Video A un mese dallo scoppio della guerra in Medio Oriente, la Lega scende in piazza a Milano a sostegno di Israele. La convocazione parla di "manifestazione non politica per la pace", senza bandiere né simboli di partito. Ma il presidio pare il tentativo di Salvini di piantare una bandiera nel dibattito in corso. Sopra e sotto il palco, a riempire largo Cairoli, sono più che altro dirigenti e militanti leghisti.
E a tenere banco, tra i quadri del Carroccio come nel comizio finale del vicepremier, sono i temi della scena nazionale: i rapporti con gli alleati, la paura dell'invasione islamica e le riforme. Una piazza per la pace ma bellicosa, un militante aggredisce l'inviato di Repubblica: "Salvini dice cose giuste, siete una sinistra di merda".
di Matteo Macor
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Alle 18 la presentazione del libro di Naldini e Maurino. «I genitori hanno paura perché non capiscono l’investimento dei ragazzi in questa realtà virtuale»
Anna Ghezzi
Alle 18 la presentazione del libro di Naldini e Maurino. «I genitori hanno paura perché non capiscono l’investimento dei ragazzi in questa realtà virtuale»
Anna Ghezzi
Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista. In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero, Sara Scarafia e Saverio Raimondo.
Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista.
In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero e Sara Scarafia.
Video "Dublino è preistoria": ci sono i migranti ma anche il clima e l'energia al centro dell'incontro tra il Capo dello Stato Mattarella e il presidente tedesco Steinmeier. "Razzista e di sinistra": il direttore del museo Egizio Christian Greco sotto l'attacco della Lega. Qual è il problema. Mentre Pichetto Frattin lancia una roadmap per il nucleare sostenibile in sette mesi, sotto il suo ministero scattano le prpoteste e anche un allarme bomba.
Sono con noi: Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo; Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, Franco Cardini, storico; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde; Francesco Delzio, direttore manager Relazioni istituzionali Luiss Business School; lo scrittore Paolo Di Paolo. Da Genova: Massimo Minella e Matteo Macor, autore del videoracconto sul governo al Salone Nutico. Con un servizio di Giulio Ucciero a Stampa Estera, dalla conferenza stampa di Matteo Renzi. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Stefano Folli.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Viola Ardone, autrice di Grande Meraviglia (Einaudi). Si parla di manicomi e legge Basaglia, ma anche di diritti, delle donne, dei ragazzi e della scuola.
Video Tutte parole. A 48 ore dalla visita e dalle promesse della premier, a Lampedusa saltano i trasferimenti: la struttra di Porto Empedocle è stracolma e 1300 persone restano stipate nell'hotspot, tra migranti che cercano di scappare e cittadini che manifestano contro di loro e contro il governo. Il cdm vara una stretta sui migranti. E se Meloni si è mostrata con Von der Leyen e ha richiamato l'Europa a una scelta di condivisione del problema, Salvini ha preferito invitare Le Pen a Pontida, l'amica più scomoda in Ue. Chi sono i supporter del Capitano e quanto complicano la vita all'Italia in Europa?
Sono con noi, in ordine di scaletta: il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè (FI) e Chiara Braga (capogruppo Pd alla Camera), l'ex ambasciatore Piero Benassi (rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue), Cateno De Luca (sindaco di Taormina e candidato alle suppletive per il Senato al collegio uninominale Lombardia-06/Monza) e il sociologo Luigi Manconi. Con il reportage di Alessia Candito da Lampedusa; un videoracconto di Matteo Macor da Pontida; una videoscheda di Giulio Ucciero sulle nuove norme per il trattenimento dei migranti e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. La copertina finale è un messaggio in bottiglia di Ascanio Celestini. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Maurizio Molinari.
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Video Un giorno sul pratone di Pontida per Metropolis con i fedelissimi e i perplessi, i governatori immagine e il popolo della Lega che lo straniero proprio non lo vuole vedere. C'erano i fan di Le Pen e quelli che non hanno capito cosa ha detto. C'era l'ex ministro Castelli deluso, in bici ("Ormai siamo un partito romano, è l'ultima volta"). E c'era anche il ragazzo bengalese che non sa porprio chi sia Salvini. Cronaca di una giornata che dice molto sulla campagna del Capitano in vista delle Europee e sul suo "popolo" ormai assai diviso. Quello che si fa fatica a vedere è come questa linea posta coniugarsi con quella dell'alleata di governo.
di Matteo Macor
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Video Tutte parole. All'indomani della visita e delle promesse della premier, a Lampedusa saltano i trasferimenti: la struttra di Porto Empedocle è stracolma e 1300 persone restano stipate nell'hotspot, tra migranti che cercano di scappare e cittadini che manifestano contro di loro e contro il governo. E se Meloni si è mostrata con Von der Leyen ha richiamato l'Europa a una scelta di condivisione del problema, Salvini ha preferito invitare Le Pen a Pontida, l'amica più scomoda in Ue. Oggi sulla scia della politica delle urla il vicepremier leghista ha lanciato anche una linea dura sul codice della strada: multe stellari per chi beve o chatta al volante di impossibile realizzazione.
Sono con noi, in ordine di scaletta: il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè (FI) e Chiara Braga (capogruppo Pd alla Camera), l'ex ambasciatore Piero Benassi (rappresentante permanente d'Italia presso l'Unione europea) e Cateno De Luca (sindaco di Taormina e candidato alle suppletive per il Senato al collegio uninominale Lombardia - 06/Monza). Con i reportage di Alessia Candito da Lampedusa e di Matteo Macor da Pontida. Con una videoscheda di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. La copertina finale è un messaggio in bottiglia di Ascanio Celestini. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e aurtizio Molinari.
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Video "Bene le critiche, ma serve lealtà". La segretaria dem Elly Schlein detta le sette priorità del partito, critica Meloni e la sua destra. Ma lancia un richiamo anche ai suoi: "Basta fare rumore". E sul campo largo cita Silvestri: "Le cose che abbiamo in comune sono 4850". Un messaggio a chi ha criticato la sua presenza alla manifestazione 5s di Roma che ha visto Grillo inneggiare all'azione coi passamontagna (poi si è autosmentito). In commissione giustizia intanto parte l'esame della gestazione per altri che FdI vorrebbe reato universale. Continuano le polemiche sulla riforma della Giustizia firmata dal ministro Nordio, che non risparmia esternazioni incendiarie anche oggi ("un imprenditore onesto non può pagare tutte le tasse"). In arrivo le osservazioni del Csm.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche, contrasto alle disuguaglianze, welfare nella segreteria del Pd; Tommaso Calderone, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia della Camera; la filosofa Maura Gancitano (in libreria il suo Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell'incantesimo); Dino Giarrusso, europarlamentare; David Ermini, ex vicepresidente del Csm. Dal Nazareno, Gabriele Rizzardi. Con il videoracconto dalla manifestazione 5s a Roma di Matteo Macor. E con il servizio dalla protesta contro il reato universale per la Gpa di Giulio Ucciero. In chiusura, i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera.
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Video Era attesa come la piazza grande del M5s, prima che mettesse tutto in ombra Beppe Grillo con il suo: "Mettetevi il passamontagna e reagite, andate ad aggiustare i marciapiedi voi" (già autosmentito in un nuovo video). Bagno di folla del leader grillino Giuseppe Conte. Critiche dai suoi invece per la segretaria dem Elly Schlein, che ha deciso all'ultimo di partecipare. E il popolo pentastellato che ne pensa? A Metropolis il videoracconto di Matteo Macor della manifestazione romana del M5s contro il precariato.
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Video Funerali di Stato in Duomo per Silvio Berlusconi: 2000 persone nella cattedrale, 15 mila in piazza. Ma il lutto nazionale spacca l'Italia e nasce l'hashtag #ionosonoinlutto. Qual è ora il destino di Forza Italia? E quello di Fininvest? Mentre il Paese piange l'ex premier 86enne, al largo della Peloponneso un nuovo naufragio con almeno 78 migranti morti. n ucraina continuano i bombardamenti su Odessa e Donetsk e Kryvyi Rih, città di Zelensky. Putin: "Perdite catastrofiche".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: il filosofo Massimo Cacciari, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), lo scrittore Maurizio De Giovanni, l'ex ministro Gianni Alemanno. Con il videoracconto di Matteo Macor da Milano e l'anticipazione di Metropolis Extra con Sabina Guzzanti, autrice di Anonnimus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (HarpreCollins). In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Francesco Bei, in collegamento Marco Belpoliti.
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Video Ministri e stelle della prima Fininvest, giovanissimi di Forza Italia, tifosi del Milan e i politici di vecchie e nuove ere berlusconiane. E poi tanti curiosi e pure qualche contestatore. C'era tutto questo, in piazza Duomo, nel giorno dei funerali di Silvio Berlusconi. Un ritratto del Paese che è stato, è, "senza di lui non sarà più", dicono i più.
Con Gerry Scotti che consegna l'ex presidente "alla storia", l'ex ministro Castelli che lo paragona ad Alessandro Magno, elettori con le idee più o meno chiare e Silvia, che sfila in piazza con una maglietta che recita: "Io NON sono in lutto" e un libro su Falcone e Borsellino. "Per loro il lutto nazionale non c'è stato, per Berlusconi sì". Il videoracconto da Milano di Matteo Macor per Metropolis.
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Video Funerali di Stato in Duomo per Silvio Berlusconi, 2500 personalità nella cattedrale, oltre 10mila persone in piazza. Il lutto nazionale spacca l'Italia e nasce l'hashtag #ionosonoinlutto. Qual è ora il destino di Forza Italia? E quello di Fininvest? Mentre il Paese piange l'ex premier 86enne, al largo della Peloponneso un nuovo naufragio con almeno 78 migranti morti. n ucraina continuano i bombardamenti su Odessa e Donetsk e Kryvyi Rih, città di Zelensky. Putin: "Perdite catastrofiche".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: il filosofo Massimo Cacciari, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), lo scrittore Maurizio De Giovanni, l'ex ministro Gianni Alemanno. Con il videoracconto di Matteo Macor da Milano e l'anticipazione di Metropolis Extra con Sabina Guzzanti, autrice di Anonnimus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (HarpreCollins). In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Francesco Bei, in collegamento Marco Belpoliti.
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Video Dopo la morte di Silvio Berlusconi restano due incognite: il futuro di Fininvest e quello di Forza Italia. Come cambia il quadro del centrodestra italiano? E il contraccolpo arriverà fino in Europa? E cosa lascia la vicenda umana e giudiziaria del Cavaliere?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Mauro Mazza; Piero Fassino, Martina Carone (YouTrend), l'ex magistrato Antonio Ingroia, l'ex ministro e amico Claudio Scajola e Maurizio Crosetti. Da Arcore, Rosario Di Raimondo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Conchita Sannino. La controcopertina è il videoracconto di Matteo Macor e dei videomaker Gedi della tre giorni di Repubblica delle Idee 2023 che si è appena conclusa a Bologna.
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Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?
Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro, autrice di Europa sovrana, la rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con la videointervista esclusiva ai genitori di Giulio Regeni di Matteo Macor e con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi.
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Video Nel giorno dell'udienza del processo sulla morte di loro figlio Giulio, che ha rinviato la decisione in Cassazione, parlano Paola e Claudio Regeni, e i tanti che ne supportano la causa. Da Milano, dove si è tenuto a Palazzo Marino con la Filarmonica della Scala un concerto a sostegno della ricerca di verità e giustizia, l'appello porta le firme tra i tanti del sindaco Beppe Sala, dell'ex presidente della Camera Roberto Fico, della figlia di Gino Strada Cecilia, di Nando Dalla Chiesa.
"Ci dicono che la giustizia non si troverà mai, ma serve andare avanti per noi stessi, per la dignità del nostro Paese, per uno Stato che dovrebbe mettere davanti agli affari i diritti umani". Per Metropolis c'era Matteo Macor.
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Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?
Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi e Matteo Macor in collegamento.
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Video Paola e Claudio Regeni, i genitori di Giulio, il ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016, rilanciano la loro battaglia per ottenere verità e giustizia per la morte del figlio. E da Milano, dove ieri si è tenuto a Palazzo Marino un concerto a sostegno della causa, danno l'appuntamento per questa mattina a Roma, dove in piazzale Clodio è in programma una nuova udienza del processo. "Ci dicono che la verità non si troverà mai", dice la madre di Giulio, "ma noi andremo avanti finché non avremo dato pace a Giulio. Per noi e per la dignità del nostro Paese".
Servizio di Matteo Macor
Video Attanti al Papa. Oggi all'incontro con Meloni raccomanda: "Non contrapporre natalità e accoglienza". E aggiunge: "In Italia affitti troppo alti e stipendi troppo bassi per i giovani". Domani Francesco incontrerà Zelensky, atteso anche da Mattarella e dalla premier. C'è un piano di pace che non conosciamo? Le mani della maggioranza sulla Rai: spartizione e polemiche in corso. Vigilia di amministrative in 13 città italiane. Berlusconi manda un nuovo video dal San Raffaele. Il centrodestra - già in vantaggio 7 a 5 in questi comuni - punta a strappare Brescia e Ancona agli avversari. Come giocano i partiti di opposizione sui territori?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: con Sandro Ruotolo, segreteria Pd; Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura; il vice presidente della Camera di FI Giorgio Mulè, l'ex sardina oggi tesserata Pd Jasmine Cristallo, Vittorio Sgarbi e Lucio Caracciolo, direttore di Limese. Con il videoreportage da Imperia di Matteo Macor. In collegamento da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con il vaticanista Domenico Agasso e la scrittrice Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche