ROMAL'Italia invia un segnale all'Egitto su Patrick Zaki, sull'onda delle pressioni della società civile, delle organizzazioni internazionali, ma anche dei partiti. Una mozione della Camera che impegna il governo ad attivarsi per la concessione della cittadinanza allo studente di Bologna detenuto d
le reazioniAssenti Leu e Sinistra italiana, la politica si schiera dalla parte di Israele. Lo fa compatto e numeroso il centrodestra (non solo quello di governo) e il resto della maggioranza che sostiene l'esecutivo Draghi. Insieme ai rappresentanti della comunità ebraica - tutti con la mascherina e
Alessandro Di Matteo / romaIl Grillo furioso finisce sotto processo in Parlamento, il video in cui il fondatore del Movimento 5 stelle difende il figlio coinvolto in una inchiesta per stupro diventa oggetto di dibattito alla Camera e persino tra i 5 stelle cominciano ad emergere malumori. Un caos ch
romaManifestazioni di solidarietà sono arrivate ieri a Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva, che ha denunciato uno stalker che l'ha molestata e spaventata per mesi. «Esprimo solidarietà e vicinanza a Boschi. La violenza, sotto qualsiasi forma, deve essere denunciata, senza alcuna esitazione»,
Fabio Martini/romaAlle sei della sera, davanti ai deputati che sino a quel momento non avevano ascoltato la sua voce, Mario Draghi ha iniziato così la replica: «Buonasera...». Un'altra personalità di formazione gesuitica, papa Francesco, si presentò con la stessa espressione, ma in questo caso l'inc
«E così alziamo il nostro sguardo, non per cercare ciò che ci divide, ma per catturare ciò che abbiamo davanti. Finché abbiamo gli occhi sul futuro, la Storia avrà gli occhi su di noi». Maria Elena Boschi ha concluso il suo intervento, uno dei più entusiastici verso Draghi, citando i versi di Amanda
il retroscenaAlessandro Barbera Ugo MagriTutti gli indizi dicono che Mario Draghi scioglierà la riserva sul suo incarico a Sergio Mattarella venerdì. A Palazzo Borromeo, sontuosa sede dell'Ambasciata italiana presso la Santa Sede, domani era tutto pronto per la tradizionale celebrazione di firma dei
RomaSì, nel Pd ora c'è chi apre a un governo Draghi. Al riparo da telecamere e cronisti, per tutto il giorno va in onda una «call» parallela, dove si discute della «ciccia», ovvero delle poltrone e degli assetti del futuro governo. Una call con tre protagonisti e uno nel doppio ruolo di attore e reg
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAPiù sente parlare di trattative sui ministri e sottosegretari, più Giuseppe Conte sorride. Perché le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi aumentano. Se sotto i riflettori si discute di programma, infatti, nel confronto informale si gioca con le figurine. G
Niccolò CarratelliIlario Lombardo Oggi è il giorno in cui il Conte Ter nasce, o muore. Pd, M5S, Leu, il neonato gruppo dei responsabili, tutti i partiti che sostengono la maggioranza uscente, tranne Italia Viva, chiedono di accelerare e di chiudere un accordo sul programma entro la giornata. Roberto
Ilario Lombardo / romaUn attimo dopo che Matteo Renzi ha finito di parlare al Quirinale, Giuseppe Conte è già al telefono. Sente ministri e leader di Pd e M5S. «Ha citato appositamente il governo istituzionale - è la sintesi del suo ragionamento -. È chiaro che intende logorarmi, per poi puntare a q
il retroscenaIlario Lombardo / ROmaIn Senato, il comandante Gregorio De Falco si presta a una battuta: «Dovrà dire al premier Conte risalga al governo, cazzo?». «Esatto», ride il senatore ex M5S, certamente stanco di sentirsi riproporre la frase che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che pronunciò
il casoAmedeo La Mattina / ROMAMezz'ora prima di intervenire in aula Matteo Renzi sorseggia alla buvette del Senato un succo d'arancia insieme al tesoriere di Italia Viva Francesco Bonifazi. Non facciamo in tempo a fargli una domanda che subito ci trasmette il suo «senso di liberazione, di leggerezz
Fabio Martini / roma Lì, in mezzo all'Aula, l'aplomb del presidente è quello di sempre. Parla a voce alta, con le pause "giuste", la pochette e la mascherina bianche svettano sul completo carta da zucchero. Parole pensate e fredde: il primo applauso dei suoi scatta dopo sette minuti: col pathos che
Matteo Renzi non ha chiuso le porte a un altro governo Conte, quindi l'attuale premier potrebbe salire al Colle e dimettersi, ottenendo il reincarico dal presidente della Repubblica. Un rimpasto con qualche nomina di rilievo dei renziani (magari Maria Elena Boschi) e un maggior coinvolgimento di Ita
Carlo Bertini / ROMAForse il peggio è superato: a fine giornata Giuseppe Conte tira il fiato, pensa di aver sminato la crisi di fine anno. Renzi fuori dal ring non molla la presa, ma i toni sono meno aspri dopo il vertice con lo stato maggiore di Italia Viva sul Recovery plan. «Finalmente abbiamo av
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
roma. Matteo Salvini si muove in autonomia rispetto ai suoi alleati, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Anzi si muove contro le valutazioni politiche della leader di Fratelli d'Italia, che non ha alcuna intenzione di sostenere un altro governo nel caso in cui andasse in crisi l'esecutivo guidato da
Alessandro Di MatteoROMA. È un fuoco incrociato quello che Italia viva ha aperto contro il governo di cui fa (per ora) parte e ormai è quasi difficile ricordare qual è il motivo dello scontro tra Matteo Renzi e il resto della coalizione che sostiene Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio accusa
Roberto GiovanniniRoma. Pare un po' bizzarro che proprio mentre tra le forze politiche di maggioranza la tensione è altissima, ieri pomeriggio si sia tenuto un vertice tra i rappresentanti dei medesimi partiti - in teoria è il primo della serie di incontri tematici voluti da Giuseppe Conte per mette