
dall'inviataDaniela Cottoval gardena. Ai piedi del Sassolungo la Coppa del Mondo si prepara per le gare della velocità maschile che darà spettacolo oggi con il supergigante e domani con la discesa. Ma il vero arbitro dell'intenso fine settimana della Val Gardena sarà il meteo. Abituati a convivere c
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
KITZBUEHEL (AUSTRIA) «Su questa pista mi trovo proprio bene. Kitzbuehel è casa mia»: esulta Dominik Paris, il n. 1 dei velocisti azzurri, che ha vinto il Supergigante con una cavalcata mozzafiato sulla parte finale della terribile Streif ed ha portato a casa il primo successo stagionale, i
KITZBUEHEL (AUSTRIA) «Su questa pista mi trovo proprio bene. Kitzbuehel è casa mia»: esulta Dominik Paris, il n. 1 dei velocisti azzurri, che ha vinto il Supergigante con una cavalcata mozzafiato sulla parte finale della terribile Streif ed ha portato a casa il primo successo stagionale, i
KITZBUEHEL (AUSTRIA) «Su questa pista mi trovo proprio bene. Kitzbuehel è casa mia»: esulta Dominik Paris, il n. 1 dei velocisti azzurri, che ha vinto il Supergigante con una cavalcata mozzafiato sulla parte finale della terribile Streif ed ha portato a casa il primo successo stagionale, i