Il Pd e il rischio di una leadership azzoppata

Quasi finito il lungo congresso dem: nei circoli ha vinto Stefano Bonaccini. Ma manca la fase finale e decisiva, il voto nei gazebo. E nel partito cominciano a interrogarsi sull’ipotesi mai capitata prima di una “tempesta perfetta”: e se a vincere domenica alle primarie fosse Elly Schlein?

francesca schianchi

i due sfidanti

Alessandro Di Matteo / romaMentre continua la guerra di cifre tra Stefano Bonaccini e Elly Schlein gli italiani sembrano avere ormai deciso che è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. E' questo il responso del sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 f

Senza Titolo

l'emendamentoÈ sperimentale, e quindi anche lo stanziamento vale pochi milioni di euro, però è un primo passo utile ad aggredire un problema enorme, anche nel nostro Paese, come lo spreco alimentare, e al tempo stesso aiutare le famiglie più bisognose, problema altrettanto annoso. In parallelo alla

Elly Schlein abolisce il palco e si candida alla segreteria Pd mentre le cantano Bella Ciao: “Scriveremo una pagina nuova, andrò in giro con zaino e taccuino per ascoltare la gente”

L’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»

Emanuela Minucci

La vergogna di Predappio

INVIATA A PREDAPPIO (Forlì). Un’onda cromatica nera, tranne che per il tricolore delle bandiere e di quello indossato da alcune signore, si allunga da piazza Sant’Antonio fino al cimitero dov’è seppellito Benito Mussolini, sotto un sole estivo più che autunnale. Sono quasi duemila i n...

Grazia Longo

Airaudo (Sel): Spinelli ha sbagliato

ROMA Il cammino verso la riunificazione della sinistra italiana, iniziato solo pochi mesi fa con la lista L’Altra Europa con Tsipras, si fa sempre più complicato e la decisione di Barbara Spinelli di accettare il seggio all’Europarlamento - escludendo di fatto Sel e il suo candidato Marco

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