La zucca Bertagnina, grande sapore e versatilità in cucina
La varietà locale raggiunge la piena maturazione verso la fine di novembre Il produttore Matteo Prandelli: «La novità? La Vanity che ha pochissimo scarto»
Eleonora LanzettiLa varietà locale raggiunge la piena maturazione verso la fine di novembre Il produttore Matteo Prandelli: «La novità? La Vanity che ha pochissimo scarto»
Eleonora LanzettiMatteo Prandelli: «Quest’anno doppio raccolto a causa del grande caldo» Sui banchi del produttore lomellino ci sono anche Delica e Hokkaido
eleonora lanzettipavia«Accanto ai vivaisti ci sono anche diversi produttori» spiegano gli organizzatori (l'associazione Ticinum Festival, l'Almo Collegio Borromeo, l'Università di Pavia, il Sistema museale d'ateneo e La Biblioteca Universitaria di Pavia-Mic).Tra gli altri Matteo Prandelli che a Dorno coltiva diverse
pavia «Accanto ai vivaisti ci sono anche diversi produttori» spiegano gli organizzatori (l'associazione Ticinum Festival, l'Almo Collegio Borromeo, l'Università di Pavia, il Sistema museale d'ateneo e La Biblioteca Universitaria di Pavia-Mic). Tra gli altri Matteo Prandelli che a Dorno coltiva diver
dornoPerfetta per il risotto cremoso e profumato, ma anche per la lasagna autunnale, una vellutata o come polpa negli impasti di pane e dolci. La zucca di Dorno a forma di bartò, il tipico berretto, è ancora protagonista dell'autunno lomellino. «Il raccolto di quest'anno è particolare - spiega Silvi
DORNO Solo tre produttori, ma un intero paese impegnato nella valorizzazione della zucca bertagnina, prodotto tipico che dal 2004 è celebrato nell’omonima sagra e che dal 2008 si può fregiare della Denominazione comunale di origine (Deco). Dietro il progetto di valorizzazione c’è la Pro lo
DORNO Solo tre produttori, ma un intero paese impegnato nella valorizzazione della zucca bertagnina, prodotto tipico che dal 2004 è celebrato nell’omonima sagra e che dal 2008 si può fregiare della Denominazione comunale di origine (Deco). Dietro il progetto di valorizzazione c’è la Pro lo
DORNO Solo tre produttori, ma un intero paese impegnato nella valorizzazione della zucca bertagnina, prodotto tipico che dal 2004 è celebrato nell’omonima sagra e che dal 2008 si può fregiare della Denominazione comunale di origine (Deco). Dietro il progetto di valorizzazione c’è la Pro lo
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
di Anna Ghezzi wPAVIA Un orto da 6mila metri quadri dentro il carcere coltivato dai detenuti di Torre del Gallo. Un campo di due ettari a Zinasco Vecchio, coltivato dai ragazzi di casa Homer, un orto bio altrettanto grande alla casa famiglia Mulino di Suardi. E infine, almeno 4mila metri q
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