In viaggio in treno con Elly Schlein: "Salvini tutto fa, tranne che il suo mestiere"

Video Tra gli zaini e i volti stupiti dei lavoratori e degli studenti che aspettano il treno alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme, in provincia di Siena, sbuca anche Elly Schlein, la segretaria del Partito Democratico. Sale a bordo insieme a loro, su un treno quasi "storico" e freddo che percorre una delle tratte più problematiche della Toscana, la linea lenta tra Firenze e Roma. Dove spesso i pendolari restano a piedi per i guasti; rallentata dai cantieri e dagli stop per dare la precedenza all'alta velocità. Schlein viaggia tra Chiusi e Arezzo: 46 minuti con 5' di ritardo al prezzo di 7,60 euro. Si ferma a parlare con i passeggeri e tutti quelli che la incontrano si lamentano del servizio: «Ci mandano treni vecchi di 200 anni, e sono sempre in ritardo». «Ho parlato con diverse persone che utilizzano spesso questo treno e altre che prendono l’alta velocità - racconta lei - a volte restano in stazione anche un’ora. Le incertezze e il disinteresse del Governo sul tema sono un grave problema». Per questo sferza il ministro dei Trasporti Matteo Salvini: «Tutto fa, tranne che il suo mestiere. Eppure milioni di persone ogni giorno prendono il trasporto pubblico per andare a lavorare». Pochi giorni fa sono arrivati i dati dei treni relativi al mese di ottobre e per la Toscana è stato il peggiore da tanti anni a questa parte. Da qualche settimana il Pd, con il segretario regionale Emiliano Fossi, sta battendo a tappeto tutte le linee più disagiate per incontrare i pendolari e raccogliere le loro testimonianze.

Milano, protesta davanti alla Scala: foto di Meloni e Netanyahu nel letame

Video Protesta davanti al Teatro alla Scala di Milano, dove questa sera - 7 dicembre - è in programma la prima del cartellone del lirico meneghino. Davanti all'ingresso è stato gettato del letame con foto della premier Giorgia Meloni, del primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini. I manifestanti hanno esposto cartelli con le scritte: "La guerra è uno spettacolo di m***a" e "Il genocidio è uno spettacolo di m***a". LEGGI Prima della Scala, il corteo (con i ProPal) sarà tenuto a distanza

Calenda bacchetta Salvini:"Come non sai i nomi dei ministri di Trump? Leggi i giornali ti fa bene!"

Video Nel corso della presentazione dell’ultimo libro di Bruno Vespa, il leader della lega Matteo Salvini ha elogiato Trump: “Ha nominato Musk e Vivek Ramaswamy che cureranno la  modernizzazione della macchina pubblica americana. Gli altri ministri non li conosco” ha aggiunto Salvini. A quel punto Carlo Calenda lo interrompe: “Ma come non li conosci? Stanno su tutti i giornali” dice il segretario di Azione. “Salvini si difende così: “Per garantire il mio fegato, ho deciso di non leggere i giornali”. A quel punto Calenda rincara la dose: “Quindi, il vicepresidente del Consiglio non sa chi è stato nominato da Trump, ma dà un giudizio meraviglioso su quello che farà Trump. Ma leggili i giornali, che ti fa bene”.