Quasi finito il lungo congresso dem: nei circoli ha vinto Stefano Bonaccini. Ma manca la fase finale e decisiva, il voto nei gazebo. E nel partito cominciano a interrogarsi sull’ipotesi mai capitata prima di una “tempesta perfetta”: e se a vincere domenica alle primarie fosse Elly Schlein?
francesca schianchi
Carlo Bertini/Roma«Andiamo divisi senza uno straccio di prospettiva nazionale e questo pesa, l'astensione ha penalizzato noi, la gente non aveva spinte per andare alle urne». Al comitato di Alessio D'Amato, al Portonaccio, periferia della capitale, le analisi sono impietose e puntano il dito contro
L’ira dei candidati: senza una coalizione di governo si perde. E Schlein si propone come leader di tutta la sinistra con i 5S
Carlo Bertini
Alessandro Di Matteo / romaMentre continua la guerra di cifre tra Stefano Bonaccini e Elly Schlein gli italiani sembrano avere ormai deciso che è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. E' questo il responso del sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 f
In un giorno si è passati dal fair play al veleno.
carlo bertini
I dati ufficiali sono resi noti dalla commissione nazionale per il congresso dei dem
Il candidato governatore presenta una squadra di sei uomini e sei donne, Elly pesca a sinistra. Nardella o Delrio possibili presidenti, Ascani capogruppo, a Speranza e Boccia un ruolo chiave
Carlo Bertini
Rush finale per evitare l’esercizio provvisorio. Letta accusa: «La più pasticciata degli ultimi 20 anni»
l'emendamentoÈ sperimentale, e quindi anche lo stanziamento vale pochi milioni di euro, però è un primo passo utile ad aggredire un problema enorme, anche nel nostro Paese, come lo spreco alimentare, e al tempo stesso aiutare le famiglie più bisognose, problema altrettanto annoso. In parallelo alla
Bonaccini spiazzato dagli endorsement per Schlein: vittoria in salita nei gazebo, ma anche tra gli iscritti dove Orlando e Franceschini hanno la maggioranza
Carlo Bertini
La sinistra e Franceschini tifano per lei, lettiani ed ex renziani virano sul governatore emiliano
carlo bertini
il retroscenaCarlo Bertini / ROMATra le tante rese dei conti che si consumano in questo congresso del Pd, c'è quella delle periferie contro il centro che decide tutto: una chiave intrisa di veleno apre uno squarcio sullo scenario che - a detta del Pd romano - ispira il tandem Bonaccini-Nardella, pun
L’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»
Emanuela Minucci
INVIATA A PREDAPPIO (Forlì). Un’onda cromatica nera, tranne che per il tricolore delle bandiere e di quello indossato da alcune signore, si allunga da piazza Sant’Antonio fino al cimitero dov’è seppellito Benito Mussolini, sotto un sole estivo più che autunnale.
Sono quasi duemila i n...
Grazia Longo
Il progetto di legge presentato dalla Lega è firmato da Alberto Bagnai
IL RETROSCENANiccolò Carratelli / ROMAPer dare slancio alla rincorsa del Pd serve il voto dei giovani. «Conto moltissimo sui 18enni, parliamo a loro», avverte Enrico Letta. Del resto, nella fascia d'età tra i 18 e i 35 anni, stando all'ultima rilevazione di YouTrend, il Pd sarebbe già il primo parti
il casoromaGiuseppe Conte pretende «un chiarimento» dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Lo chiama così, ma nella sostanza è un ultimatum. Gli attacchi di Cingolani agli «ambientalisti radical chic», il freno tirato sulla mobilità elettrica e la proposta di discutere di energi
il casoAlessandro Di Matteo / RomaLo stop al "cash-back" manda in fibrillazione la maggioranza, la mossa della "cabina di regia" guidata da Mario Draghi scatena il Movimento 5 stelle - già sufficientemente in subbuglio per le vicende interne - ma non entusiasma nemmeno il resto dell'ala sinistra del
ROMA Il cammino verso la riunificazione della sinistra italiana, iniziato solo pochi mesi fa con la lista L’Altra Europa con Tsipras, si fa sempre più complicato e la decisione di Barbara Spinelli di accettare il seggio all’Europarlamento - escludendo di fatto Sel e il suo candidato Marco
ROMA Il cammino verso la riunificazione della sinistra italiana, iniziato solo pochi mesi fa con la lista L’Altra Europa con Tsipras, si fa sempre più complicato e la decisione di Barbara Spinelli di accettare il seggio all’Europarlamento - escludendo di fatto Sel e il suo candidato Marco