il personaggioAlberto DolfinInarrestabile Sofia Goggia. Seconda discesa stagionale a Lake Louise, secondo acuto della regina delle nevi azzurre nel giro di ventiquattr'ore. Proprio come promesso alla vigilia, quando aveva detto di volersi migliorare ancora perché non del tutto soddisfatta della prim
il casoDominik Paris vola nella prima delle due prove cronometrate della discesa. L'azzurro ha firmato il miglior tempo, seppure saltando un paio di porte, ma come molti altri, il che lascia ben sperare per la gara regina dei Mondiali di Cortina, in programma domani. Non sono però mancate le polemic
val gardena. Una gara così in coppa del mondo non si era mai vista. Nel superG della Val Gardena ieri ha, infatti, dominato la nebbia che ci ha messo più di tre ore prima di farsi un po' da parte. Nel frattempo gli "uomini jet", quelli per cui la sicurezza dovrebbe essere priorità assoluta, sono rim
roma. Lo svizzero Beat Feuz ha vinto la discesa di Coppa del mondo di Beaver Creek. Secondo posto ex aequo per il francese Johan Clarey e l'austriaco Vincent Kriechmayr. Miglior azzurro - solo decimo a conferma di uno scarso feeling con la pista Bird of Prey - è stato Dominik Paris che ha sbagliato
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) «Ho sciato male dall’inizio alla fine» ha ammesso amaro e sincero Christof Innerhofer. E Dominik Paris conferma con non minore chiarezza: «se non scii bene, non sei davanti». La libera mondiale di Vail/Beaver Creek è stata davvero una discesa agli inferi per l’Itali
VAIL/BEAVER CREEK (USA) La slovena Tina Maze (foto) è la nuova campionessa del mondo di discesa libera. Dopo l'oro olimpico di Sochi, ha conquistato il titolo iridato vincendo in 1’45’’89 la discesa sui 2.530 metri della pista Raptor. Argento a 2 centesimi all'austriaca Anna Fenninger (nel
VAIL/BEAVER CREEK (USA) La slovena Tina Maze (foto) è la nuova campionessa del mondo di discesa libera. Dopo l'oro olimpico di Sochi, ha conquistato il titolo iridato vincendo in 1’45’’89 la discesa sui 2.530 metri della pista Raptor. Argento a 2 centesimi all'austriaca Anna Fenninger (nel
VAIL/BEAVER CREEK (USA) La slovena Tina Maze (foto) è la nuova campionessa del mondo di discesa libera. Dopo l'oro olimpico di Sochi, ha conquistato il titolo iridato vincendo in 1’45’’89 la discesa sui 2.530 metri della pista Raptor. Argento a 2 centesimi all'austriaca Anna Fenninger (nel
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Il superG è austriaco: dopo l'oro di Anna Fenninger tra le donne è arrivato l'oro di Hannes Reichelt tra gli uomini. Il tutto mentre l'Italia si è dimostrata tutt'altro che super: l'attesissmo Dominik Paris è stato il miglior azzurro ma è finito soltanto 14º, ex aeq
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
SCHLADMING (Austria) Prosegue l’ottimo momento dello sci italiano, con i ragazzi che possono guardare con ottimismo agli ormai imminenti Mondiali negli Stati Uniti. L’azzurro Stefano Gross in 1’47”83 si è piazzato eccellente secondo nello slalom speciale di Coppa del mondo di Schladming, l
SCHLADMING (Austria) Prosegue l’ottimo momento dello sci italiano, con i ragazzi che possono guardare con ottimismo agli ormai imminenti Mondiali negli Stati Uniti. L’azzurro Stefano Gross in 1’47”83 si è piazzato eccellente secondo nello slalom speciale di Coppa del mondo di Schladming, l
SCHLADMING (Austria) Prosegue l’ottimo momento dello sci italiano, con i ragazzi che possono guardare con ottimismo agli ormai imminenti Mondiali negli Stati Uniti. L’azzurro Stefano Gross in 1’47”83 si è piazzato eccellente secondo nello slalom speciale di Coppa del mondo di Schladming, l
LAKE LOUISE (Canada) Terzo posto e primo podio stagionale per l'azzurro Dominik Paris nel supergigante di cdm uomini di Lake Louise con il tempo di 1.32.33. Dopo il successo nella discesa di sabato, ha rivinto il norvegese e campione olimpico Kjetil Jansrud in 1.32.02 davanti all'austriaco