FI, Marina Berlusconi: "Sono una liberale berlusconiana convinta ma non scendo in politica"

Video "Io di sinistra? Assolutamente no, sono una liberale berlusconiana e ce l'ho nel mio dna. Se scendo in campo? Mio padre me lo sconsigliava e la mia risposta è: faccio l'imprenditore e voglio continuare a farlo in futuro. La politica la seguo con interesse ma non vuol dire che la farò". Così la presidente del Gruppo Mondadori, Marina Berlusconi, a margine dell'inaugurazione della nuova libreria aperta a Roma nella Galleria Alberto Sordi a pochi passi da Chigi. LEGGI Marina Berlusconi: “Certi giudici non sono nemici di mio padre o di Meloni, ma del Paese”

Metropolis - Mistero della Cultura. Esce Spano, Giuli a rischio? Con Benifei, Calderone, Concia, Floridia, Mastrobuoni, Spataro, Vitale

Video “Barbarico clima di mostrificazione”. Con queste parole Alessandro Giuli prende le difese del suo capo di gabinetto, Francesco Spano, che dopo giorni di malumori interni a Fratelli d'Italia ha rassegnato le dimissioni. Tutto nasce da una nuova puntata di Report, quindi dall'incarico al MAXXI dato dall'attuale ministro della Cultura al marito di Spano. Ma le pressioni per cacciare Spano arrivano dalla base meloniana, che mal sopporta le posizioni Lgbtq del braccio destro di Giuli. Perché la destra non riesce a governare il dicastero della Cultura? Inizia, in ritardo, l'iter della Manovra in Parlamento: mance da 3 euro sulle pensioni minime, bonus figli e tetto alle spese Rai. Il governo Meloni però dimentica i medici, che promettono scioperi. Sempre alla Camera il ministro della Giustizia difende il protocollo Albania e interviene dopo lo scontro magistrati-governo: perché la destra non accetta le sentenze? E contro "alcuni giudici" si leva anche la voce di Marina Berlusconi: "Nemici del Paese". Oggi siamo con Barbara Floridia, presidente della Commissione vigilanza Rai; Brando Benifei, eurodeputato del PD; il magistrato Armando Spataro, Tommaso Calderone, FI, e l'attivista Paola Concia. Con un servizio da Genova sulla protesta dei ricercatori di Erica Manna. Al videowall Cecilia Rossi. Da Chigi Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Giovanna Vitale e Tonia Mastrobuoni. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - "Commissione compiuta". Perché si incontrano Draghi e Meloni? Con Benassi, Bergamini, Di Feo, Feltri, Graziano, Guerra, Pregliasco, Malaguti e Sannino

Video Nuove esplosioni in tutto il Libano, secondo i media locali sono scoppiati i walkie talkie usati da Hezbollah. L'Idf sposta le truppe: si apre un nuovo fronte di guerra? Dopo l'intervento all'Europarlamento e l'incontro con la famiglia Berlusconi, Draghi è a Palazzo Chigi: la ricetta dell'ex governatore della Bce e premier per ripartire trova alleati? Confindustria chiede a Meloni "scelte coraggiose" puntando su poche priorità. La premier si impegna per la crescita. Cosa può fare realmente Fitto in Europa e il governo per dare una spinta all'economia italiana? Marina Berlusconi scrive a Repubblica: "nessuna trama politica contro Meloni e Tajani".  Ma a chi parla? Che futuro c'è per Forza Italia e il centro mentre si svuotano di consensi (e parlamentari) Azione e Italia Viva? Ne parliamo con l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi, Deborah Bergamini, vicesegretaria di Forza Italia; Maria Cecilia Guerra, economista già viceministra e sottosegretaria all'Economia; Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend; Stefano Graziano, capogruppo dem in Vigilanza Rai. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall sul ddl sicurezza: Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, vicedirettrice di Repubblica, in collegamento Andrea Malaguti, direttore della Stampa. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

L’eterna tentazione di ritornare al Centro

Il vicepremier Tajani ha riaperto il ciclico dibattito sullo spazio politico dei moderati. Ambito e inseguito, quotato dai sondaggi tra il 15 e il 20 per cento, è però difficile da ricostruire in un bipolarismo spinto: la legge elettorale incoraggia coalizioni

Francesca Schianchi