Video “Le trattative con l’Europa non stanno portando a nulla”. Trump terremota le borse di tutto il mondo minacciando dazi al 50% all'Europa. E minaccia anche Apple: “Dazi al 25% se non costruisce gli iPhone negli Usa”. Meno di 24 ore fa la gran cacciata degli studenti stranieri, europei in testa, da Harvard. Devono cambiare scuola quelli in corso, chiuse le iscrizioni a tutti i non americani. Ma un giudice ferma tutto. E ora? A cosa portano le crociate trumpiane contro lo straniero? "Irrealistico tenere i colloqui di pace in Vaticano". Il ministro degli esteri russo Lavrov spegne ogni entusiasmo sull'incontro immaginato in Vaticano da papa Leone XIV con l'ok degli Stati Uniti e il segretario di Stato Rubio pronto a partire per Roma con l'inviato speciale degli Usa in Medio Oriente Witkoff. Ma la Russia apre a uno scambio di prigionieri, solo poi invierà a Kiev le sue condizioni di pace. Si possono immaginare altre sedi e davvero Mosca è pronta a fermarsi? È morto a 81 anni Sebastião Salgado, il grande fotografo brasiliano che ha cambiato lo sguardo del mondo sugli ultimi e sulla natura. Qual era il suo segreto?
Ne parliamo con Gianni Riotta, Walter Glbiati, la bizantinista Silvia Ronchey. Da Genova: Matteo Macor. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Claudio Tito, poi il comico e scrittore Giobbe Covatta e Dario Olivero, che ci racconta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica. Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è di Gianluca Di Feo con i suoi “Sentieri di guerra” dedicati alla carissima cupola spaziale di Donald Trump che potrebbe rendere il mondo molto più insicuro.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Ursula von der Leyen apre la Conferenza di Monaco proponendo di sospendere il patto di stabilità per i fondi alla difesa. Poi il vice di Trump J.D.Vance prende la parola e sciocca la platea: "Noi siamo impegnati altrove, ora ve la dovete cavare voi. Anche coi sovietici". E aggiunge: "In Europa libertà di parola in ritirata". Commenta Zelensky: "La Russia prepara la guerra alla Nato l'anno prossimo". E sempre al summit sulla sicurezza il presidente americano vuole che si lavori per la pace in Ucraina. Sarà giusta o solo profittevole per la Casa Bianca e il Cremlino? Torna alla mente un'altra Conferenza di Monaco, del 28 settembre 1938. E un appeasement che non portò nulla di buono. Convergenze? Per certo l'Europa è il primo obiettivo dei nuovi dazi di Trump, Italia compresa. Meloni troverà una sponda in von der Leyen e l'Ue riuscirà a restare unita? La presidente della commissione assicura: "Reagiremo agli barriere commerciali. Siamo pronti ad accordi con gli Usa". Quanto peseranno i dazi voluti da Washington sull'economia e l'inflazione americane e mondiali? Tutti con il presidente dopo il violento attacco della portavoce di Mosca al Capo dello Stato per un discorso a Budapest e un accostamento di Putin a Hitler. Al Festival di Sanremo scoppia il caso Tony Effe, che buca la conferenza stampa dopo essere stato privato di una vistosa e griffata collana a un metro dal palco. Fa rumore il generale Vannacci, che usa quel palco senza salirci per farsi pubblicità con la scusa della presentazione del libro nella città dei fiori proprio adesso. Nuovo record di ascolti di un festival piatto ma assai visto. Sarà rianimato da Roberto Benigni? Ne parliamo con: Paolo Garimberti; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la senatrice dem Susanna Camusso; lo storico Francesco Filippi, da Cracovia, dove è in corso un viaggio della memoria della sua associazione Deina, in libreria con Cinquecento anni di rabbia (Bollati Boringhieri), e l'economista Veronica De Romanis, autrice di Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti) (Frecce Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Gino Castaldo (che ha appena firmato Il ragazzo del secolo) e Luca Piras. Matteo Macor ha seguito il generale Vannacci e i suoi fan al Casinò. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video L'ex generale Roberto Vannacci oggi europarlamentare indipendente sceglie di presentare il suo contestatissimo e vendutissimo libro "Il mondo al contrario" nella città dei fiori proprio nei giorni della kermesse canora. Al Casinò fa il pieno di fan, pronti a mettere la carriera miliare nella testa dei ragazzi "che pensano solo a medicina e ingegneria". Ma soprattutto pronti a vedere Vannacci leader di un suo movimento o partito se non addirittura a Palazzo Chigi. Il raccondo di Matteo Macor per Metropolis.
Video "A Sanremo si vive in una bolla, ma riesco ancora a informarmi e capire che ci succede intorno", spiega Olly, che questa sera porterà sul palco dell’Ariston il brano Nostalgia balorda. Tra i più giovani attesi in gara, “ci credo molto nella mia generazione – continua il 24enne cantautore genovese – credo di rappresentarne una piccola parte, perché non mi sento di dare voce a tutti, ma a chi ha voglia di raccontarsi e magari non sente di riuscirci”. E promette di dare "tutto me stesso: non voglio prendere in giro nessuno, nulla di quello che porta sul palco è calcolato, Sanremo è una tappa troppo importante per il mio percorso".. Intervista di Matteo Macor, video di Rocco Giurato.
Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".
Video A nove anni dall'assassinio del figlio, Paola e Claudio Regeni parlano a Repubblica dalla loro Fiumicello, dove ogni 25 gennaio si ricorda il sequestro, la tortura e la morte del ricercatore italiano in Egitto nel 2016. “Ci dicevano non si arriverà a nulla, e invece siamo qui, in quello che sarà un anno importantissimo: l’anno della verità e della speranza”, spiegano il loro stato d'animo. Insieme "la fatica per il processo, che ogni giorno di fa ritornare ai giorni in cui abbiamo preso la batosta", ma anche "la speranza e la vicinanza di tanti". La stessa che i genitori Regeni mandano alla famiglia di Alberto Trentini, il cooperante scomparso in Venezuela da due mesi: "Lo aspettiamo a casa, sano e salvo".
di Matteo Macor
Video L'architetto Stefano Boeri svela in anteprima a Repubblica il percorso di visita del nuovo Memoriale del crollo del Morandi, che oggi viene inaugurato a Genova sotto il nuovo ponte San Giorgio, all'altezza del pilone del vecchio ponte collassato il 14 agosto 2018. La struttura avrà delle sale riservate alle famiglie delle 43 vittime, ci saranno alcune delle macerie del ponte e la possibilità di rivivere in forma immersiva il minuto del crollo. Nell'ampia parte di documentazione sul disastro, la parte relativa al processo - ancora in corso - verrà continuamente aggiornata: "un modo - dice Boeri - per provare a guarire un Paese abituato a dimenticare anche le tragedie più gravi, da piazza Fontana al Morandi".
video di Matteo Macor
Video Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il monito di Mattarella: "Non è stato fatto abbastanza". Meloni parla di "piaga sociale e culturale". Casi di stalking in aumento. Che fare davvero per cambiare le cose? In questo 25 novembre arriva la richiesta di ergastolo per Filippo Turetta, assassino di Giulia Cecchettin, che avrebbe ucciso con premediatazione. E la sentenza di condanna per Alessandro Impagnatiello, per l’omicidio di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese del loro figlio Thiago. L'assemblea costituente dei 5 stelle conferma Giuseppe Conte leader e cancella la figura del garante, il fondatore Beppe Grillo, e i suoi 300mila euro annui. C'è il rischio di una scissione, l'Elevato punterà a una nuova formazione di duri e puri con la fidata Raggi e Di Battista? Il fondatore a sorpresa chiede il riconteggio e lo ottiene. E ora? Cancellata poi la regola del doppio mandato. Ora Roberto Fico potrebbe entrare in gara per la poltrona di governatore della Campania? A larga maggioranza infine sono state approvate le alleanze. Che saranno con l'opposizione, visto che Conte parla di partito "progressista". Ma saranno alleanze fisse o variabili, nazionali o locali? Nuovi raid a sud di Beirut dopo l'ordine di evacuazione dell'Idf, proprio mentre si parlava di una tregua. La guida suprema dell'Iran Khamenei minaccia: "Non basta il mandato d'arresto della Corte penale internazionale, Netanyahu e le autorità israeliane dovrebbero essere giustiziati per crimini di guerra". Ne parliamo con il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, è in libreria il suo Una Cosa sola (Mondadori). Poi Vittoria Baldino, vicecapogruppo Ms5 alla Camera, e Francesco Boccia, capogruppo Pd al Senato. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi, Conchita Sannino, poi Francesco Bei. In collegamento da Genova, Matteo Macor. Dalla manifestazione "Non una di meno davanti" a Palazzo Chigi: Cecilia Rossi, che firma con Cinzia Comandè lo speciale 'Violenza sulle donne: perché tante (ancora) non denunciano", con Francesca Florio, avvocata penalista; Azzurra Rinaldi, economista e Direttrice della School of Gender Economics della Sapienza; Roberta Giommi, psicoterapeuta e Direttrice dell’Istituto internazionale di sessuologia di Firenze; Stefano Ciccone, sociologo e presidente dell’associazione “Maschile Plurale” e Alessio Boni, attore e regista dell’opera teatrale “Uomini si diventa. Nella mente di un femminicida". Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Andrea Orlando e Marco Bucci alla caccia degli ultimi voti. Nel weekend i liguri eleggono il loro nuovo presidente. Alle urne peserà di più il terremoto giudiziario che ha fatto dimettere Toti o le divisioni a sinistra? Stasera sul palco di Genova, Elly Schlein e alleati saliranno tutti insieme, anche con Giuseppe Conte che così proverà a non pensare ai suoi guai con Beppe Grillo, ormai scaricato (e licenziato) dall'ex premier. Dall'altra parte c'è Giorgia Meloni, che attacca Orlando e la sua coalizione mentre fuori la contestano i balneari: "Ci hai tradito". Non finiscono mai i veleni al ministero della Cultura: dopo le dimissioni del capo di gabinetto Spano, ora FdI fa quadrato attorno al ministro Giuli, che però non è ben visto dalla base meloniana. Mentre i ProVita festeggiano, basteranno le dimissioni del suo braccio destro a far tornare il sereno attorno all'ex presidente del MAXXI? I dem chiedono le dimissioni del direttore Approfondimenti Rai Paolo Corsini, che definisce "infame" il conduttore di La7 Corrado Formigli, mentre in Sicilia un fedelissimo del ministro Musumeci, il dirigente regionale Salvo Coppolino, rilancia un osceno post sessista contro Schlein: la destra ha un problema con il linguaggio? Poi, come ogni venerdì, spazio a Robinson: con Dario Olivero presentiamo il nuovo numero dedicato al fumettista Guido Crepax. Ne parliamo con il deputato ed ex ministro PD Giuseppe Provenzano, la deputata 5S Vittoria Baldino, l'ex governatore della Liguria Giovanni Toti e la giornalista Flavia Perina. Da Genova, Lorenzo De Cicco. Con un servizio di Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Serenella Mattera e l'attore Ascanio Celestini. Poi i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo dedicati alla paura nucleare. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Sul palco per la chiusura di campagna elettorale tutti aspettano Giorgia. Prima, in attesa degli alleati, arriva il sindaco di Genova e candidato del centrodestra Marco Bucci. E ad accoglierlo un curioso gruppo di supporter
di Matteo Macor
Montaggio di Elena Rosiello
Video Nuovo attacco israeliano alla base italiana Unifil in Libano. Ma i nostri militari assicurano: "Non arretreremo". Il ministro della Difesa Crosetto pretende "rispetto da Israele".E avverte: "L'Italia non prende ordini da nessuno". E ora? Zelensky dal Papa spinge per il ritorno dei suoi prigionieri dopo una notte di morte su Odessa: 9 vittime in un bombardamento russo. Ci sono spazi per il piano di pace di Kiev? Premio Nobel per la pace 2024 all'organizzazione antinucleare giapponese Nihon Hidankyo, formata dai sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki. Un messaggio attualissimo. Matteo Macor riparla con Conte di campo largo, o campo aperto in Liguria, dove i pentastellati corrono con il Pd nella formazione che sostiene Orlando. Manovra: mancano 9 miliardi all'appello e il ministro Giorgetti non si rimangia nulla e annuncia: "Sacrifici per tutti" in arrivo. Ma il viceministro Leo tranquillizza parecchi italiani: "Possibile tornare al 50% sulle ristrutturazioni sulle prime case". Il governo intanto taglia i fondi alle associazioni dei perseguitati e deportati: rischiano la chiusura? Oggi siamo con l'ex ministra della Difesa Roberta Pinotti; Gianluca Semprini, da Beirut e Domenico Quirico. Poi Pierfrancesco Maran, europarlamentare dem già assessore alla Casa al Comune di Milano. Al video wall: Cecilia Rossi. Da Genova: Erica Manna con un reportage su 20 milioni di superbonus buttati. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marcello Sorgi. La copertina finale è firmata da Ascanio Celestini ed è dedicata alla guerra. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video L'avvicinamento tra Musk e Meloni, con la consegna del premio dell'Atlantic Council a New York, conviene davvero all'Italia? Caso Sangiuliano: le chiamate alla moglie, le foto fake, i segreti e le minacce di Boccia. Cosa non sappiamo ancora della storia tra l'ex ministro della Cultura e la sua non assistente? Le regionali in Liguria, Umbria ed Emilia-Romagna: quanto è stretta la strada che porta al campo largo? L'alleanza piace agli elettori Pd e non agli altri partiti. Il referendum sulla cittadinanza a 250mila firme: creerà alleanze inaspettate? Israele colpisce ooltre 1000 obiettivi in Libano, è battaglia con Hezbollah. Solo a Beirut centinaia di morti, mentre l'Idf chiede ai civili di evacuare dalla valle della Bekaa. Un altro fronte di guerra è ormai aperto? Oggi siamo con, in ordine di scaletta, Stefania Proietti, sindaca di Assisi candidata del centrosinistra alla Regione Umbria; l'onorevole Raffaele Nevi, portavoce nazionale di FI; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Researech e Giobbe Covatta, autore e scrittore da anni impegnato sul fronte dei diritti e in campo per Amref. Da Genova: Matteo Macor. Da New York: Tommaso Ciriaco. Da Beirut: Gabriella Colarusso. Da Genova: Matteo Macor. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi, giornalista de La Stampa e Gianluca Di Feo, war analyst di Repubblica. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Via libera del cdm all'election day (8 e 9 giugno) per le europee e al terzo mandato dei sindaci tra 5 e 15mila abitanti. Si aprono così nuovi orizzonti anche per il terzo mandato nelle Regioni? Con quali effetti sugli equilibri delle coalizioni e sulla politica nazionale? E c'è anche un decreto per regolare il rapporto tra influencer e beneficenza. Nuova "velina nera" contro Repubblica: fino a dove può arrivare la polemica di un governo nei confronti della libera stampa? Otto anni senza Giulio Regeni: da Fiumicello un nuovo grido dei genitori Paola e Claudio che ancora apettano giustizia. Gaza: spari sulla folla in attesa di aiuti nel giorno in cui il ministro Tajani vede Abu Mazen e Benjamin Netanyahu.
Oggi siamo con Stefano Graziano, deputato dem nella commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi; Maurizio Casasco, responsabile economia FI e Alessandra Ghisleri, fondatrice di Euromedia Research e la storica Michela Ponzani. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Fiumicello, Matteo Macor, autore della videointervista ai genitori di Giulio Regeni insieme a Giuliano Foschini. Con una videoscheda sulle veline del centrodestra di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Massimo Giannini
In chiusura di puntata, come ogni giovedì, Metropolis extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli che da questa sera portano in sala il loro nuovo film "I soliti idioti 3, il ritorno". Si parla di maschere e nevrosi italiane ma anche di comicità e di cosa è davvero politicamente corretto.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica
Video "Abbiamo un governo che non è stato neanche in grado di dire all'ambasciatore egiziano di incontrarci". Da Fiumicello, il paese di Giulio Regeni, i genitori del ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo nel 2016 tornano sulle "promesse mancate" della politica sulla vicenda del figlio.
In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, e in vista del via al processo ai quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani imputati nel procedimento sulla morte di Giulio, al via il prossimo 20 febbraio, Paola e Claudio Regeni attaccano "un governo ci ha fatto sapere l'Egitto e Al Sisi avrebbero collaborato al cento per cento, ma alle nostre continue richieste di incontrare l'ambasciatore egiziano a Roma non sono mai arrivate risposte, anzi". "Ai primi di ottobre, dopo il via libera al processo della Corte, il nostro ministro degli Esteri Tajani ha addirittura avvertito Al Sisi della scelta della Corte. L'Italia che avverte l'Egitto, quasi come a scusarsi, perché non è riuscita a fermarci".
intervista di Matteo Macor
Video Via libera del cdm all'election day (8 e 9 giugno) per le europee e al terzo mandato dei sindaci tra 5 e 15mila abitanti. Si aprono così nuovi orizzonti anche per il terzo mandato nelle Regioni. Con quali effetti sugli equilibri delle coalizioni e uslla politica nazionale? E c'è anche un decreto per regolare il rapporto tra influencer e beneficenza. Nuova "velina nera" contro Repubblica: fino a dove può arrivare la polemica di un governo nei confronti della libera stampa? Otto anni senza Giulio Regeni: da Fiumicello un nuovo grido dei genitori Paola e Claudio che ancora apettano giustizia. Gaza: spari sulla folla in attesa di aiuti nel giorno in cui il ministro Tajani vede Abu Mazen e Benjamin Netanyahu.
Oggi siamo con Stefano Graziano, deputato dem nella commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi; Maurizio Casasco, responsabile economia FI e Alessandra Ghisleri, fondatrice di Euromedia Research. Da Fiumicello, Matteo Macor, autore della videointervista ai genitori di Giulio Regeni. Con una videoscheda sulle veline nere di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra di gianluca Di Feo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Poi Massimo Giannini e la storica Michela Ponzani.
In chiusura di puntata, come ogni giovedì, Metropolis extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli che da questa sera portano in sala il loro nuovo film "I soliti idioti 3, il ritorno". Si parla di maschere e nevrosi italiane ma anche di comicità e di cosa è davvero politicamente corretto.
Video Metti una sera a cena con due ex campioni e un rapper, tutti e tre idoli della gradinata genoana: l'indimenticato ex bomber del Genoa Diego Alberto Milito, il cantautore genovese Bresh, l'altro ex attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. A metterli insieme il primo docufilm dedicato a storie, tifo e passione per il club più antico del calcio italiano, “Genoa, comunque e ovunque”, nelle sale in anteprima a Genova da domani sera. Un progetto nato da un'idea di Mattia Mor, prodotto da Emotion Network insieme a Dude Originals, da cui emergono racconti inediti, ricordi collettivi, rivelazioni sui tanti momenti che hanno fatto la storia del club. Dalla volta in cui Milito convinse Palacio a lasciare il Boca Juniors per il Genoa, al primo giorno in rossoblù del "Principe". (di Matteo Macor)
Video Oggi al tavolo di Metropolis con Gerardo Greco parlano di politica, attualità e si intervistano sui rispettivi libri due direttori scrittori prolifici: Bruno Vespa - che ha appena dato alle stampe Il Rancore e la speranza (RaiLibri e Mondadori) - e Maurizio Molinari, che ha scritto Mediterraneo conteso, Rizzoli.
Trattaremo anche di cause ed effetti della grande mobilitazione del Pd di sabato scorso, con il videoracconto di Matteo Macor e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice del progetto Tlon e autrice con Andrea Colamedici di Chi me lo fa fare? (HarperCollins). Tra i temi di giornata, anche lo scontro sullo sciopero annunciato per venerdì 17 novembre: avversato da Salvini e bloccato dal Garante. Ne parleremo con Igor Taruffi, Pd: Pierpaolo Bombardieri (Cisl); Francesco Giubilei, Presidente di Nazione Futura. Infine la guerra Israele-Hamas: vedremo il viaggio di Fabio Tonacci in esclusiva per l'Italia su un tank israeliano nella Striscia e lo commenteremo con l'inviato e con i con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
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Video Tra i 50mila della piazza del Popolo gremita per la manifestazione promossa dal Pd di Elly Schlein. Una piazza che ha risposto a tanti appelli diversi, per tante cause: la crisi economica, i migranti, la comunità Lgbtq+ ma non solo. Perché la segretaria crede nella intersezionalità: la battaglia di uno deve essere quella di tutti, così diventa più forte. Mentre il governo, secondo lei, non ha risposto ad alcuna di queste domande.
di Matteo Macor
Video Oggi al tavolo di Metropolis con Gerardo Greco parlano di attualità e si intervistano sui rispettivi libri due direttori scrittori prolifici: Bruno Vespa - che ha appena dato alle stampe Il Rancore e la speranza (RaiLibri e Mondadori) - e Maurizio Molinari, che ha appena scritto Mediterraneo conteso, Rizzoli.
Parleremo di cause ed effetti della grande mobilitazione del Pd di sabato scorso, con il videoracconto di Matteo Macor. e la filosofa Maura Gancitano Tra i temi di giornata, anche lo scontro sullo sciopero annunciato per venerdì 17 novembre: avversato da Salvini e bloccato dal Garante. ne parleremo con Pierpaolo Bombardieri (Cisl). Infine vedremo il viaggio di Fabio Tonacci in esclusiva per l'italia su un tank israeliano nella Striscia e lo commenteremo con l'inviato e con i con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
di Giulia Santerini
a cura di Cinzia Comandè
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Video Tutti gli italiani sono usciti da Gaza, tranne chi voleva rimanere. L'Europa stanzia 25 milioni di aiuti, ma è catastrofe umanitaria. Israele annuncia di aver ucciso comandanti di Hamas nei tunnel, mentre le vittime nella Striscia salgono a 10mila. Accordo tra Meloni e il premier Rama: in Albania due centri per migranti salvati da navi italiane. Rispetta il diritto internazionale? In Italia fa discutere la proposta di riforma costituzionale del governo, che è sul tavolo del Capo dello Stato. Mattarella firmerà e quando? La strada del referendum è ormai segnata?
Oggi a Metropolis saranno con noi: Ezio Mauro, autore di "La caduta" (Feltrinelli) e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI e Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella Segreteria del Pd. Da Gerusalemme: Greta Cristini. Da Milano il videoracconto di Matteo Macor dalla piazza per Israele di Salvini. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videostoria del referendum di Serenella Mattera e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Walter Galbiati.
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