ROMA Una tela di ragno, un sistema certosino e capillare di rapporti e corruzione che riusciva a pilotare e aggiustare appalti. E ad adattarsi ai cambi di dirigenza. Così l’organizzazione mafiosa guidata da Massimo Carminati riuscì per alcuni anni ad «aggiustare e pilotare» gli appalti all
ROMA Giovanni De Carlo, uomo di spicco del sodalizio criminale guidato da Massimo Carminati, si recò a casa del cantante di Gigi D’Alessio a Roma il giorno dopo che l’artista aveva subito un furto di una collezione di Rolex dal valore milionario. Anche questo episodio è contenuto nell’info
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
ROMA Una tela di ragno, un sistema certosino e capillare di rapporti e corruzione che riusciva a pilotare e aggiustare appalti. E ad adattarsi ai cambi di dirigenza. Così l’organizzazione mafiosa guidata da Massimo Carminati riuscì per alcuni anni ad «aggiustare e pilotare» gli appalti all
ROMA Giovanni De Carlo, uomo di spicco del sodalizio criminale guidato da Massimo Carminati, si recò a casa del cantante di Gigi D’Alessio a Roma il giorno dopo che l’artista aveva subito un furto di una collezione di Rolex dal valore milionario. Anche questo episodio è contenuto nell’info
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
ROMA Una tela di ragno, un sistema certosino e capillare di rapporti e corruzione che riusciva a pilotare e aggiustare appalti. E ad adattarsi ai cambi di dirigenza. Così l’organizzazione mafiosa guidata da Massimo Carminati riuscì per alcuni anni ad «aggiustare e pilotare» gli appalti all
ROMA Giovanni De Carlo, uomo di spicco del sodalizio criminale guidato da Massimo Carminati, si recò a casa del cantante di Gigi D’Alessio a Roma il giorno dopo che l’artista aveva subito un furto di una collezione di Rolex dal valore milionario. Anche questo episodio è contenuto nell’info
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
ROMA Il latitante Giovanni De Carlo, uomo vicino a Massimo Carminati e stimato anche da un boss della banda della Magliana come Ernesto Diotallevi, è stato arrestato mentre rientra da un viaggio a Doha nelle stesse ore in cui arrivano le prime ammissioni da parte di una degli arrestati. E
ROMA Si preoccupa per il figlio che è con lui in macchina, Massimo Carminati, quando vede mitra e pistole dei Ros mettere forse fine a 40 anni di carriera criminale. Lui alza subito le mani e scende dalla Smart circondata dai carabinieri, ma non rinuncia a dire qualcosa ai militari. Cosa d
ROMA Il latitante Giovanni De Carlo, uomo vicino a Massimo Carminati e stimato anche da un boss della banda della Magliana come Ernesto Diotallevi, è stato arrestato mentre rientra da un viaggio a Doha nelle stesse ore in cui arrivano le prime ammissioni da parte di una degli arrestati. E
ROMA Si preoccupa per il figlio che è con lui in macchina, Massimo Carminati, quando vede mitra e pistole dei Ros mettere forse fine a 40 anni di carriera criminale. Lui alza subito le mani e scende dalla Smart circondata dai carabinieri, ma non rinuncia a dire qualcosa ai militari. Cosa d
ROMA Il latitante Giovanni De Carlo, uomo vicino a Massimo Carminati e stimato anche da un boss della banda della Magliana come Ernesto Diotallevi, è stato arrestato mentre rientra da un viaggio a Doha nelle stesse ore in cui arrivano le prime ammissioni da parte di una degli arrestati. E
ROMA Si preoccupa per il figlio che è con lui in macchina, Massimo Carminati, quando vede mitra e pistole dei Ros mettere forse fine a 40 anni di carriera criminale. Lui alza subito le mani e scende dalla Smart circondata dai carabinieri, ma non rinuncia a dire qualcosa ai militari. Cosa d
“Romanzo Criminale”: il libro e il film erano abbastanza aderenti alla realtà, la fiction troppo di fantasia, il più vicino alla storia vera è un documentario su Sky-History Channel. Questo il giudizio di Massimo Carminati, protagonista della stagione della Banda della Magliana e ora riten
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
“Romanzo Criminale”: il libro e il film erano abbastanza aderenti alla realtà, la fiction troppo di fantasia, il più vicino alla storia vera è un documentario su Sky-History Channel. Questo il giudizio di Massimo Carminati, protagonista della stagione della Banda della Magliana e ora riten
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
di Annalisa D’Aprile wROMA Non volevano prendersi solo Roma, ma tutto, pure la Regione. Il giorno dopo l’esplosione della maxi inchiesta Mafia Capitale, che ha portato a 37 arresti e 100 indagati (tra cui l’ex sindaco Alemanno e alcuni esponenti del Pd), e che ha provocato un terremoto pol