Il prossimo rettore dell'università: «Lavorare tutti insieme per Pavia»

Video «L’Università è un luogo naturale per creare coordinamento e iniziative, ma bisogna lavorare più in sinergia. L’integrazione con il territorio, le imprese e il sistema sanitario può dare quella marcia in più a Pavia. Spero di dare un contributo alla comunità, e non intendo solo quella accademica». È il messaggio di Alessandro Reali nella sua prima uscita pubblica dopo l’elezione a rettore, incarico che assumerà il 1° ottobre. Sul palco allestito nel cortile del Broletto per il Ticinum Festival, Reali si è confrontato nell’incontro – moderato dal direttore della Provincia Pavese Giacomo Bedeschi – con il sindaco Michele Lissia, l’assessora regionale alla Famiglia Elena Lucchini, il presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera, l’onorevole Alessandro Cattaneo. Video Garbi

Università di Pavia, 24 borse di dottorato grazie a Monte di Lombardia e Intesa

Video Otto borse di dottorato all’anno per tre anni, a sostegno di 24 ricercatori in tutto: l’Università, Fondazione Monte di Lombardia e Intesa Sanpaolo hanno rinnovato la convenzione siglata nel 2021 per sostenere formazione e ricerca in ambiti innovativi del sapere. Mario Cera, presidente di Fondazione Monte di Lombardia, ha definito la nuova convenzione come di «un’iniziativa di un ente privato a servizio dell’interesse pubblico» e ha aggiunto: «Sono consapevole dell’importanza storica dell’Università ticinese e della necessità di favorire i talenti, che sono un presupposto per la crescita del Paese. Tengo in particolar modo a ringraziare Intesa Sanpaolo per la sensibilità e la vicinanza alle tematiche sociali e culturali nelle comunità lombarde». L’accordo si inserisce nell’ambito delle iniziative di Intesa Sanpaolo per sostenere gli atenei italiani e stranieri, valorizzare il merito, promuovere la ricerca e contrastare la fuga dei cervelli all’estero. Video Garbi

Via al Cinquecentenario della Battaglia di Pavia. Cera: "L'occasione di riportare Pavia all'altezza della sua storia"

Video "E' un'occasione per riportare Pavia all'altezza della sua storia": sono le parole del presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera alla presentazione degli eventi per celebrare il cinquecentenario della Battaglia di Pavia, evento che ha segnato la storia d'Europa e su cui la fondaizone, come ha spiegato, non si è limitata a erogare risorse ma si è impegnata nella realizzazione di un programma, appunto, all'altezza. Gli eventi sono realizzati da Comune di Pavia, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia,Fondazione Monte di Lombardia con Intesa Sanpaolo come main partner e Università di Pavia come membro del Comitato Promotore e di Alto Coordinamento. Qui il programma completo, tra le altre cose ci saranno una mostra multimediale sulla battaglia, la rievocazione storica con 500 figuranti da tutta Europa, ail concerto con la Banda dell’Esercito Italiano, un  grande convegno di studi e la mostra speciale con gli straordinari arazzi del 1500 che raffigurano la battaglia in cui si scontrarono  l'impero spagnolo e l'esercito del regno di Francia, guidato dal re in persona.  Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Pavia, Michele Lissia, il vicepresidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Giovanni Merlino, il presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera e componenti del Comitato Promotore per le celebrazioni del Cinquecentenario. Presente in rappresentanza del Rettore dell’Università di Pavia il prorettore vicario Giampaolo Azzoni. Nel video, in ordine, Cera e Lissia. Video Garbi

Concerto per San Siro, Fraschini gremito

Video Teatro Fraschini gremito per il tradizionale concerto il nove dicembre omaggio della Fondazione Banca del monte di Lombardia alla città, spettacolo che chiude i festeggiamenti del patrono. Cento studenti delle scuole superiori, tre sindaci - quello in carica Michele Lissia, i predecessori Fabrizio Fracassi e Massimo De Paoli. Ma anche abbonati, curiosi e appassionati di musica. Come ogni primo anno di una nuova amministrazione comunale si vedono facce nuove e scompaiono quelli che abbiamo visto nei cinque anni precedenti. Sobria eleganza delle assessora Angela Gregorini (sport) e più vistosa Maria Cristina Barbieri (cultura) entrata a teatro con una appariscente tuba sul capo. Sfarzoso il papillon dell’assessore Lorenzo Goppa (sempre, ma la partita è facile, il più elegante della giunta Lissia). Sindaco che si è fatto attendere giungendo due minuti prima dell’inizio del concerto dei Solisti di Pavia con il violinista ucraino Maxim Rysanov e la prima violinista della Scala, Laura Marzadori. Vistoso il drappello di Pavia a Colori orchestrato - come si addice - da Daniela Bonanni in giacca a vento rossa e la capadelegazione Alice Moggi in tacco rosso, affiancata dall’immancabile Silvia Chierico con un vestito nero che staccava con gusto dal contesto. Sui palchi d’onore, a fianco di quello del sindaco, lo stato maggiore della Fondazione Bml, con il presidente Mario Cera, il vice Ferdinando Crovace e la presidente dei Solisti, Sonia Selletti. Servizio Gariboldi, video Garbi

Pavia, una nuova sala alla casa Benedetta Cambiagio

Video Una nuova area dedicata alle mamme e ai momenti di gioco e studio dei loro bambini. È stata inaugurata la  “Sala Rondini” nella sede di Casa Benedetta Cambiagio Onlus di via San Giovanni in Borgo: la struttura da quasi due secoli è un punto di riferimento per la città ed il territorio rivolto a bambine, ragazze e donne in difficoltà, e offre  percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Nella sede in pieno centro storico sono ospitate anche diverse mamme con bimbi. Il nuovo spazio è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia: all'inaugurazione presenti tra gli altri il presidente della fondazione Mario Cera, la direttrice di Casa Cambiagio suor Béathe Ntakirutimana, il presidente Paolo Bresciani, la consigliera Maria Assunta Zanetti, il vescovo Corrado Sanguineti, l'assessore ai Servizi sociali Francesco Brendolise e la prefetta Francesca De Carlini. La “Casa Benedetta Cambiagio o.n.l.u.s” è nata nel 1826 per intuizione di Santa Benedetta Cambiagio, come centro di accoglienza per bambine e giovani donne in situazione di abbandono, di maltrattamento o di emarginazione, per educarle, crescerle, istruirle, prepararle alla vita. Attualmente sono attive due comunità educative per minori (Gabbiane e Frassinello), due alloggi per l’autonomia per neo maggiorenni (Fiordaliso e Genziane) e tre alloggi per mamme e figli (Faro, Girasoli e Rondini). Video Garbi