Garlasco, Andrea Sempio: «Da un anno mi sveglio tutte le notti pensando a questa storia»
L’indagato per la morte di Chiara Poggi ha aggiunto che la sua posizione «non cambia» rispetto all’inizio dell’inchiesta
L’indagato per la morte di Chiara Poggi ha aggiunto che la sua posizione «non cambia» rispetto all’inizio dell’inchiesta
Marco Poggi ai pm: «Però non credo li abbia visti. Io non ne parlai»
Sandro BarberisUna polarizzazione di 23.3 milioni di interazioni, tra le emozioni degli utenti l'ira è al primo posto
Soliloqui in auto, alibi traballanti e prove scientifiche contro l’indagato
Sandro Barberis«Mai riferito delle telefonate, era una ragazza con una vita senza imprevisti»
I legali dei genitori di Chiara: «C’è una condanna consacrata anche dalla Corte di Cassazione»
Andrea MoranaNelle carte dell'inchiesta sul delitto di Garlasco, secondo quanto afferma il Tg1, il fratello della vittima avrebbe affermato di sentirsi “influenzato” durante gli interrogatori
Un dettaglio raccolto già nel 2008 dai carabinieri, ma che ora torna di nuovo
Sandro BarberisVideo Ad Andrea Sempio sono state contestate anche alcune nuove intercettazioni in cui l'indagato parlando da solo dice di aver chiamato Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e lei avrebbe detto «Non ci voglio parlare con te» e avrebbe attaccato il telefono. Inoltre ci sarebbe una nuova intercettazione in cui Sempio direbbe: «Ho visto il video di Chiara e Alberto». Secondo il tg1 l’intercettazione che incastrerebbe Sempio risalirebbe al 14 aprile 2025: l’indagato è in auto e parla da solo. Una cimice nella macchina cattura le parole del ragazzo che di fatto smentiscono la versione data in precedenza e cioè di aver chiamato a casa Poggi nei giorni prima del delitto per errore. Nell’intercettazione Sempio dice: «Lei ha detto... “Non ci voglio parlare con te”. Io gli ho detto tipo: “Riusciamo a vederci?”». E poi, imitando voce femminile, aggiunge: «Lei mi ha messo giù. Ecco che fai la dura, ma io non l’ho mai vista in questo modo». Si sono conclusi dopo le 13 gli interrogatori di Andrea Sempio e Marco Poggi, sentiti nell'ambito dell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco. Il primo a essere sentito è stato Marco Poggi, che avrebbe negato di aver visto i video intimi insieme a Sempio dal pc di casa Poggi che è stato oggetto anche di una consulenza disposta dalla procura.Poggi è entrato e uscito da un ingresso secondario in via Romagnosi, eludendo in questo modo la folla di giornalisti fuori dal tribunale. I pm avrebbero fatto ascoltare a Poggi, durante l'audizione, alcuni audio in cui Sempio parla da solo in auto, non audio già agli atti dell'inchiesta ma nuovi vocali. Le stesse intercettazioni contestate a Sempio sempre nel corso dell’interrogatorio.«Non confermo e non smentisco», dice a riguardo l'avvocato di Poggi, Francesco Compagna. Poggi ha anche difeso l'amico Sempio, negando di avere visto con lui i video intimi della sorella sul pc di casa, computer sul quale la procura ha depositato una perizia nelle scorse settimane. Secondo quanto si apprende, il contenuto della testimonianza di Poggi è stato secretato.
In procura per quasi 4 ore, non risponde ai pm. Marco Poggi: «Mai visti con lui i video intimi di Chiara». Gli indizi emersi finora. Stasi attende di vedere le carte
Maria Fiore e Sandro BarberisSarà sentito anche il fratello di Chiara Poggi: appuntamento mercoledì
Maria Fiore e Andrea MoranaI tre sono stati invitati a presentarsi come persone informate sui fatti
Redazione WebL’avvocata Taccia: «Per ora non diremo chi è per non coinvolgerla»
Sandro BarberisSotto la lente degli investigatori anche sette anni di scritti su un blog, nei post il disprezzo per le donne
Maria FioreL’avvocato Tizzoni al contrattacco dopo un anno di indagini sull’omicidio di Chiara: «Fratello e genitori travolti dalle falsità»
Maria FioreInviata in procura una consulenza per dimostrare l’autenticità del tagliando del parcheggio
Maria FioreDi quello scontrino Sempio parlò in un interrogatorio a un anno dal delitto
Intanto si avvicina la scadenza per la chiusura delle indagini: «Rinvio a giudizio? È un’eventualità»
Sandro BarberisNel 2009 si ipotizzò che la vittima vide immagini hard ma due esperti del primo processo lo escludono
Maria FioreDodici su 20 sono relative al delitto di Garlasco: lo scorso gennaio la riapertura del caso con le indagini su Andrea Sempio