Nel pc di Chiara Poggi un video di Sempio e degli amici del fratello Marco

Video Nel video inedito pubblicato dalla creator Francesca Bugamelli sul canale Youtube Bugalalla Crime dagli Stati uniti, si riconosce l’amico Andrea Sempio, ora indagato. Il video è stato girato il 13 marzo 2007 in una scuola chiusa, pare sia stato realizzato da Marco Poggi (qui l'articolo), ed era conservato nel computer di Chiara Poggi sequestrato e portato dai carabinieri in caserma a Garlasco il 13 agosto 2017 dopo l'omicidio. Il file è stato aperto il 14 agosto 2007, il giorno dopo il delitto, quando la villetta di Garlasco e pc erano sotto sequestro: nella perizia degli informatici già durante le prime indagini i era ampiamente parlato degli accessi impropri ai due pc di Stasi e Poggi avvenuti nella caserma dei carabinieri durante il sequestro e prima che i due computer fossero consegnati ai Ris, accessi che hanno provocato la perdita di file temporanei. Video Bugalalla Crime

Delitto di Garlasco, l'avvocata di Sempio Angela Taccia e il perito Palmegiani in tribunale a Pavia

Video La perizia sul dna per il delitto di Garlasco ha una scarsa validità scientifica per un processo, perché si basa su dati "non consolidati" per ammissione della stessa perita e non è in grado di indicare né quando, né come sia avvenuto il trasferimento del materiale genetico. È la sintesi dei due elaborati che la difesa di Andrea Sempio, con gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, ha depositato alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, in vista della discussione dell'incidente probatorio prevista per domani alle 10 al Tribunale di Pavia. I consulenti del 37enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, la genetista Marina Baldi e l'ex poliziotto della scientifica Armando Palmegiani, sottolineano in particolare come la perita Denise Albani non abbia potuto indicare se le tracce di dna misto e parziale su due dita della vittima che sarebbe compatibile con la linea paterna di Sempio si siano depositate attraverso un trasferimento diretto da contatto, o mediato attraverso un oggetto. Proprio per questo motivo hanno indicato una serie di luoghi o oggetti in cui l'amico di Marco Poggi avrebbe avuto interazioni prolungate nel tempo nella villetta di via Pascoli. Fra cui il telecomando della tv, il computer, un asciugamano del bagno, alcune zone della cucina. Infine, la difesa Sempio ha sottolineato alcune falle scientifiche dall'utilizzo della biostatistica per calcolare le probabilità di inclusione di un determinato profilo.